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lunedì 5 dicembre 2011

Il libro del giorno: STELLE BASTARDE DI CLAUDIO SABELLI FIORETTI (EDIZIONI CHIARELETTERE)























Un oroscopo che non corteggia i propri “clienti” con frasi come “Sei troppo sensibile” oppure “Sei fragile e nessuno ti capisce”. Praticamente un antioroscopo. Segno per segno, ecco cosa hanno da raccontarci gli astri su come siamo e sull’anno che verrà. Un ritratto zodiacale pieno d’ironia e con un pizzico di cattiveria, nel quale in molti si ritroveranno.
Con una sorpresa: se gli oroscopi “noti” spesso chiudono con il ritratto di celebrità dello stesso segno (Marlon Brando, George Clooney...), in STELLE BASTARDE i nati celebri sotto ciascun segno sono i politici (D’Alema, Bondi, Brunetta, Gelmini, Tremonti, Bossi, Berlusconi, Alfano, Carfagna, Andreotti, Mastella, Maroni), la nostra parte “peggiore”. Questo libro è nato dall’incontro con un astrologo vero, che con il beneficio dell’anonimato racconta la sua versione.

Con le illustrazioni di NATANGELO.

BIOGRAFIA - Claudio Sabelli Fioretti è un giornalista. Ha diretto “Abc”, “Sette”, “Cuore”,“GenteViaggi”,“Pm”. Ha lavorato anche a “la Repubblica”, il “Corriere della Sera”,“Io donna”,“La Stampa”,“Panorama”,“L’Europeo”. Vive con altri quattro abitanti a Masetti, frazione di Lavarone.

sabato 26 settembre 2009

Il libro del giorno: Il regalo di Berlusconi di Peter Gomez e Antonella Mascali (Chiarelettere)

"Mills ha agito certamente da falso testimone. Da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse o almeno il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso operazioni societarie e finanziarie illecite. Dall'altro per perseguire il proprio vantaggio economico." Dalla sentenza di condanna in primo grado di David Mills, 17 febbraio 2009, all'interno del libro. Nicoletta Gandus Presidente, Pietro Caccialanza Giudice, Loretta Dorigo Giudice. Bisogna cominciare da qui. Dalle motivazioni della sentenza di condanna che il 17 febbraio 2009 ha inflitto quattro anni e mezzo di carcere in primo grado a David Mills, l’avvocato inglese, marito di un ministro laburista, creatore a partire dal 1978 della rete delle società offshore del gruppo Fininvest. Un documento eccezionale, solo in parte raccontato da giornali e tv, in cui si spiega come dietro le assoluzioni di Berlusconi nei vecchi processi (corruzione della Guardia
di Finanza) ci sia la falsa testimonianza di Mills. E in cui, finalmente, viene alzato il coperchio sul sistema di fondi neri che ha garantito al Cavaliere anni di guadagni esentasse: centinaia di milioni di euro sottratti allo Stato. Tutto grazie a lui, Mills, il professionista foraggiato da Berlusconi prima con 10 miliardi di lire e poi con una tangente da 600mila dollari. Due imputati ma un solo condannato: il presunto corrotto. L’altro, l’uomo che lo aveva pagato per farlo tacere, nel frattempo ha fatto carriera ed è diventato presidente del Consiglio. Lo ha voluto il popolo. E grazie alle leggi ad personam (in questo caso il lodo Alfano, approvato in consiglio dei ministri anche dal premier) è riuscito a non essere processato. Un delitto perfetto!Questo libro illustra con fatti, testimonianze e documenti inediti alla mano, tutte le trappole e gli inganni tesi a danno di magistrati, giornalisti, avversari politici: per salvare Berlusconi e condannare noi cittadini a non sapere. Basta leggere la sintesi della sentenza pubblicata all’interno. Chi dovrebbe salvaguardare le leggi dello Stato ha fatto di tutto per occultare la verità e conservare il potere. Fino a quando?

Peter Gomez è inviato del settimanale "L’espresso" e cura con Corrias e Travaglio il fortunato blog voglioscendere.it. Collabora con la rivista “Micromega”. È autore di molti libri di successo, tra cui Regime, Inciucio, Le mille balle blu (con Marco Travaglio, Bur); I complici (con Lirio Abbate, Fazi); Mani sporche (con Gianni Barbacetto e Marco Travaglio, Chiarelettere); Se li conosci li eviti (con Marco Travaglio, Chiarelettere); Bavaglio e Papi (con Marco Lillo e Marco Travaglio, Chiarelettere).

Antonella Mascali è cronista giudiziaria a Radio Popolare di Milano. Ha esordito sulla rivista “I Siciliani” di Catania. Nel 2007 ha vinto il Premio cronista Guido Vergani. Per Chiarelettere ha scritto Lotta civile (2009), che ha vinto il premio Com&Te Cava-Costa d’Amalfi.

“The B people... sapevano bene quanto la mia testimonianza, per usare un eufemismo, avesse tenuto Mr. B fuori da un sacco di problemi.”
David Mills.

“La sentenza emessa nel processo Fininvest ha accertato che la Guardia di Finanza era stata corrotta... affinché non venissero svolte approfondite indagini in ordine alle società del Gruppo Fininvest e non ne emergesse la reale proprietà.”
Dalla sentenza.


Casa editrice Chiarelettere: http://www.chiarelettere.it/

venerdì 18 settembre 2009

Presunto colpevole di Luca Steffenoni (edizioni Chiarelettere)

"Io credo che prima di tutto sia bene non nuocere. È importante riconoscere i colpevoli ma prima vanno salvaguardati i bambini."
Massimo Ammaniti, La Repubblica.

Essere accusati ingiustamente. Può capitare a tutti. Difficile difendersi, quasi impossibile se il reato di cui si è accusati è quello più tremendo e infamante: abuso sessuale di adolescenti. L’emozione ci travolge quando si parla di bambini. Il mostro sembra essere ovunque: a fronte di molti casi accertati e puniti, ce ne sono troppi altri “sbagliati”, con soluzioni tardive e danni psicologici ed economici enormi.Questo libro prova a raccontare ciò che non vediamo. Una macchina burocratica che vale milioni di euro. Un affare per molti: associazioni, centri d’assistenza, consulenti, psicologi. E tante storie di affetti distrutti, di violenza psicologica (genitori divisi, bambini affidati, interrogatori infiniti). Se davvero l’interesse ultimo di tutti gli attori in causa è difendere i bambini, i fatti qui raccontati documentano il contrario. Allora è necessario fermarsi e bloccare la macchina. Basta errori. Costano troppo cari. Questo problema, sebbene scomodo, ci riguarda tutti.

...a pagina 106

Più conosci il sistema, più lo eviti… Ho visto troppi pareri richiesti a centri antiabuso finiti con i carabinieri sotto casa.”

Dalla testimonianza anonima di un pediatra.

...a pagina 260


“Io penso che tutelare davvero i bambini significhi anche proteggerli dagli abusi inventati… Vedo invece una cultura dell’abuso tutta fondata sulla denuncia.

Giovanni Battista Camerini, membro di Telefono Azzurro e consulente della difesa in un processo per abuso su minore.

Luca Steffenoni, criminologo milanese, svolge la sua attività di studioso e consulente in collaborazione con enti e istituzioni nazionali e comunitarie. Libero professionista, partecipa a ricerche della Comunità europea nel campo della prevenzione, della vittimologia, dei flussi migratori e della recidiva dei padri incestuosi. Si è occupato tra l’altro di linguaggio e di comunicazione del messaggio preventivo per campagne di sensibilizzazione sociale nei paesi europei ed è consulente per autori che si cimentano nell’ambito letterario a sfondo criminologico.
Ha diretto il Centro di ricerca e counseling Psicologia e Benessere ed è stato redattore della rivista «Delitti & Misteri»: insieme a molti dei più interessanti tra gli scrittori noir e giallisti italiani (tra gli altri Andrea G. Pinketts, Carlo Lucarelli e Massimo Carlotto), ha scritto di delitti classici e di numerosi temi di attualità criminale. Appassionato fotografo, compie qualche sporadica incursione nel mondo dell’immagine digitale. Al momento è molto fiero che un suo scatto sia stato scelto come foto ufficiale dei World Outgames 2009 di Copenaghen.

Ringrazio Giulia Civiletti di Chiarelettere per le sue puntuali segnalazioni

mercoledì 1 luglio 2009

Chiarelettere e Monteverdi Promotion presentano a Roma "Il fatto quotidiano"

Mercoledì 8 luglio Roma diventerà protagonista della prima notte bianca contro la legge bavaglio dedicata all’informazione libera e indipendente. Un appuntamento che a partire dalle ore 21 e per tutta la notte vedrà succedersi musica e ospiti del mondo giornalistico, culturale e dello spettacolo. Marco Travaglio, Antonio Padellaro, Peter Gomez, Bruno Tinti, Oliviero Beha, Flavio Oreglio, Alessandro Bergonzoni, Vauro, sono solo alcuni dei nomi che uno dopo l’altro lanceranno il loro messaggio chiaro e forte contro ogni forma di censura e prevaricazione nei confronti di stampa, televisione e tutti i media che popolano il mondo italiano dell’informazione. Fulcro della serata sarà la presentazione del nuovo giornale “Il Fatto Quotidiano” in uscita a partire da settembre, con la direzione di Antonio Padellaro e che ad oggi conta già migliaia di richieste di abbonamento (il modulo si può scaricare su www.antefatto.it). La serata si svolgerà presso Alpheus Multiclub in Via del Commercio 36 (Roma), l’ingresso è libero.
L’evento è realizzato in collaborazione con Chiarelettere e Monteverdi Promotion.
Per info: info@monteverdipromotion.com Tel. 06 57 47 826

venerdì 26 giugno 2009

MISS LITTLE CHINA di Riccardo Cremona e Vincenzo de Cecco con Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (Chiarelettere)



"Miss Little China fa vedere per la prima volta i cinesi in una dimensione quotidiana. Un'intimità personale e famigliare completamente inedita. Un'occasione rara per entrare in un mondo di cui non si sa niente, al netto di una quantità industriale di luoghi comuni."






Dopo "I cinesi non muoiono mai", con questo libro Oriani e Staglianò tornano a raccontare la “straordinaria normalità” di un popolo molto simile agli italiani di un
tempo. Un popolo di migranti, tenace e coraggioso, che attraversa mille contraddizioni ma sa reagire alle difficoltà. “Sono poi così diversi dai nostri padri, madri e nonni di cinquant’anni fa i migranti cinesi che oggi si riversano da noi con l’unico obiettivo di lavorare sodo, fare fortuna e mettersi in proprio?”
Nella seconda parte (“A lezione di Italia”), il libro riprende la lezione del prof. Lu Jiehuan, in Italia da vent’anni, ultima tappa di un viaggio che lo ha portato in
Giappone, Brasile, Ecuador, Cuba, Canada. Nel nostro Paese ha fatto il cuoco, il commesso in un supermercato, l’operaio tessile, il gestore di fast food. Oggi fa il
mediatore culturale. Insegna ai cinesi non solo la lingua ma soprattutto chi sono e come vivono gli italiani.

Dopo I CINESI NON MUOIONO MAI di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (luglio 2008)
da oggi in libreria per Chiarelettere, il dvd + libro MISS LITTLE CHINA di Riccardo Cremona e Vincenzo de Cecco, con Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò

Contenuti extra:

LEZIONE DI ITALIA
del prof. Lu Jiehuan. L’Italia e gli italiani visti e raccontati dai cinesi.

lunedì 22 giugno 2009

Il vento dell'odio di Roberto Cotroneo (Mondadori)

Le Marais è un quartiere della città di Parigi situato sulla rive droite della Senna, a nord dell'Île Saint-Louis. Le attrattive turistiche del quartiere lo rendono una delle zone più visitate della città: luogo probabilmente di maggior interesse del Marais è Place des Vosges, poi di sicuro, il Musée Picasso con la sua collezione di opere del maestro spagnolo, il Musée Carnevalet, che racconta la storia della città di Parigi tramite documenti e ricostruzioni, il Museo dell'arte e della storia del Giudaismo e gli Archives Nationales, con all'interno il Museo della storia della Francia.
Il Marais è uno tra i quartieri più “cool” della capitale francese, grazie alle numerose boutique di stilisti emergenti e locali di tendenza che, negli ultimi anni, sono diventati anche il centro della vita omosessuale della città, diventando un vero e proprio gay village. Al Marais ci sono stato due anni fa per la prima edizione del “Festival del Libro e della cultura italiana”. Qualcuno mi disse che era un posto dove avevano trovato asilo molti dei terroristi rossi degli anni di piombo. Sinceramente se avessi dovuto scegliere un posto per la mia latitanza, anche se fossi stato solo un semplice fiancheggiatore, avrei proprio scelto il Marais, e non perché avesse qualcosa di particolare in sé, ma perché rappresentava una parte dell’immensa Parigi, simbolo totale di passaggi, intrecci, archetipo del bosco jungeriano, dove il ribelle ricostruisce la sua identità e riordina la sua storia. E il Marais lo si trova anche nelle pagine dell’ultimo lavoro di Roberto Cotroneo, Il vento dell'odio (Mondadori, pp. 288, euro 18), dove l’autore parla attraverso le voci dei due protagonisti, degli anni Settanta, e di una porzione di storia d’Italia, densa di fantasmi e coni d’ombra così profondi da non riuscire a scorgerne neanche il fondo. Cristiano Costantini e Giulia Moresco, sono due terroristi, clandestini, due vite e due passati differenti, entrambi figli di due padri dalla doppia vita: uno informatore dei servizi segreti e fedele alla tradizione, ai valori, all’etica fascisti; l’altro detentore di segreti incredibili, e che della Cecoslovacchia ( e della Bulgaria) aveva fatto la sua seconda patria e la sua base operativa sia di affari di carattere economico che politico su più livelli. Sia Carlo che Giulia, sono legati da un unico desiderio, ovvero la volontà di non essere delle pedine, pedine sacrificabili, nelle mani di un passato ancora troppo ingombrante. Terminata l’esperienza della lotta armata, Giulia acquisterà la casa di Cristiano (latitante in Argentina da parecchi anni). Esegue dei lavori di ristrutturazione e trova nascosto in un tramezzo un memoriale, le cui verità sono pesanti come un macigno di svariate tonnelate, e che unisce le loro vite in maniera indissolubile. Cristiano, riceve per vie traverse il memoriale, e da quel momento in poi ,con la consapevolezza di non aver più alcuno scampo, inizia un viaggio allucinante e allucinato tra menzogne e mezze verità: la strategia della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro. Cotroneo in questo suo nuovo, magnifico lavoro, che gli ha fatto perdere qualche ora di sonno come scrive proprio di suo pugno a fine libro, parla di segreti spesso solo sussurrati. Segreti di pulcinella direbbe l’ex presidente della Commissione Stragi Giovanni Pellegrino, se solo si consultassero tutti i documenti delle Inchieste della Commissione da lui presieduta. E scorrono davanti agli occhi della mente del lettore le vicende del caso Moro, ma non solo. Sembra che Roberto Cotroneo ammicchi al mistero dei misteri, una scoperta avvenuta quasi per caso e documentata nello splendido saggio di Stefania Limiti edito da Chiarelettere dal titolo L'Anello della Repubblica con postfazione di Paolo Cucchiarelli. Un servizio segreto di cui nessuno ha mai saputo nulla, venuto fuori dagli archivi del Viminale, una struttura occulta il cui compito era ostacolare le sinistre e condizionare il sistema politico con mezzi illegali, senza sovvertirlo. Un’agenzia con sola funzione perturbatrice, in grado di controllare inoltre qualsiasi terrorismo, sia di destra che di sinistra, e di dirigerne i passi nell’ombra.
Ciò che rende magistrale il lavoro di Cotroneo, sebbene si tratti di un romanzo, è una chiarezza totale, frutto di approfondimenti degni di uno storico del terrorismo, alla Mirco Dondi o alla Manlio Castronuovo per intenderci, nel parlare del periodo più difficile della nostra repubblica, e addirittura di aver riflettuto su un’estetica dell’omicidio politico che supera di gran lunga la più fervida fantasia della più recente corrente artistica dell’iper-realismo oggettivo, che va da Cattelan sino ad Adrian Tranquilli e co.! Ulteriore elemento di pregio del lavoro di Cotroneo, è l’aver lavorato sull’utopia non nella classica accezione filosofica, quanto nel considerarla un gigantesco buco nero, un vuoto primigeno, in cui scompaiono memorie, individualità, passioni, vicende. Un libro che vale la pena leggere, e necessario per ricordare ancora!

lunedì 15 giugno 2009

Il libro del giorno: Vaticano Spa di Gianluigi Nuzzi (edizioni Chiarelettere)

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio.

"Giornalista d'inchiesta di rara efficacia,l'inviato di Panorama Gianluigi Nuzzi, in Vaticano S.p.a. (Chiarelettere), racconta da un punto di vista privilegiato gli affari segreti della Chiesa"

di Dino Messina tratto da Il Corriere della Sera del 15/06/09 p. 31

casa editrice Chiarelettere: http://www.chiarelettere.it/

Vaticano Spa di Gianluigi Nuzzi 2009, 280 p., Chiarelettere
(collana Principioattivo)

sabato 25 aprile 2009

ECOCULTURE L’Arte di seminare politiche per la vita!

SABATO 25 APRILE 2009

c/o Sala Consiliare del Comune di Nardò (Le) ore 18:00:


ECOCULTURE aprirà i lavori con l’inaugurazione di 5 mostre a tema.
Apertura al pubblico dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00 tutti i giorni, dal 25 aprile al 1° maggio. Ingresso libero.

Le mostre:

SCART - USEFUL AND BEAUTIFUL SIDE OF WASTE
a cura di Ecolevante
(mostra c/o Torrione del Castello – Nardò dal 25 aprile al 1° maggio 2009):

La mostra propone un’ampia rassegna di una produzione di grande interesse formale: opere di design e di scultura realizzate utilizzando esclusivamente materiali recuperati all’interno delle aziende del Gruppo Ecolevante, opere eseguite in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Un progetto ecologico, originale e intelligente che non deriva dalla penuria ma dalla sensibilità di ridare vita ai materiali che quotidianamente diventano rifiuti. Sono oggetti provenienti da scarti, materia usata, roba buttata che rinascono a nuova vita.

L’ISOLA DELLA FORESTA di Yosuke Taki

(mostra fotografica c/o Chiesa “La Madonna della Rosa” – Nardò dal 25 aprile al 1° maggio 2009):

Quindici fotografie di grande formato di alberi “monumentali” del Parco delle Madonie in Sicilia mostrano deliranti organizzazioni anatomiche di giganti silvestri, un teatro di folli organi anatomici.
Emozioni che si mescolano in un senso di orrido meraviglioso. L’Orrido e la Meraviglia, le due qualità contrastanti che insieme generano il sacro.

MOSTRA ECOMODA (mostra d’abiti c/o Chiostro di Sant’Antonio dal 25 aprile al 1° maggio 2009) a cura della designer Angela Potì e di alcuni giovani designer dell’Istituto Cordella - Italian Fashion School di Lecce e dell’Istituto Professionale “E. La Noce” di Maglie (coordinati dalla stilista Carol Cordella):
Dalla collaborazione dei due Istituti di Moda è nata una mostra di dodici abiti che raccontano il percorso creativo di futuri Stilisti, i quali hanno ricercato dei materiali innovativi ed ecologici in grado di concretizzare il loro genio, anche attraverso l’uso di quella che comunemente viene chiamata “spazzatura”.

BIODIVERSITÀ AGRARIA E PAESAGGIO RURALE NEL SALENTO

foto, testi e determinazione botanica a cura di Francesco Minonne
(mostra c/o Masseria Torre Nova – Parco naturale di Porto Selvaggio – Nardò dal 25 aprile al 1° Maggio):

L’impegno pluriennale di un ricercatore appassionato e impegnato nella tutela delle identità territoriali e della biodiversità rurale della cultura salentina. Le foto che segnano questo percorso definiscono la possibilità di trasmettere suggestioni utili al ricordo ma, soprattutto, alla voglia di modificare comportamenti, acquisire nuove richieste come quella della tutela di un patrimonio agrario sempre più eroso da un presunto sviluppo, sempre più minacciato dall’omologazione dei prodotti, dei gusti e delle scelte.

ALFA EDILE – SYNPLAST (mostra c/o Orto botanico Nardò dal 25 aprile al 1° Maggio):

Un allestimento temporaneo a cura di Alfa Edile di alcuni elementi di arredo urbano dal design altamente innovativo e realizzati in Synplast, materiale ottenuto dalla plastica riciclata.

Alle h. 21:00 seguirà c/o il Torrione del Castello – Palazzo Comunale di Nardò un’incontro con i curatori della mostra SCART- USEFUL AND BEAUTIFUL SIDE OF WASTE a cura di Ecolevante.

DOMENICA 26 APRILE 2009

c/o il Chiostro di Sant’Antonio ore 11:30:

Aperitivo con gli artisti di Ecomoda e la coordinatrice della mostra Carol Cordella.

c/o l’Orto Botanico ore 18:00:

Presentazione del libro NON CHIAMARMI ZINGARO di Pino Petruzzelli – Edizioni Chiarelettere. Un libro che vanta l’importante contributo dell’insigne storico del Mediterraneo Predrag Matvejevic che scrive "L'uomo non nasce mendicante, ma lo diventa. E non lo diventa soltanto di propria volontà. L'accattonaggio è l'ammonimento agli uomini veri e alle fedi sincere: a quelli chiamati a dare a ciascuno il pane, a coloro che non dovrebbero dimenticare la carità."

c/o l’Orto Botanico ore 21:00:

Spettacolo teatrale “CON IL CIELO E LE SELVE” di Mario Rigoni Stern con Pino Petruzzelli. Con l’intento di veicolare attraverso tutti i linguaggi artistici immagini e contenuti sui temi del rapporto dell’uomo con il suo ambiente e della tutela delle identità territoriali ECOCULTURE propone questo spettacolo che segue le orme ideali di Mario Rigoni Stern sui sentieri dei monti e degli altipiani incontaminati dove il grande scrittore, scomparso solo di recente, amava camminare in silenzio. Pino Petruzzelli diventa testimone dell’amore di un uomo per la propria terra, interpretando i protagonisti del libro Uomini, boschi e api, edito da Einaudi. Storie che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza di osservare. In sua compagnia il pubblico passeggerà idealmente per i boschi guidati dalle parole Mario Rigoni Stern.

Ingresso spettacolo € 10,00