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venerdì 16 marzo 2012

I due appuntamenti di Vittoria Coppola il 17 e il 18 marzo 2012 a Copertino e a Lecce


Il romanzo di Vittoria Coppola, “Gli occhi di mia figlia” (Editore Lupo/EdizioniAnordest) ha vinto il concorso sondaggio del Tg1 lo scorso dicembre, nell’ambito de “Il libro dell’anno lo scegli tu” classificandosi poi al primo posto con un distacco di oltre quattro punti percentuali  su altre pubblicazioni di rinomate case editrici come Mondadori e Bompiani. Un anno importante dunque per Lupo Editore  e per EdizioniAnordest che hanno co/editato il libro, dimostrando che forse una nuova stagione per la piccola editoria è cominciata. Vittoria Coppola sta riscuotendo un incredibile successo di pubblico e critica, a livello nazionale, tanto che il 21 marzo alle ore 8,00 del mattino sarà ospite della trasmissione Uno Mattina di Rai 1. Ora l’autrice presenterà il suo volume in due appuntamenti sempre accompagnata dal giudice Salvatore Cosentino che relazionerà sull’opera:  il primo il 17 marzo 2012 alle ore 18,30 presso la Sala Civica di Copertino (Lecce) in Via Verdi. Mentre il secondo appuntamento per il 18 marzo sempre alle ore 18,30, è previsto per Itinerario Rosa a Lecce presso il Palazzo Turrisi Palumbo in via Marco Basseo.

Quale ruolo gioca il destino nello svolgersi della nostra esistenza? E quanto di "nostro" c'è invece nell'imboccare strade sbagliate che porteranno inevitabilmente all'infelicità? In questa storia di "non detti", in cui egoismi e fragilità vanno a comporre un perfetto, perverso incastro, è rappresentato il misterioso e contraddittorio universo dei sentimenti umani: non basta essere genitori per saper comprendere i propri figli ed amarli come meritano; non basta essere giovani e di cuore aperto per essere pronti ad affrontare la vita, né essere innamorati per non farsi complici della propria ed altrui sofferenza. Dana, pur nei privilegi di ragazza circondata da benessere e raffinatezza, è soffocata dalla coltre iperprotettiva di una madre che ha deciso il suo futuro, ma la sua passione per André, fascinoso pittore di donne senza sguardo, si rivela una fuga più grande della sua acerba giovinezza, incapace di reggere all'infrangersi di un sogno. Armando, l'uomo che le offre un amore devoto e remissivo, nasconde un segreto destinato ad esplodere in modo bruciante.

Eppure esistono legami che sopravvivono al tempo e sono pronti a riservare luminose sorprese, nei giochi del caso e nel risveglio di coscienze troppo a lungo sopite.

Una storia di solitudini e di scelte, nella quale regge sovrana la solidità dell'amicizia, l'unica che non tradisce.

Vittoria Coppola ha 26 anni, vive a Taviano (Le). Laureata in Lingue e Letterature Straniere, Comunicazione Linguistica Interculturale (Università del Salento, luglio 2010). Attualmente lavora come receptionist presso un albergo di Gallipoli (Le). La passione assoluta che muove le sue giornate è la scrittura. Di questo dice: “Lo scopo che mi prefiggo nel momento in cui inizio a riempire pagine di parole e sentimenti, è quello di emozionare, regalando a chi mi privilegia “leggendomi,” attimi personalissimi di evasione dalla realtà, ma anche, perché no, arricchimento della stessa. Confido sempre nella bellezza dei sentimenti e perciò, quando qualcuno reputa banale il parlare d’amore, io sorrido, e vado avanti per la mia strada”.

Energie In Cantiere terzo appuntamento: “Arti Marziali e Stile di Vita”


Ultimo appuntamento per la rassegna “Energie in Cantiere” organizzata dal Forum Convergenze Possibili, Conferenza Permanente sul Salento, Asd Budo-Ryu-Nosi, Repubblica Salentina, che si terrà in data 17 marzo 2012 alle ore 18,00 presso la Sala UTE (piano terra) del  Castello Carlo V di Lecce in viale 25 Luglio. L’evento avrà come tema “ARTI MARZIALI E STILE DI VITA” e tratterà dei seguenti argomenti: 1) L'IMPORTANZA MARZIALE PER LA CRESCITA DEL BAMBINO OGGI.. Relatore Prof. Gudio DE RONZI (Laureato in Scenze Motori);  2) ARTI MARZIALI E POSTURA Relatore Dr. Toni CARROZZINI; 3) EDUCAZIONE ALIMENTARE (Prima-Durante e Dopo la pratica) Relatore: Dr. Angelo TORNESE (Presidente dellìAssociazione medici dello Sport di Lecce). Introdurranno i lavori Gianluca Pasca (Fondatore della Conferenza Permanente sul Salento) e il Maestro Gino Nosi (responsabile Asd Budo-Ryu-Nosi). Interverrà il sindaco di Lecce dott. Paolo Perrone. Lo sport è considerato per i bambini e per i giovani una delle ruote più significative per lo sviluppo della vita, svolge un ruolo notevole nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione, ma soprattutto è un’opportunità con cui tenere in allenamento il fisico e la mente, e una guida educativa molto significativa. Lo sport per la Conferenza Permanente sul Salento fondata da Gianluca Pasca, è una delle risorse prese in esame dalla rassegna ENERGIE IN CANTIERE, con la consapevolezza che lo sport è una straordinaria fabbrica di continue emozioni. In questo appuntamento si affronteranno diversi aspetti dalla postura, all’alimentazione, agli aspetti medici, agli aspetti pedagogico-formativi nell’ambito delle arti marziali, che da un punto di vista etico, morale e vitale si basano fondamentalmente sull’idea di impegnarsi in qualsiasi attività come investimento della propria vita. Le arti marziali mirano alla formazione globale dell’uomo, e per questo considerano la tecnica come espressione globale del valore dell’uomo e la qualità tecnica dunque come espressione della qualità dell’uomo. Ultimo appuntamento ricco di spunti di riflessione in un ambito affascinante come quello delle arti marziali, impreziosito dalla presenza di esperti sportivi e medici di rilievo nazionale 

Esce il 29 marzo 2012 “Una donna indimenticabile” di J. R. Ward (Leggereditore)

Lei è una splendida ereditiera piena di certezze. Lui è l’unico uomo in grado di farla vacillare... Il crimine dilaga nei salotti dell’alta società di Manhattan. Un killer senza scrupoli ha preso di mira le donne più in vista, gettando ombre oscure fra gli agi e il lusso. Ora però, nessuno è al sicuro, prima fra tutte l’affascinante e temuta Grace Hall. Quando il cerchio del terrore si stringe intorno a lei, la donna decide di assumere una guardia del corpo. Nulla le fa sospettare che dietro allo sguardo penetrante e affilato di quell’uomo, si nasconda un pericolo insidioso quanto irresistibile. E nonostante provino da subito a stabilire regole chiare e irremovibili, tutte le loro mosse li porteranno ad avvicinarsi ogni ora di più. Mentre la tensione sale alle stelle, e l’orrore diviene sempre più tangibile, i due dovranno arrendersi all’unica certezza che valga la pena di essere difesa... Quella che va oltre il passato e il presente, spingendoli senza esitazioni verso un orizzonte comune.

La lettera di J. R. Ward - “Ho pubblicato Una donna indimenticabile all'inizio della mia carriera, e ora rileggendolo, una nostalgia fortissima mi assale. Ricordo di averlo scritto in casa di mia madre, su una poltrona a me molto cara in una stanza inondata di luce e brezza marina. Una vera benedizione per uno scrittore. Ma ora torniamo al romanzo: il protagonista, John Smith, è un bodyguard dal passato travagliato, un maschio alfa allo stato puro. Ed è da lui che nasce tutto...Senza di lui non sarebbero esistiti i personaggi della Confraternita del Pugnale Nero: Wrath, Rhage, Butch e gli altri. John è un uomo duro e aspro, per niente abituato alle consuetudini della buona società, perfetto per Grace Hall, l'elegante ereditiera che ho messo sulla sua strada. La loro storia mi ricorda molto quella di Butch e Marissa di Lover Revealed (Senso): una passione fatta di opposti che si attraggono. John è un uomo dal passato pericoloso e questo lo spinge a rimanere nell'ombra, mentre Grace non fa altro che apparire sui giornali. Allo stesso tempo però, stando a contatto con lui, la donna si trova in costante pericolo... Per stare insieme dovranno andare oltre il passato e il presente. E non vi anticipo fino a dove si spingerà John per salvarla...” (J.R. Ward)

J.R. Ward J.R. Ward ha raggiunto il successo con le serie La confraternita del pugnale nero e Gli angeli caduti. Ogni sua uscita scala le classifiche del New York Times e quelle dei principali Paesi europei, fra i quali Francia, Germania e Spagna. In Italia le sue serie vengono pubblicate, con enorme favore dei lettori, da Rizzoli e Mondolibri. Leggereditore pubblica per la prima volta uno dei suoi romanzi contemporanei, ponendo questa grande autrice al fianco di nomi bestseller del calibro di Lara Adrian e Kresley Cole.

giovedì 15 marzo 2012

ENEMIES A History of the F.B.I. by Tim Weiner (Random House)


“Enemies is the first definitive history of the FBI’s secret intelligence operations, from an author whose work on the Pentagon and the CIA won him the Pulitzer Prize and the National Book Award.
We think of the FBI as America’s police force. But secret intelligence is the Bureau’s first and foremost mission. Enemies is the story of how presidents have used the FBI as the most formidable intelligence force in American history. Here is the hidden history of America’s hundred-year war on terror. The FBI has fought against terrorists, spies, anyone it deemed subversive—and sometimes American presidents. The FBI’s secret intelligence and surveillance techniques have created a tug-of-war between protecting national security and infringing upon civil liberties. It is a tension that strains the very fabric of a free republic.”

Oggi mangio da … n. 181: Ristorante Taverna de Li Caldora


“La storia del ristorante Taverna de li caldora attraversa tre generazioni della famiglia Cercone. Tre generazioni di ristoratori che hanno traghettato ed innovato la cucina tradizionale abruzzese dalle tavolate rustiche ai palati fini.
Carmine Cercone Senior - Carmine Senior aveva iniziato la sua attività di ristoratore gestendo un dopolavoro con uso di cucina.
Giulio Cercone - “Da una cucina curatissima arrivano subito grandi prodotti” (Il Messaggero WeekEnd). Con Giulio Cercone si deve la prima svolta. L'attività si trasferisce in Palazzo Pitassi in piazza Umberto I e diventa un ristorante a tutti gli effetti.
Il ristorante acquista notorietà per la qualità della cucina e dei prodotti impiegati. La Taverna de li Caldora diventa il ristorante simbolo di chi vuole assaporare i gusti della tradizione.
Carmine e Teresa Carmine Cercone Junior e sua moglie Teresa hanno dato l'ultimo impulso. Lo scopo che si sono prefissi ed hanno raggiunto è quello di rendere la tradizinale cucina abruzzese adatta ai gusti più moderni e raffinati. Trasferiscono l'attività nel locale di famiglia, un palazzo del XV secolo, riducono i coperti ed trasformano la cucina.”


Il libro del giorno: Contatti Cosmici di Roberto Numa (Anima Edizioni)

Contatti Cosmici Da non
perdere


Leggere questo libro è la miglior maniera di intendere e partecipare ai grandi avvenimenti cosmici che ci riguarderanno in breve e negli anni a seguire, e che influenzeranno tutti gli abitanti del pianeta. La necessità di comprenderne i meccanismi è facilitata dal carattere colloquiale del testo, che presenta un’esposizione chiara del nuovo scenario spirituale in cui presto il mondo si ritroverà
La “reintegrazione cosmica”, in parole semplici il momento culminante di un processo storico che s’è sviluppato – non percepito – durante tutta l’esistenza del pianeta e dei suoi abitanti. Sin dai primordi, infatti, la Terra è stata oggetto di curiosità, interesse e persino sfruttamento da parte di vari tipi di esponenti di civiltà cosmiche, per lo più appartenenti a mondi interni alla nostra galassia.
L’autore quindi si propone di spiegare nella maniera più razionale e intellegibile le cause e gli effetti delle molte interazioni che gli abitanti del nostro pianeta hanno avuto con quelli di altri, e le aspettative di tutti in relazione all’epilogo del processo di riscatto degli abitanti della Terra, dopo un lungo periodo d’attesa di quasi un milione di anni. In un colloquio prolungato con il famoso contattista brasiliano Rogerio Almeida de Freitas, di cui l’autore è amico personale e confidente spirituale, i due analizzano la successione degli avvenimenti cosmici più marcanti che ci riguardano direttamente, svelando uno scenario assolutamente sorprendente e che presto s’imporrà in tutto il pianeta: quello dell’interazione con altre razze planetarie. L’inizio della serie dei contatti cosmici

Bank of New York Mellon Corp.


“BNY Mellon's history of providing distinguished service spans 225 years. Founded in 1784, soon after the birth of the new American republic, our history is inextricably woven into the broader history of the nation. Two of our leaders, during different centuries, played key roles in the development of the American government and economy, helping to shape the nation and the prosperity enjoyed by its citizens and businesses. Alexander Hamilton, one of America's founding fathers and a highly respected New York attorney, personally wrote the company's constitution and, during the early years, remained the individual most actively involved in the organization. Hamilton's economic vision and firm grasp of financial principles served the company well. Hamilton went on to become the first U.S. Secretary of the Treasury and a member of George Washington's first cabinet. Less than a century later, this focus on driving business development was amplified by Andrew Mellon, whose willingness to fund and invest in new business startups helped launch the American industrial revolution. Mellon became one of America's foremost financiers, industrialists and philanthropists. As with Hamilton, in time Mellon was appointed U.S. Secretary of the Treasury, a position he held under three U.S. Presidents. From the beginning, we have embraced the changes and challenges that face our clients and helped them navigate the increasing complexity of the world's financial markets. This tradition of focusing on the needs of businesses and the management of wealth has served BNY Mellon well for 225 years. And it is our goal to continue to do so well into the future.”




Patrizia Berardo


“Neve che turbini in alto e avvolgi/ le cose di un tacito manto. Neve che cadi dall'alto e noi copri/ coprici ancora, all'infinito: imbianca la città con le case, con le chiese,/ il porto con le navi,/ le distese dei prati..... (U. Saba)
La pittura di Patrizia Berardo è come una poesia: leggera e lieve, morbida e sognante. Agli occhi di chi osserva le sue opere si aprono scenari magici, paesaggi dai colori delicati che profumano di nostalgici ricordi.  Sui campi  e sulle strade/ silenziosa e lieve/ volteggiando, la neve/ cade. I suoi paesaggi innevati ci immergono in un mondo sospeso tra la quiete dopo la tempesta e la silenziosa e trepida attesa di una tormenta, in un mondo coperto da una soffice coltre bianca. Nelle case, piccole finestrelle come tante braci luminose e vivaci rivelano un caldo mondo nascosto, creando una piacevole discordanza con il freddo esterno della gelata. Non semplici paesaggi, ma taciti custodi di una vita segreta che si muove al loro interno. Danza la falda bianca/ nell'ampio ciel scherzosa,/ Poi sul terren si posa/ stanca. Quella di Patrizia è una neve che nasconde nella sua delicatezza una natura potente, compatta, tenace, è una neve corposa che copre massiccia le case, gli alberi, i campi, i ricordi, le gioie ed i dolori. La sue neve è pulita, candida, non ancora sporcata dallo scompigliato tramestio della gente di passaggio. E’ una bianca coperta immacolata, intonsa. Prime brine cristalline scintillano e abbagliano luminose un grigio inverno.
In mille immote forme/ sui tetti e sui camini,/ sui cippi e sui giardini/ dorme. Tutto d'intorno è pace;/ chiuso in oblio profondo,/ indifferente il mondo/ tace. (A. Negri, Poesie)
Ma quella di Patrizia non è solo neve quieta e silenziosa: nelle sue bufere si riesce a percepire l’ululato del vento e il turbinio scomposto dei fiocchi che avvolgono sparuti malcapitati per strada. Scorci di luoghi conosciuti, familiari, vicini e lontani nel tempo e negli spazi. Luoghi che non sono solo luoghi, ma momenti, attimi, vita pulsante raccontata con pennello e fiocchi di neve.
Le albe, i tramonti sono un tripudio di sfumature delicate e nel contempo energiche. Un cielo marittimo viene squarciato da infuocati raggi di sole che si allargano imperiosi attraverso l’apatia di una fredda mattina. I silenzi sonnolenti di un paesaggio immobile sono svegliati dalle grida di prepotenti cieli. Cieli che regalano atmosfere cariche di minacciose nubi gonfie di tempesta o che mostrano allontanarsi ombre uggiose dal grigio manto.
Dopo la tormenta il risveglio, il sereno, la vivacità, il Colore.  E’ un Colore con la maiuscola quello delle opere di Patrizia, un colore quasi palpabile, sanguigno e corposo. Un Colore che si diffonde nelle Nature dalle cromie primaverili e autunnali, che rapiscono lo sguardo. I rossi brillanti delle sue melagrane quasi trascendono il quadro con una genuinità che stuzzica tutti i sensi.
Una leggenda narra che il Maestro Cimabue tentò di scacciare una mosca dipinta su una tela di Giotto: ecco nell’opera di Patrizia un impertinente insetto posarsi in un angolo, guardingo e curioso. Realtà e sogno si mescolano, creando un piacevole risvolto metafisico grazie a un piccolo intruso alato. Le sue Nature sono attimi resi immobili, ritagli di tempo immortalati nella posa di un momento. Fermo immagine di momenti sospesi all’infinito, evocatori del mito di una eterna giovinezza. Eterna giovinezza che viene ripresa nelle figure femminili di Patrizia: la sua pittura con il suo tocco magico, sognante ed aggraziato si rivela pienamente anche nelle forme e nelle fattezze delle sue  Donne. Figure morbide ed eleganti in atteggiamenti sinuosi, osservano e si fanno osservare languidamente. L’eleganza delle pose, delle movenze aggraziate e dei colori rapiscono lo sguardo e ammaliano lo spettatore. Circe silenziosa, maliarda sirena, aristocratica dama irraggiungibile, la donna raffigurata da Patrizia racchiude in sé la gioia e la perdizione. Protagoniste indiscusse, magnetiche e sibilline: gli sfondi cromatici non fanno che risaltare il loro eterno ed enigmatico sguardo. Impossibile non incantarsi e non perdersi nel mare di uno scenario incantato in cui una lanterna indica la via tra le mani di una conturbante sirena. Che sia la via giusta o sbagliata non ci è dato sapere.  
Scese, evitando di guardarla a lungo, come si fa col sole, ma vedeva lei, come si vede il sole, anche senza guardare (Lev Tolstoj, Anna Karenina). Intervento di Chiara Berardo 3 Marzo 2012”  (l’opera riprodotta è di Patrizia Berardo)



In libreria per Fazi Stoner di John Edward Williams. Traduzione di Stefano Tummolini. Postfazione all’edizione italiana di Peter Cameron


«Stoner è qualcosa di più raro di un grande romanzo – questo è un romanzo perfetto, così ben narrato, con una lingua superba e così profondamente toccante da levare il fiato». (Morris Dickstein, The New York Times)

Pubblicato per la prima volta nel 1965, poi quasi dimenticato, Stoner di John E. Williams è stato ripubblicato nel 2006 dalla New York Review Books, suscitando un rinnovato interesse da parte della critica e dei lettori. Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento: William Stoner, figlio di contadini, che si affranca quasi suo malgrado dal destino di massacrante lavoro nei campi che lo attende, coltiva la passione per gli studi letterari e diventa docente universitario. Si sposa, ha una figlia, affronta varie vicissitudini professionali e sentimentali, si ammala, muore. E’ un eroe della normalità che negli ingranaggi di una vita minima riesce ad attingere il senso del lavoro, dell’amore, della passione che dà forma a un’esistenza.

John Edward Williams (1922-1994), nato in Texas da una famiglia di contadini, partecipò alla seconda guerra mondiale in India e Birmania. Al suo rientro si trasferì a Denver, in Colorado, dove rimase tutta la vita insegnando all’Università. Oltre a Stoner è autore di tre romanzi: Nothing but the night(1948), Butcher’s Crossing (1960, di prossima pubblicazione da Fazi Editore) e Augustus (Castelvecchi, 2010), vincitore del National Book Award.

Luigi Chiriatti e ‘U Papadia al Liceo Eugenio Montale di Roma


Secondo appuntamento per la trasferta romana della casa editrice Salentina Kurumuny, che porta “Morso d’amore – viaggio nel tarantismo salentino” (Kurumuny Edizioni) di Luigi Chiriatti. L’appuntamento è presso il Liceo Classico E. Montale di Roma alle ore 11,00.  A seguire concerto de ‘u Papadia

Morso d’amore - L’autore presenta lo svolgersi del suo lavoro sul tarantismo, dalle prime inchieste alla collaborazione con la regista Annabella Miscuglio per la realizzazione del film documentario Morso d’amore (1981), alle ultime interviste e verifiche degli anni Novanta. Racconta la propria esperienza di ricercatore, nato e cresciuto nei luoghi e nella cultura su cui vuole indagare, che si ferma sulla soglia del rito nel timore di esserne catturato e di non potersene allontanare. L’autore, quindi, più dei suonatori terapeuti, più delle tarantate stesse, si offre come protagonista di una ricerca a ritroso dei simboli e dei luoghi magico-rituali frequentati da bambino: quasi un esorcizzare razionalizzante e accomodante per poter unificare le due anime, quella di portatore conoscitore dei fenomeni della propria etnia e quella di ricercatore-studioso degli stessi. Dalla cultura della sofferenza a una cultura dell’affermazione del sé: il morso e ri-morso della taranta salentina sono come una chiave, quella appunto della vita e della morte della gente che vive il Salento, un lembo d’Italia che ancora oggi, nell’era di internet, riesce a nascondere gli intimi segreti dell’anima di un popolo.

Luigi Chiriatti - Ricercatore della storia orale, scrittore, editore, da decenni si dedica all’attività di ricerca nel campo delle tradizioni popolari del Salento. Possiede uno dei più estesi archivi sonori privati della Puglia. Ha curato e pubblicato numerosi lavori di rilevante interesse storico e culturale sul tarantismo e la cultura popolare salentina, prima con le edizioni Aramiré e poi con Kurumuny, casa editrice da lui fondata e diretta.


‘u Papadia -  Cantautore e percussionista salentino, ha recentemente pubblicato il progetto folk rock “LA PERONOSPERA” (2010). Fondatore del gruppo elettro-world Ammaraciccappa (Al Qantarah-2007). È percussionista e vocalist di Teresa De Sio dal 2004. Vanta collaborazioni con nomi illustri italiani e internazionali, tra i più noti: Lucilla Galeazzi, Ambrogio Sparagna, Nando Citarella, Uccio Aloisi, Giorgio Di Lecce (Arakne Mediterranea), Mike Mainieri, Hector Zazou.

Energie In Cantiere secondo appuntamento: “Abitare e sostenibilità”


Continua la rassegna “Energie in Cantiere” organizzata da Forum Convergenze Possibili, Conferenze Permanente sul Salento e da Repubblica Salentina. L’appuntamento per il 16 marzo 2012 che si terrà presso la Sala Dante Alighieri dell’Isituto Tecnico Commerciale Costa di Lecce a partire dalle ore 11,00 avrà come titolo “Abitare e sostenibilità”.  Interverranno Gianluca Pasca (fondatore della Conferenza Permanente sul Salento); Fernando De Lorenzis e Sebastian De Lorenzis (direzione Depa); Davide Rizzello (Energy Manager, responsabile del settore energia della "OMNIS Engineering") Cristina Caiulo (architetto), e Stefano Pallara (ingegnere) per Studio AERREKAPPA. L’individuazione di una linea di crescita percorribile tra innovazione e studio, sostenibilità e impatto ambientale, nuovo modo di concepire l’abitare e nuove tecniche del costruire è una delle specificità della rassegna “Energie in Cantiere”. L’obiettivo è mettere in rete le risorse professionali che possono contribuire allo sviluppo sociale, culturale e occupazionale del territorio ed affrontare tematiche che oramai riguardano un po’ tutta la collettività salentina e non solo.   L’incontro verte a dare alla cittadinanza tutta uno spaccato quanto più esaustivo del termine “eco-sostenibilità” in ambito domestico ed edile. Ma ancor di più tale iniziativa vuole rappresentare un momento di confronto e dialogo tra tutte quelle forze produttive messe in campo per l’occasione al fine di mettere in rete spunti di riflessioni e progettualità che se coordinate adeguatamente possono fare il bene del Salento stesso e della regione Puglia a qualsiasi livello di azione e riflessione. Eco-compatibilità, eco-sostenibilità,  allora dell’abitare in armonia con i contesti privati e pubblici, come filosofia del costruire nella scelta dei materiali meno invasivi e intrusivi sulla salute delle persone, come filosofia architettonica della bio-sostenibilità, come ricerca e innovazione nell’ambito della domotica.Un momento di confronto importante che testimonia il desiderio di aprire un dibattito su un Salento che vuole crescere e che accetta le nuove sfide per l’ambiente, l’edilizia e l’architettura.

ESCE IL DVD ATTRARRE RICCHEZZA


 








“Siamo lieti di annunciare che il nuovo DVD Attrarre Ricchezza è pronto per essere spedito! Se hai già acquistato il DVD, ti verrà spedito dalla California oggi stesso. Se ancora non hai acquistato questo fantastico DVD, puoi farlo adesso.


Ma come fa un DVD ad aiutarti ad attrarre la ricchezza? Ottima domanda. Devi sapere che puoi già attrarre la ricchezza più di quanto tu non abbia mai sognato. Sei nato così. È tuo diritto di nascita avvantaggiarti dell'abbondanza che esiste nell'universo. Comunque, ci sono molte forze che tramano per tenerti in uno stato di carenza. Queste forze programmano la tua mente inconscia in modo da farti credere di non meritare ricchezza, abbondanza o felicità. Questi messaggi inconsci ti fanno credere di dover faticare per diventare ricco, che non c'è abbastanza ricchezza per tutti e che, anche se diventassi incredibilmente ricco, faticherebbe meno un cammello che volesse passare attraverso la cruna di un ago. Quando queste false convinzioni sono rimosse e nella tua mente inconscia sono installate convinzioni nuove e più naturali, è più facile trovare delle aree in cui iniziare a ottenere maggiori ricchezze e una migliore esperienza di vita.
Vedi, dove viviamo noi, sul Monte Shasta, in California, c'è un'enorme sorgente d'acqua pulita, fresca e pura, che proviene dal sottosuolo e sgorga nel parco della città. È una sorgente vera e propria, è il punto d'inizio del fiume Sacramento. Persone da tutto il mondo giungono a questa sorgente pura e bellissima per bere la sua acqua. Alcuni hanno taniche da 25 litri che riempiono e portano a casa. Ma anche se innumerevoli persone prelevano l'acqua dalla sorgente, ce n'è sempre abbastanza per chiunque voglia berla. Questo è il nostro stato naturale. Noi nasciamo in uno stato di abbondanza, dove tutti i nostri bisogni e desideri sono soddisfatti. Se crediamo che non sia così, è perché è in corso una programmazione negativa dal punto di vista emotivo. Se nella tua esperienza c'è tutto tranne l'abbondanza, la programmazione negativa è al lavoro per portarti quelle stesse esperienze come un segnale che c'è qualcosa di discordante con lo stato naturale dell'universo. Scopri come potrebbe essere la tua vita se ci fosse più abbondanza. Che succederebbe se vivessi nello stato di grazia naturale dove ogni bisogno è soddisfatto? Quante altre cose potresti dare al mondo? Anche se credi di passartela bene, riesci ad immaginare quanto meglio potresti passartela con un magnete più potente per attrarre le ricchezze, che lavora creando delle buone esperienze nella tua vita?
Per saperne di più: http://www.attrarrericchezza.com/
Un saluto, Mark J. Ryan”

mercoledì 14 marzo 2012

COLLECTED POEMS by Jack Gilbert (Alfred A. Knopf)


“Gathered in this volume readers will find more than fifty years of poems by the incomparable Jack Gilbert, from his Yale Younger Poets prize-winning volume to glorious late poems, including a section of previously uncollected work. There is no one quite like Jack Gilbert in postwar American poetry. After garnering early acclaim with Views of Jeopardy (1962), he escaped to Europe and lived apart from the literary establishment, honing his uniquely fierce, declarative style, with its surprising abundance of feeling. He reappeared in our midst with Monolithos (1982) and then went underground again until The Great Fires (1994), which was eventually followed by Refusing Heaven (2005), a prizewinning volume of surpassing joy and sorrow, and the elegiac The Dance Most of All (2009). Whether his subject is his boyhood in working-class Pittsburgh, the women he has loved throughout his life, or the bittersweet losses we all face, Gilbert is by turns subtle and majestic: he steals up on the odd moment of grace; he rises to crescendos of emotion. At every turn, he illuminates the basic joys of everyday experience. Now, for the first time, we have all of Jack Gilbert’s work in one essential volume: testament to a stunning career and to his place at the forefront of poetic achievement in our time.”

Oggi mangio da … n. 180: Ristorante Osteria La Stracciavocc


“Ubicato in una parallela del lungomare di Giulianova, a nord del porto, il ristorante della famiglia Spitilli è un'osteria in senso proprio, il locale indicato per chi vuole gustare il pescato in una atmosfera informale.La cucina si esprime sempre in modo impeccabile e il servizio è premuroso. I piatti hanno il loro punto di forza nella frescheza della materia prima unita a ricette semplici, preparate da mani esperte. Per cominciare si spazia tra i numerosi antipasti freddi e caldi, con il carpaccio di spigola, gli scampi crudi, le alici marinate al pomodoro, le seppioline bollite, la frittatina di sgombro cotta al vapore con cipolla rossa, il tonno con le melanzane, gli scampetti con il pomodoro, la passata di ceci con mazzolino o il sempreverde guazzetto di cozze e vongole. Fra i primi si possono scegliere gli ottimi straccetti di grano saraceno con i frutti di mare, le tagliatelle nere con seppie e pescatrice, gli gnocchetti con scampi e zucchine e la chitarrina con pescatrice e pannocchie, nome locale delle cicale di mare. Lasciate un pò di spazio per la bella scelta di secondi, sempre suggeriti dal pescato del giorno:non mancano mai le saporite grigliate, i pesci da spina preparati al forno o in squisiti guazzetti e ancora una gustosa frittura di paranza, dorata e croccante. La lista dei vini riserva perticolare attenzione all'Abruzzo,con alcune puntate fuori regione”


Il libro del giorno: Ufo - Route 66 di Carlo Pirola (Cerchio della Luna edizioni)


Ufo - Route 66


Sullo sfondo della realtà storica mondiale e delle innumerevoli vicende politiche che hanno segnato ogni presidenza negli USA, c’è stata una linea di azione uniforme nella questione extraterrestre, comune a tutti i Presidenti succedutisi alla Casa Bianca. Perché? Quale è stato il ruolo della “mitica” C.I.A.? E ancora: c’è stato davvero un contatto con esseri extraterrestri? Infine: Roswell, Kecksburg, il Blue Book e così via. Quale fu il comportamento degli uomini di potere? In questo libro Carlo Pirola affronta tutti questi temi inquietanti in un viaggio culturale, politico e ufologico sulla Route 66, la famosa highway che scorre lungo gli Stati Uniti da est ad ovest, e che in tale contesto li rappresenta in senso figurato. L’Autore si sofferma anche sulla importanza strategica e sociologica delle varie presidenze nel contesto storico in cui si sono sviluppate, non dimenticandone i risvolti internazionali. Un volume non solo sugli ufo, quindi, ma anche sugli ufo.

AMGEN


“Our Mission and Values - Amgen strives to serve patients by transforming the promise of science and biotechnology into therapies that have the power to restore health or even save lives. In everything we do, we aim to fulfill our mission to serve patients. And every step of the way, we are guided by the values that define us. Our Mission: To Serve Patients
Be Science-Based - Our success depends on superior scientific innovation, integrity and continuous improvement in all aspects of our business through the application of the scientific method. We see the scientific method as a multi-step process that includes designing the right experiment, collecting and analyzing data and rational decision making. It is not subjective or emotional, but rather a logical, open and rational process. Applying the scientific method in all parts of the organization is expected and highly valued.
Compete Intensely and Win - We compete against time, past performance and industry rivals to rapidly achieve high quality results. Winning requires taking risks. We cannot be lulled into complacency by previous achievements. Though we compete intensely, we maintain high ethical standards and demand integrity in our dealings with competitors, customers, partners and each other.
Create Value for Patients, Staff and Stockholders - We provide value by focusing on the needs of patients. Amgen creates a work environment that provides opportunities for staff members to reach their full potential. We strive to provide stockholders with superior long-term returns while balancing the needs of patients, staff and stockholders.
Be Ethical - We are relentless in applying the highest ethical standards to our products, services and communications.
Trust and Respect Each Other - Every job at Amgen is important and every Amgen staff member is important. We attract diverse, capable and committed people and provide an environment that fosters inclusion, respect, individual responsibility and values diversity. Trust is strengthened through personal initiative and by obtaining quality results rapidly.
Ensure Quality - Quality is a cornerstone of all of our activities. We seek the highest quality information, decisions and people. We produce high quality products and services. Quality is woven into the fabric of everything we do.
Work in Teams - Our teams work quickly to move scientific breakthroughs from the lab through the clinic to the marketplace and to support other aspects of our business. Diverse teams working together generate the best decisions for patients, staff and stockholders. Our team structure provides opportunities for Amgen staff to impact the direction of the organization, to gain broader perspective about other functions within Amgen and to reach their full potential.
Collaborate, Communicate and Be Accountable - Leaders at Amgen seek input and involve key stakeholders in important decisions. In gathering input, strong leaders will welcome diverse opinions, conflicting views and open dialogue for serious consideration. They will clearly communicate decisions and rationale openly and in a timely manner. Once a decision is made, the leader and members of the team will all be accountable for the results and for implementing the decision rapidly.”



LOLITA TIMOFEEVA


“Lolita Timofeeva ha una formazione accademica. La sua ricerca ha attraversato diverse fasi approdando nella simbologia alchemica attraverso l’analisi dei testi ermetici. L’artista indaga la dimensione metafisica del mondo, la sua poetica appartiene all’ambito dei simboli e archetipi, la sua ricerca si intreccia con gli studi dei testi di psicologia analitica e filosofia.”  (l’opera riprodotta è di Lolita Timofeeva)



MORSO D’AMORE (KURUMUNY) DI LUIGI CHIRIATTI A ROMA


Trasferta romana per la casa editrice Salentina Kurumuny, che porta “Morso d’amore – viaggio nel tarantismo salentino” (Kurumuny Edizioni) di Luigi Chiriatti. Si tratta dell’opera più significativa degli ultimi vent’anni nell’ambito della musica popolare, che è oramai diventata un punto di riferimento per gli studiosi del settore ento-musicale e per gli amanti della pizzica salentina.  A seguire Concerto ‘u Papadia “La Peronòspera” folk-rock originale salentino con la partecipazione dell’ospite Luigi Chiriatti


Morso d’amore - L’autore presenta lo svolgersi del suo lavoro sul tarantismo, dalle prime inchieste alla collaborazione con la regista Annabella Miscuglio per la realizzazione del film documentario Morso d’amore (1981), alle ultime interviste e verifiche degli anni Novanta. Racconta la propria esperienza di ricercatore, nato e cresciuto nei luoghi e nella cultura su cui vuole indagare, che si ferma sulla soglia del rito nel timore di esserne catturato e di non potersene allontanare. L’autore, quindi, più dei suonatori terapeuti, più delle tarantate stesse, si offre come protagonista di una ricerca a ritroso dei simboli e dei luoghi magico-rituali frequentati da bambino: quasi un esorcizzare razionalizzante e accomodante per poter unificare le due anime, quella di portatore conoscitore dei fenomeni della propria etnia e quella di ricercatore-studioso degli stessi. Dalla cultura della sofferenza a una cultura dell’affermazione del sé: il morso e ri-morso della taranta salentina sono come una chiave, quella appunto della vita e della morte della gente che vive il Salento, un lembo d’Italia che ancora oggi, nell’era di internet, riesce a nascondere gli intimi segreti dell’anima di un popolo.

Luigi Chiriatti - Ricercatore della storia orale, scrittore, editore, da decenni si dedica all’attività di ricerca nel campo delle tradizioni popolari del Salento. Possiede uno dei più estesi archivi sonori privati della Puglia. Ha curato e pubblicato numerosi lavori di rilevante interesse storico e culturale sul tarantismo e la cultura popolare salentina, prima con le edizioni Aramiré e poi con Kurumuny, casa editrice da lui fondata e diretta.

La Peronòspera live - Il cantastorie salentino ‘u Papadia, traendo ispirazione dalle sue origini contadine, ha inventato il concetto di Peronòspera. Nella suggestione di ‘u Papadia, “la Peronòspera”, malattia temutissima dai viticoltori, è un parassita che fa cadere in uno stato di apatia, lasciando credere al malcapitato che tutto ciò che accade deve essere accettato passivamente, arrivando perfino a convincerlo che sia piacevole. La peronòspera è ormai una “patologia cronica asintomatica” da cui è affetto il popolo Salentino (e non solo): l’unico vaccino che permette di liberarsene è l’ascolto del “terra russa rock”, il folk rock originale di ‘u Papadia.
Del live, Stefano Mannucci (Il Tempo) scrive: “Umberto canta, urla, balla e fa ballare perché tutti, salentini e non, affrontino quella malattia. Che per lui, come suggerisce il titolo del suo cd (uno dei più riusciti nell’intero panorama musicale italiano degli ultimi anni) è "La peronòspera". Muovendosi lontano da certe tentazioni freddamente etnomusicologiche, lo show di Papadia gioca sull’innovazione, sull’invenzione, su una neo-tribalità che non può non conquistare anche il più scettico degli osservatori. Una fantasmagoria "povera", fatta di strumenti occasionali ma straordinariamente efficaci: come quei coperchi dove cerchi di percuotere il diavolo, finché non lo spingi a liberarti per sempre da vecchie e nuove ossessioni” Per l’occasione particolare, ‘u Papadia eseguirà dei canti della tradizione musicale salentina.

‘u Papadia -  Cantautore e percussionista salentino, ha recentemente pubblicato il progetto folk rock “LA PERONOSPERA” (2010). Fondatore del gruppo elettro-world Ammaraciccappa (Al Qantarah-2007). È percussionista e vocalist di Teresa De Sio dal 2004. Vanta collaborazioni con nomi illustri italiani e internazionali, tra i più noti: Lucilla Galeazzi, Ambrogio Sparagna, Nando Citarella, Uccio Aloisi, Giorgio Di Lecce (Arakne Mediterranea), Mike Mainieri, Hector Zazou.

Info
KeNako tel. 06 4465780

Da quando non ci sei di Louise Candlish (Sperling and Kupfer). Intervento di Vittoria Coppola


Una storia di dolore ed emozione, di ingiuste perdite e vuoti incolmabili. Rachel  è una giovane madre che conduce un'esistenza apparentemente lineare: ha un marito, un tetto sulla testa, una bambina di sei anni con la quale ha un rapporto speciale. L'ineluttabilità della vita pensa bene, però, di portarle via il dono più grande: Emma, sua figlia, è l'unica vittima di un incidente stradale che vede coinvolto il pullman che avrebbe dovuto condurla in gita con i suoi amichetti. Sarà lei l'unico angelo prescelto dal cielo. Questo sconvolgente episodio è posto dall'autrice nelle primissime pagine di un romanzo che vedrà  una madre, privata della sua maternità, combattere con un dolore che non può andar via. Una madre che lascerà Londra e ogni tassello che compone il mosaico della sua vita, per una meta lontana: la Grecia.  Rachel si convince che il viaggio possa essere l'unica scelta da fare, e va. Lontano. Lontanissimo. Le pagine di Louise Candlish presentano al lettore vite di donne e uomini, personaggi carichi di complessità, vittime di silenzi. Amicizie reali e presunte, patti d'amore e lealtà di cui il destino pare non avere cura. L'autrice ha una delicatezza tale nello scrivere, che anche un tema forte, come quello della perdita di un figlio, è capace di indurre il lettore ad andare avanti nello scorrere le pagine. Nonostante il dolore, nonostante la tirannia della sorte. “Da quando non ci sei” con le sue emozioni, con le sue infinite solitudini, resta nel cuore.

Thomas Jay, il genio dimenticato




Non più di qualche giorno fa, in rete ho scoperto su Youtube un video singolare che ha colipito immediatamente la mia attenzione. Si tratta dell’incredibile storia dello scrittore italoamericano, Thomas Jay, che a quanto sembra è un altro agnello sacrificale del sistema giudiziario americano. Al termine del video scopro poi un indirizzo internet, e non ci penso due volte a collegarmi per saperne di più (http://www.freethomasjay.com/). Ho appreso così una parte dell'autobiografia di Thomas Jay e sorpresa delle sorprese, la persona in questione è anche un autore cult americano. Mi sono già messo all’opera per reperire i suoi lavori in modo magari da poterne parlare in seguito. Ammetto la mia ignoranza … ad oggi non avevo mai sentito parlare. In realtà Thomas Jay, è  lo pseudonimo dello scrittore Stefano Lorenzini, condannato a marcire in carcere dalla legge “Three Strikes Law” che condanna il reo alla massima pensa se reitera lo stesso crimine per più di una volta. Thomas Jay non ha torto un capello a nessuno … ha cercato solo di evadere da quel sistema cautelare detentivo aspro e crudele. Ora anche in Italia è nato il comitato "Free Thomas Jay"
che ha come obiettivo quello di far conoscere il caso di Stefano
Lorenzini anche nel suo paese natìo. In America sembra oramai una storia morta e sepolta. Per me almeno no!



Thomas Jay – l’autobiografia su 10righedailibri


martedì 13 marzo 2012

Il notaio e la mucca viola: così una professione rompe gli schemi


Ecco l'esperienza di Carmelo Candore, notaio di Arcisate (Varese) che attraverso un blog vuole rinnovare l'immagine di una professione storica. Cosa ci fa un mucca viola accanto ad un notaio? Una domanda legittima che nasce quasi spontanea quando, viaggiando nell'infinito mondo dei blog, ci si imbatte in "Il notaio e la mucca viola" (www.ilnotaioelamuccaviola.it), che porta la firma di Carmelo Candore, notaio in Arcisate (Varese). Nel suo post di presentazione Candore con la sua "mucca viola" sottolinea la propria diversità in questa dilagante omologazione». Attraverso "il notaio e la mucca viola" Candore ha creato una piazza di scambio per esprimere il suo pensiero e raccontare quelle che definisce «cronache notarili»: ovvero, uno spaccato di vita quotidiana, le esperienze di un professionista che ha un approccio differente al proprio lavoro. «La figura del notaio è sempre stata vista con un ossequioso distacco che lo ha trasformato in un personaggio quasi mitologico, in alcuni casi l'emblema di una casta che continua a sopravvivere», spiega Candore, 44 anni da 13 titolare dell'omonimo studio in Arcisate, a pochi chilometri dalla Svizzera e da Varese.
Rompere gli schemi, questo l'obiettivo che il notaio varesino cerca di fare sia attraverso strumenti multimediali, sia rinnovando l'impostazione della propria attività. «Ho voluto pormi in modo diverso introducendo degli elementi di rottura rispetto al passato», spiega Candore. «Il notaio è un libero professionista, un imprenditore nel senso originario del termine ovvero "colui che esercita professionalmente un'attività organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi". È un professionista che offre i suoi servizi all'interno di un mercato che deve avere i canoni della libera concorrenza». Un'impostazione che, in un certo modo, «scardina il sistema», prosegue il notaio.
Così è nato il sito internet del notaio di Arcisate, www.studiocandore.it, che ha un approccio nuovo, non convenzionale per uno studio notarile, con la presentazione dei professionisti che operano all'interno dello studio, la spiegazione dell'attività svolta, filmati anche ironici per illustrare "la giornata tipo del notaio". In più, il blog. «Ho voluto avere un'impostazione di relazione diretta con i clienti e non solo con essi», prosegue Candore. «Il cliente è parte del servizio che viene dato e con quest'ultimo è giusto ed indispensabile confrontarsi continuamente». I risultati sono arrivati: 10mila contatti sul sito in soli due mesi e 2mila visite al blog, oltre ai 4 mila "mi piace" ottenuti dalla pagina facebook. «Il notaio del nuovo millennio non è il professionista isolato, ma è un interlocutore della società», prosegue Candore. «Propone una serie di servizi ed è corretto che viva in un mercato libero. Per molto tempo il rapporto con il cliente è stato visto più come una concessione che come un servizio».
Alla domanda, ma oggi è possibile dire che le libere professioni sono veramente libere? «No», risponde con un sorriso il notaio Candore. «Almeno finché non avrò la libertà di sponsorizzare la squadra di calcio del mio paese senza incorrere in sanzioni disciplinari».



Oggi mangio da … n. 179: Ristorante Locanda La Corte di Acciano


“L' Abruzzo è la regione con la più alta percentuale di territorio protetto in Europa. L'autenticità della cultura e delle tradizioni è fortemente presente nelle feste religiose e popolari e nell'artigianato secolare. Nel cuore di questa regione speciale spicca la Valle Subequana, situata in pieno Parco Velino Sirente. I suoi piccoli borghi, che mantengono tuttora intatte testimonianze di cultura religiosa e contadina risalenti addirittura all'anno mille, si dipanano nella provincia di L' Aquila, tra il Monte Collato e il Monte Offermo, Il più piccolo di questi, che un documento del 1185 denomina Villa Sancti Laurenti (oggi San Lorenzo frazione di Acciano), situato proprio in mezzo alla vallata.
All'interno delle sue antiche mura è da ammirare la minuscola chiesa della SS. Trinità, mentre, appena fuori da esse, sorge la cinquecentesca chiesa di San Lorenzo. Proprio qui, nell'anima del borgo, dalla ristrutturazione dell'antico palazzo Lattanzi del XVI secolo, è nata la " Locanda La Corte "”


Il libro del giorno: Il pianeta degli dei di Zecharia Sitchin (Piemme edizioni)


Il Pianeta degli
Dei Da non perdere



La tesi del professor Sitchin è che ciò che chiamiamo mitologia non è creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti. Come confermano recentissime scoperte, c'è un altro pianeta nel sistema solare, un pianeta con un'orbita ellittica che transita tra Marte e Giove ogni 3.600 anni. I suoi abitanti - i Sumeri li chiamavano Anunnaki, la Bibbia Nefihim - iniziarono a visitare la Terra mezzo milione di anni or sono e le loro gesta possono essere lette nell'Antico Testamento come nel libro di Gilgamesh. "Navigare nell'oceano di Sitchin è un cimento affascinante. Il suo correre a briglia sciolta tra argomenti "definitivi", tra la fine del mondo e dintorni, non lascia insensibili. E nemmeno troppo sicuri..."

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