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venerdì 13 giugno 2025
MACROLIBRARSI ... Il tuo benessere ti aspetta: esplora ora! - store (Scegliendo Macrolibrarsi sostieni un'azienda italiana, etica e sostenibile, che si impegna ad accrescere il bene comune)
Higurashi. Il pianto delle cicale. Rapiti dai demoni (Vol. 1) by Ryukishio7
Tutto sembra essere perfetto nel villaggio di Hinamizawa in cui Keiichi si è appena trasferito con la sua famiglia. Ma dietro l'apparenza, si cela qualcosa di macabro: Keiichi inizia a dubitare di tutto e di tutti quando viene a scoprire delle misteriose sparizioni che si ripetono ogni anno, taciute misteriosamente dai residenti del villaggio
Se la Russia attacca l'Occidente. Uno scenario possibile di Carlo Masala (Rizzoli)
L'attacco è iniziato e l'Europa paga il prezzo della sua indecisione. La Nato applicherà l'articolo 5? Cosa deciderà l'alleanza? Rischierà una guerra nucleare? Carlo Masala ipotizza un futuro scenario possibile e così ci mostra in modo tanto drastico quanto affascinante che cosa è in gioco oggi per la nostra democrazia.
Tutti i libri di Eugene O'Neill - bookstore
Eugene Gladstone O'Neill (New York, 16 ottobre 1888 –
Boston, 27 novembre 1953) è stato un drammaturgo statunitense. Insignito del
premio Nobel per la letteratura nel 1936, O'Neill è stato una figura
fondamentale per il teatro statunitense anche per il fatto che questo, a causa
anche dell'ostracismo puritano contro gli spettacoli, era pressoché
inesistente: O'Neill attinse strumenti, tecniche e idee da tutto il teatro
europeo e usò e ricreò il coro e le maschere del teatro greco, le tecniche del
melodramma e, soprattutto, quelle del realismo ibseniano, fuse con quelle
dell'espressionismo di August Strindberg. Il suo fu il primo tentativo di
trattare criticamente gli elementi di corruzione, disgregazione, e alienazione
della civiltà statunitense
giovedì 12 giugno 2025
Amazon Fire TV - Intrattenimento illimitato con Alexa. Goditi i tuoi contenuti preferiti da Netflix, Prime Video, YouTube, Disney+, Apple TV e altri servizi
MICHELE IAZZETTA - store
Noi di Gruppo Iazzetta ci impegniamo a deliziare i vostri palati, unendo la ricchezza delle tecniche culinarie tradizionali con la selezione meticolosa dei migliori ingredienti. Il nostro obiettivo è creare prodotti eccezionali che portano in tavola il vero sapore della qualità.
Ogni creazione è frutto di passione e dedizione, pensata per offrirvi un'esperienza gastronomica indimenticabile.
La Industria Handmade - store
C'era una volta...
Sono successe molte cose
a La Industria Handmade da quando Mayka ha creato il suo primo zaino per i suoi
libri universitari e ne ha finito per realizzarne uno per metà del campus. Da
allora fino a oggi (non importa quando state leggendo questo articolo) ha
continuato a disegnare accessori tessili per l'uso quotidiano. Non importa
quanti anni siano passati (e sono passati parecchi), una cosa rimane la stessa:
ogni prodotto è il risultato della nostra ricerca per rendere la tua vita più
comoda.
Design minimalista con la
massima funzionalità
Non ci interessano la
moda o le tendenze. Ci piacciono i design senza tempo, che si tratti di
architettura, arte o musica. Il nostro lavoro è tradurre questa ispirazione in
proporzioni, texture e colori, per poi testare e scartare i design finché non
ne troviamo uno completamente funzionale, privo di ornamenti e fronzoli
superflui.
Realizzato con attenzione
ai dettagli.
Siamo frustrati
dall'obsolescenza programmata, quindi utilizziamo materiali di alta qualità
come cotone biologico e tessuti riciclati per garantire la durata dei nostri
prodotti e proteggere la sostenibilità delle nostre risorse naturali. Dedichiamo
la cura e l'attenzione necessarie a ogni articolo, per garantire prodotti
resistenti e durevoli.
Bassdash - store
Bassdash è un marchio
outdoor nato da un profondo amore per la natura e dallo spirito di
esplorazione. Sappiamo che la pesca e la caccia non sono semplici attività
all'aria aperta, ma il riflesso di uno stile di vita che incarna la ricerca di
libertà, avventura e puro divertimento. Fin dalla nostra fondazione nel 2018,
Bassdash si è impegnata a diventare un punto di riferimento per ogni pescatore
e cacciatore, illuminando il loro viaggio alla scoperta della bellezza della
natura.
Armonia con la Natura:
Noi di Bassdash crediamo
fermamente nell'indissolubile legame tra uomo e natura. Il design dei nostri
prodotti trae ispirazione dalla grandiosità dei paesaggi naturali e dai suoi
ricchi ecosistemi. Ci impegniamo a valorizzare la bellezza della natura attraverso
la scelta di materiali ecocompatibili di alta qualità e una meticolosa
attenzione ai dettagli. Il nostro obiettivo non è solo creare prodotti che
riflettano le meraviglie della natura, ma anche promuovere il rispetto e la
salvaguardia dell'ambiente, promuovendo l'armonia tra l'umanità e il mondo
naturale.
Professionalità ed
Eccellenza:
Che si tratti dei
tranquilli momenti di pesca o delle emozionanti sfide della caccia, Bassdash
comprende le esigenze di attrezzature specifiche per ogni attività.
Collaboriamo con i migliori designer del settore, guidati dall'innovazione
tecnologica per superare costantemente i confini della tradizione. La nostra
collezione di abbigliamento e attrezzature per la pesca e la caccia unisce
funzionalità, comfort e stile. Ciò che perseguiamo non è solo l'eccezionale
performance dei nostri prodotti, ma anche l'esperienza migliore per ogni
utente.
Esplorazione e
auto-sfida:
Bassdash incoraggia ogni
appassionato di outdoor a uscire dalla propria zona di comfort, esplorare
l'ignoto e superare i propri limiti. Crediamo che ogni avventura sia un viaggio
spirituale e un processo di crescita personale. I nostri prodotti sono progettati
non solo per accompagnarti in ogni escursione all'aria aperta, ma anche per
essere un solido supporto nella tua ricerca di sfide e superamento dei tuoi
limiti.
Comunità e patrimonio
culturale:
Bassdash non è solo un
marchio: è una famiglia che riunisce appassionati di attività all'aria aperta
di ogni estrazione sociale. Attraverso vari eventi e piattaforme comunitarie,
creiamo opportunità per persone con interessi simili di entrare in contatto,
condividere storie, esperienze e gioia. Allo stesso tempo, ci impegniamo a
preservare e promuovere le antiche tradizioni della pesca e della caccia,
permettendo a più persone di scoprire e appassionarsi a queste affascinanti
attività all'aria aperta.
Bassdash si distingue per
il suo design unico, le eccezionali prestazioni dei tessuti e l'impegno per la
funzionalità dell'abbigliamento outdoor, offrendo ai consumatori un'esperienza
di brand senza precedenti. Ogni capo Bassdash riflette il nostro rispetto per
la natura, la nostra instancabile ricerca della qualità e la nostra sconfinata
passione per la vita all'aria aperta. Ci assicuriamo che ogni consumatore che
indossa Bassdash percepisca un fascino distintivo e ineguagliabile.
Bassdash - Cammina nella
natura, esplora l'infinito.
The Good Mate - store
The Good Mate offre un portafoglio uomo slim, elegante e funzionale, realizzato in pelle vera, con scomparti per banconote e carte di credito. Questo portafoglio è progettato per essere leggero e resistente, perfetto per essere riposto in tasca senza ingombrare. Include un portamonete e scomparti sicuri, rendendolo ideale per la vita quotidiana.
Storie di sopravvivenza e resistenza nella Palestina occupata di Chris Hedges (Fazi)
Straordinario reportage
nel solco del miglior giornalismo di grandi reporter come Tiziano Terzani e
John Pilger, Un genocidio annunciato è una denuncia senza
compromessi dei crimini di Israele contro i palestinesi. Il premio Pulitzer
Chris Hedges, ex corrispondente per «The New York Times» dal Medio Oriente,
trasporta il lettore nelle strade devastate della Striscia di Gaza, dove bombardamenti
incessanti, fame e angoscia dominano la quotidianità. Attraverso testimonianze
di prima mano e una scrittura potente e coinvolgente, Hedges racconta la
resistenza e le sofferenze del popolo palestinese, «le cui voci», scrive
Piergiorgio Odifreddi nella prefazione, «questo libro mette in scena come in un
coro da tragedia classica». L’autore risale poi alle radici storiche del
conflitto, mettendo in discussione la narrazione dominante che presenta Israele
come l’unica democrazia in Medio Oriente. Hedges evidenzia come il sionismo –
l’ideologia fondante dello Stato ebraico – sia strettamente legato al
colonialismo e alla supremazia etnica, e come il genocidio rappresenti
l’epilogo estremo e prevedibile della politica espansionista di Israele, resa
possibile da una sistematica impunità internazionale. In queste pagine, Hedges
dedica un’attenzione particolare al sofisticato apparato di propaganda
israeliano che, con la complicità dei media occidentali, distorce i fatti per
legittimare l’oppressione e dipingere i palestinesi come terroristi, oscurando
o minimizzando le atrocità commesse da Tel Aviv. Nell’orrore di una delle
pagine più tragiche della storia recente, Un genocidio annunciato è
un doloroso e necessario squarcio di verità e un appello accorato all’azione e
alla solidarietà. Perché, come ci ricorda Hedges, il silenzio rende complici e
la lotta per la giustizia in Palestina è una battaglia per la dignità e la
libertà di tutti.
«Chris Hedges narra con
compassione e maestria gli effetti concreti e devastanti di una guerra che dura
ormai da quasi ottant’anni».
dalla prefazione di
Piergiorgio Odifreddi
«Scritto con urgenza
morale e una prosa tagliente, Un genocidio annunciato è un’agghiacciante
denuncia delle incessanti atrocità commesse da Israele contro i palestinesi.
Chris Hedges attinge alla sua vasta esperienza come corrispondente di guerra e
conoscitore della lingua araba per intrecciare racconti di prima mano, storie
umane intime, contesto storico e un’acuta analisi politica, muovendo una dura
accusa al progetto coloniale sionista e alla complicità delle potenze globali
nell’annientamento della popolazione indigena palestinese. Questo libro non è
semplicemente una cronaca della sofferenza dei palestinesi, ma un appello alla
coscienza che invita i lettori a confrontarsi con i fallimenti morali del
nostro tempo».
Susan Abulhawa, autrice di Ogni mattina a Jenin
«Chris Hedges è un uomo
che, in un clima di censura, inganno e intimidazione, cerca di dire la verità».
Oliver Stone
In appendice il
rapporto delle Nazioni Unite Il genocidio come
cancellazione coloniale di Francesca Albanese, relatrice speciale sulla
situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967.
Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza di Alessandro Di Battista e con la prefazione di Piergiorgio Odifreddi (PaperFirst)
«Israele è una democrazia e ha il diritto di difendersi». Questa è la puerile argomentazione utilizzata da buona parte di politici e giornalisti per affrontare il conflitto in Palestina. Chiunque osi raccontare quel che è avvenuto negli ultimi decenni viene descritto come filo-Hamas, come un giustificazionista. Stesso schema utilizzato dalla propaganda del blocco occidentale alla vigilia dell'intervento in Afghanistan quando chi si opponeva a quella guerra veniva descritto come filo-talebano. Per non parlare della narrazione bellicista portata avanti dal sistema politico e mediatico d'establishment sulla guerra in Ucraina. Chi chiedeva un negoziato, chi era contrario all'invio di armi, chi ricordava i morti dal 2014 al 2022 veniva insultato: “putiniano d'Italia, collaborazionista del Cremlino, pacifinto”. Mai abbiamo assistito ad un appiattimento politico e culturale come quello che caratterizza i nostri giorni. Il pensiero critico va disinnescato. Il dissenso (anche quando è maggioritario nel Paese) va denigrato. La Storia non va considerata. Eppure c'è stato un tempo in cui la politica non aveva così paura di prendere posizione, un tempo in cui gli intellettuali erano pronti a schierarsi, un tempo in cui atlantismo ed europeismo erano cose diverse. Un tempo in cui il conformismo esisteva sì, ma non ne eravamo circondati al punto da non poter più respirare. Prefazione di Piergiorgio Odifreddi
Sposato con figli. Ultimate Spider-Man (Vol. 1) di Jonathan Hickman , Marco Cecchetto (Marvel)
E se Peter Parker fosse sposato, avesse due figli ma non fosse mai diventato Spider-Man? Ben presto, però, il destino raggiungerà Peter, che dovrà scegliere se accettare un grande potere e le grandi responsabilità che ne derivano. Intanto, nei cieli di New York, è apparso Goblin… che intenzioni avrà? E, soprattutto, chi c’è dietro la maschera? Il nuovissimo, spettacolare reboot di Ultimate Spider-Man, firmato dalla premiata ditta Jonathan Hickman e Marco Checchetto! Contiene: Ultimate Spider-Man (2024) #1/6
MACROLIBRARSI ... Il tuo benessere ti aspetta: esplora ora! - store (Scegliendo Macrolibrarsi sostieni un'azienda italiana, etica e sostenibile, che si impegna ad accrescere il bene comune)
Tutti i libri di Sinclair Lewis - bookstore
Sinclair Lewis was born in 1885 in Sauk Centre, Minnesota, and graduated from Yale University in 1908. His college career was interrupted by various part-time occupations, including a period working at the Helicon Home Colony, Upton Sinclair's socialist experiment in New Jersey. He worked for some years as a free lance editor and journalist, during which time he published several minor novels. But with the publication of Main Street (1920), which sold half a million copies, he achieved wide recognition. This was followed by the two novels considered by many to be his finest, Babbitt (1922) and Arrowsmith (1925), which was awarded the Pulitzer Prize in 1926, but declined by Lewis. In 1930, following Elmer Gantry (1927) and Dodsworth (1929), Sinclair Lewis became the first American author to be awarded the Nobel Prize for distinction in world literature. This was the apogee of his literary career, and in the period from Ann Vickers (1933) to the posthumously published World So Wide (1951) Lewis wrote ten novels that reveal the progressive decline of his creative powers. From Main Street to Stockholm, a collection of his letters, was published in 1952, and The Man from Main Street, a collection of essays, in 1953. During his last years Sinclair Lewis wandered extensively in Europe, and after his death in Rome in 1951 his ashes were returned to his birthplace
mercoledì 11 giugno 2025
Tutti i libri di Theodore Dreiser - book store
Theodore
Herman Albert Dreiser (Terre Haute, 27 agosto 1871 – Hollywood, 28 dicembre
1945) è stato uno scrittore e drammaturgo statunitense fra i maggiori esponenti
del realismo e caposcuola del moderno romanzo americano. Undicesimo di dodici
figli di immigrati tedeschi cattolici, nacque a Terre Haute, nello Stato
dell'Indiana, dove la sua famiglia rimase in condizioni economiche molto
precarie: durante l'adolescenza, passata in piccoli insediamenti urbani dello
stato, conobbe fame e privazioni. Riuscì ad arrivare all'università dopo aver
fatto moltissimi mestieri. Pubblicò il suo primo romanzo, Sister Carrie, nel
1900: il libro racconta la storia di una ragazza che si vende per raggiungere
il successo. L'opera, considerata il suo capolavoro, fu ritirata e poi epurata
perché considerata offensiva per la morale pubblica. Dreiser, tuttavia, ne
trasse qualche vantaggio professionale e nel 1907 diventò direttore di una casa
editrice. Poté poi fare esclusivamente lo scrittore nel 1911, quando il suo
secondo romanzo Jennie Gerhardt, altra storia censurata di giovane donna perduta,
ebbe un discreto successo. Nel 1912 pubblicò Il finanziere, primo titolo della
Trilogia del desiderio; nel 1914 continuò con Il titano, libro nel quale
tratteggiò la figura del protagonista Frank Cowperwood, la cui scalata
plutocratica ricalca la figura del vero industriale Charles Yerkes; per
terminare con l'incompiuto, e postumo, Lo stoico, uscito nel 1947. Fu con la
Trilogia che Dreiser assunse un preciso connotato letterario: divenne
interprete e cronista dello sviluppo finanziario ed industriale capitalista
degli USA, che allora spostava il suo baricentro dalla East Coast alla neonata
città di Chicago (1871). Egli affrescò nelle sue pagine, avvalendosi di
ricerche documentate e di osservazioni di prima mano, un mondo ricco di nuove
opportunità, spinte creative, di entusiasmi, gestito nei modi del determinismo
sociale e della legge del più forte in contrasto con l'astuzia strisciante alla
ricerca spasmodica del profitto. Smania di potere, sesso ed intrighi sono il
crogiuolo dal quale Dreiser ricavò le sue trame, talvolta risolte in uno stile
un po' pesante e farraginoso, ma con una scrittura decisamente secca, ricca di
sfumature e diretta in un inglese ineccepibile, sassone, con spunti vividi e la
riscoperta di suoni dimenticati (echi di Balzac e Zola). Stile che può
riferirsi all'introspezione acuta e terapeutica del romanzo, ora proteso alla
ricerca della felicità, come scelta di ritorno ai classici, ora ai poemi etici
moderni, come nella sua opera più riuscita, Una tragedia americana, allucinante
parabola di un social climber ("arrampicatore sociale"), dalla quale
è stata tratta anche una commedia di successo di Patrick Kearney, un film del
1931 (Una tragedia americana) ed uno sceneggiato televisivo dal medesimo
titolo. Sempre nel 1931 fu il cofondatore e primo presidente della Fortean
Society.
PASTIFICIO DEI CAMPI - GRAGNANO - store
Nel
2004 Giuseppe Di Martino, pastaio da tre generazioni a Gragnano, si rese conto
che la rintracciabilità della materia prima utilizzata per produrre la pasta
italiana era approssimativa, interrompendosi ad un determinato punto della
filiera e non permettendo né al consumatore finale né spesso allo stesso
pastaio, di capire da dove provenisse il suo ingrediente principale: la semola
di grano duro.
Allora
comprese che la rintracciabilità della materia prima fosse un valore
imprescindibile di un prodotto alimentare ed iniziò il suo progetto che poi lo
porterà alla fondazione del Pastificio dei Campi. Per prima cosa scelse una
zona di produzione storicamente vocata alla coltivazione del grano duro: la
Puglia, in particolare le zone del Tavoliere e del sub appennino Dauno. Lì
provò a coinvolgere i contadini locali, chiedendo loro di produrre un grano dagli
elevati valori nutritive / senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici / senza
l’utilizzo di glifosati / recuperando solo le varietà più antiche. Le
intenzioni c’erano tutte, ma lo scetticismo dei contadini si fece sent ire
immediatamente: era assai difficile garantire un raccolto con quei livelli
qualitativi, senza l’utilizzo della chimica, soprattutto se si voleva mantenere
una resa elevata. La soluzione era semplice: rinunciare all’alta resa,
prevedere una rotazione per evitare l’impoverimento del terreno dovuto alla
monocoltura e pagare i contadini ogni anno, anche quando non fosse previsto il
raccolto di grano. Fu così che, ritornando all’ antica tecnica della rotazione
triennale, si fece contemporaneamente un enorme salto verso il rivoluzionario
concetto della tracciabilità al 100% su tutta la filiera
Pasta Rummo - store
Rummo
è un'azienda italiana del settore alimentare, fondata a Benevento nel 1846 e
produttrice di pasta di semola di grano duro.
Gli
inizi - L'azienda nasce nel 1846 a Benevento, quando il fondatore Antonio Rummo
costruì il primo mulino per la macinazione del grano. Qui produceva pasta
fresca con semola di grano duro proveniente dalla vicina Capitanata. Nel 1860 i
mulini di proprietà Rummo erano due e dislocati lungo i fiumi Calore e Sabato.
Nel 1935 l'azienda si trasferisce in via dei Mulini, sempre a Benevento, e si
trasforma in società per azioni. Nel 1991 viene inaugurato il nuovo pastificio
in contrada Ponte Valentino, attuale sede della società. L'attività del molino
viene dismessa e l'azienda concentra la propria attività solo sulla produzione
di pasta. Nei primi anni 2000 l'azienda effettua una serie di investimenti per
acquisire delle certificazioni di qualità internazionali, e per ridurre
l'impatto ambientale dei propri processi produttivi e i consumi energetici. Nel
2010 l'azienda riceve da Legambiente il premio all'Innovazione Amica
dell'Ambiente per aver ridotto del 30% le emissioni di CO2 grazie
all'installazione di un moderno impianto di trigenerazione.
L'espansione - Nel settembre del 2010 l'azienda acquisisce il pastificio Castiglioni, fondato a Magenta nel 1933. Dopo l'acquisizione, Rummo investe un milione di euro in nuove attrezzature nello stabilimento di Sozzago, in provincia di Novara, portando alla produzione di 30.000 tonnellate di pasta e un fatturato di 15 milioni di euro e chiudendo lo stabilimento magentino. Nel gennaio 2011, insieme ad altre tre società italiane, l'azienda riceve dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano il premio Leonardo Qualità Italia per l'innovazione di qualità nei prodotti, combinata con una forte proiezione internazionale, commerciale e produttiva. Dal 2014 in joint-venture con il Pastificio Andriani, lo stabilimento di Sozzago della controllata Pastificio Castiglioni si è specializzato nella produzione di pasta per celiaci, sfruttando la localizzazione nella zona risicola in quanto il riso è una componente essenziale per le farine senza glutine,[6] mentre la produzione della pasta di grano anche con il marchio Castiglioni viene concentrata a Benevento.
L'alluvione
- Il 14 ottobre 2015 la Rummo è stata duramente colpita dall'alluvione che ha
devastato il Sannio. Ne è seguita una grande manifestazione di solidarietà sui
social network, con vari personaggi famosi che l'hanno sostenuta, tra cui
Fiorello, Magalli, Selvaggia Lucarelli e i The Jackal. Nell'aprile 2017 il
tribunale di Benevento ha accettato la richiesta di concordato preventivo in
continuità in modo da dilazionare il pagamento del debito in dieci anni. Nel
dicembre 2018 arriva da Milano il via libera definitivo delle banche per il
rilancio dell'azienda.
Produzione
L'azienda esporta in 45 paesi dei 5 continenti il 35% del proprio fatturato. La
capacità produttiva raggiunge le 140.000 tonnellate all'anno nei due
stabilimenti.
Animal human (Vol. 1) di Takuya Okada
Dopo un incidente, un padre e sua figlia si ritrovano in una fattoria abitata da animali antropomorfi. Animali che camminano su due piedi e che parlano fluentemente. Hanno comportamenti molto “umani” quali divertirsi a cacciare, ad allevare e a banchettare. Ma a banchettare con cosa? Dalla rivista Young Animal un horror dai risvolti scioccanti che mette in discussione il significato e l'etica moderna di “mangiare una vita”
Wolverine. Marvel must have di Frank Miller , Chris Claremont (Marvel)
La prima avventura in solitaria di Wolverine! Logan si è preso una vacanza dagli X-Men, ma quando scopre il fato che attende la sua amata Mariko si mette in viaggio per il Giappone… solo per venire sconfitto e umiliato dal di lei padre, Lord Shingen. Una volta toccato il fondo, riuscirà Logan a risollevarsi, sopravvivere ad attacchi e tradimenti e riscattare il proprio onore?
RefrigiWear - store
1954 / at the beginning - In 1954, at the height of the Fabulous Fifties, up the road from Wall Street’s bull market, two ambitious, hard-working entrepreneurs, Myron Breakstone and Mortimer “Mort” Malden, who had never met previously, got in touch.
Myron, whose grandfather founded Breakstone Dairy, was quite familiar with the hostile working conditions in cold storage warehouses. Having worked for a time in the family business with cold storage conditions, he was convinced there was an alternative to wearing uncomfortable heavy wool coats and layers of bulky undergarments. Against his father’s wishes, Myron took his first shot in 1952 with the “Insulated Clothing Manufacturing Company” located at 333 Fifth Avenue, Manhattan. With assistance from DuPont’s newly formed Textile Fibers Department, Myron created and manufactured the first innovation in insulated clothing to hit the market in years. The initial garments were called “Weather-Alls”. Unfortunately, the “Insulated Clothing Manufacturing Company” ceased operations the same year due to a lack of capital. Myron struck out again in 1954 and, joining his brother-in-law Mort Malden, founded RefrigiWear Clothing Company.
1960
/ Prospered in New York - The
RefrigiWear Clothing Company was born from a bet: creating a comfortable,
insulating clothing which was resistant to the lowest temperatures for American
workers of the industrial refrigeration. In 1954 Myron hit the target: “tough
warm clothing for cold tough work” and together with his brother-in-law became
the undisputed pioneer of the “modern way to keep warm”. The first set of
RefrigiWear® samples was called “Winter-Seals” and consisted of 8 kinds of
“under and outer garments”. Among them the very up-to-date 60 Ice Parka and 341
Inspector Coat. The story of RefrigiWear® is distinguished by a continuous
growing line which started in New York City where the Company prospered.
1965
/ Sub-zero comfort - In 1965, a “doubting Thomas” and writer for
“Field&Stream” Magazine decided to put the RefrigiWear® Coveralls to the
test. Mr. Clare Conley wore style 541
Iron Tuff -50 Suit in a quick-freeze room at a temperature of -40° to -60°F for
an hour: “The tip of my nose grew cold, and my eyebrows frosted, but I was
comfortable”. Not surprisingly, RefrigiWear® apparel grew popular with
sportsmen in addition to industrial workers. The Company was growing too and
operations for RefrigiWear® were moved to Long Island, NY, where they remained
for almost thirty years. The Iron-Tuff Line, a mere infant in the garment
industry, had already proven itself as a standard setter in outerwear. RefrigiWear®
mainly used a heavy industrial nylon: water-repellent, anti-tear and wind-proof
“Iron Tuff”. The clothes were provided inside with thermo-insulating material
DuPont Hollfil of 10 ounces in order to guarantee an incomparable “Sub-Zero
Protection”.
1970s
/ Sports and Fashion - In addition to its original audience, RefrigiWear®
became popular with campers, hunters, and sportsmen. It was used in the “Dustin
Trans-Polar Flight” around the world in commemoration of Rear Admiral Richard
Byrd.
After
extensive testing, the RefrigiWear® 50Suit was selected as the standard basic
clothing requirement. RefrigiWear® was also used in the Yukon Quest, the annual
1,600 km Canadian-Alaskan dogsled trek. Nowadays, the RefrigiWear® parka is
used by competitors in the famous “Below Zero” sled race, providing excellent
and uncompromising protection even at -30C.
1980s
/ New partnership - During the 1980s, RefrigiWear® strategically expanded its
focus beyond its initial niche market. The brand's outerwear made its European
debut in 1960s, with the sleek and stylish Macho Town Coat, which gained
popularity in the Italian fashion press, debuting in 1979. This period also saw
the introduction of "Snow" suits and in-house embroidery,
highlighting the importance of branding. In the late 1980s, RefrigiWear®
entered a new era of growth and collaboration. Ron Breakstone, Myron’s oldest
son, had joined the company in 1975. Reflecting on this period, Ron stated,
“This company arose from the dedication and drive for excellence of two of my
role models, my father and my uncle. I wanted to continue the family business
and further develop their hard work.” In 1988, Ron, alongside Mark Silberman,
who brought an established career in the apparel industry, purchased the
company from the founders, marking a significant milestone in RefrigiWear's
history.
1990s
/ Leader in the market - The 1990s ushered in a new generation of ownership at
RefrigiWear®, bringing a fresh outlook, a new location in a state-of-the-art
73,000 square foot facility in Dahlonega, Georgia, and revised sales and
marketing strategies. In these days, RefrigiWear® Inc. remained the undisputed
leader in the insulated clothing market. In the coolest areas of London, Paris,
New York, and Milan, RefrigiWear® thrives among meat markets, dairies, and
fishmongers. In Europe, RefrigiWear® is the brand people are talking about and
wearing. It has become the new favorite among trendy individuals.
2000s
/ Outerwear icon in Europe - From the 1990s, RefrigiWear® experienced rapid
growth in the United States and began expanding into the Italian market,
followed by Europe and Japan. Its workwear-inspired designs soon attracted
European luxury fashion professionals. By the late 90s, RefrigiWear® products
were distributed in top stores across Italy, Europe, and Japan. In the 2000s,
RefrigiWear® gained significant market recognition and became a reference name
for outerwear. On June 19th, 2000, Cruzcampo Srl signed an initial distribution
agreement, followed by a second agreement granting exclusive rights in several
European countries. On October 25th, 2004, Cruz Srl, later RefrigiWear®
Distribution Srl, acquired the RefrigiWear® brand for multiple territories,
among which Europe, Japan, Russia and other. Since then, the RefrigiWear® brand
has alternated between the workwear market, still owned and managed by
RefrigiWear® Inc. on American soil, and the luxury fashion market, run by
RefrigiWear Distribution S.r.l., an Italian company with over 30 years of expertise
in the global and retail fashion industry. 2020-2021 / Renowned collaborations
/ In recent years, RefrigiWear® has seamlessly blended its sturdy workwear
heritage with contemporary streetwear and urban fashion styles through a series
of exciting collaborations. In 2020, the brand partnered with Supreme® New York
for the Fall Winter season, drawing inspiration from its rich historical
archive to create an exclusive collection. This collaboration reimagined iconic
RefrigiWear® garments with fresh details and featured a striking co-branded
logo patch, capturing the essence of both brands. The following year,
RefrigiWear joined forces with Staple® for a Fall Winter collection that
celebrated the unique traits of each brand. Starting with SS22, RefrigiWear®
collaborated continuosly with Ducati Scrambler, presenting limited edition
collections that elevated the original, urban essence of both brands. These
collaborations, along with partnerships with Vyner Articles by Heikki Salonen
and international designer Kostas Murkudis, highlight RefrigiWear's ability to
seamlessly blend tradition with innovation, captivating both workwear
enthusiasts and fashion-forward audiences alike.
bugatti - store
Varietà,
innovazione, tradizione, spirito del tempo, gioia di vivere e carattere
internazionale sono il segreto del successo dei nostri prodotti Bugatti. Questi
valori, che contraddistinguono anche la mentalità il volto Europei,
caratterizzano ogni singolo prodotto per rispondere alle elevate esigenze dei
nostri clienti in termini di qualità, modernità e linea.
Le
nostre collezioni sono una combinazione delle migliori idee e tendenze europee.
Il nostro look è elegante, con un focus su smart-casual e un tocco personale.
La nostra moda riflette il nostro talento per la qualità e lo stile e la nostra
esperienza. Tonalità di colore naturale e stile elegante per le giacche,
giacconi, camicie, pantaloni da uomo, dietro tutte le categorie del nostro
total look, c’è una ricerca dettagliata da parte dei nostri product manager,
che seguono singolarmente ogni categoria
Timberland - store
La
storia di Timberland è fatta di persone provenienti da diverse comunità.
Persone che con coraggio si mettono in gioco e lavorano sodo insieme per fare
la differenza e far progredire il mondo. Con determinazione e un'instancabile
dedizione al problem solving, questi "bold doers" affrontano le
avventure che si presentano sul loro cammino.
Senza
il New England e il suo clima rigido e ostile, Timberland non esisterebbe.
Abbiamo iniziato equipaggiando i lavoratori per resistere alle condizioni
ambientali più difficili.
Dal
giorno in cui abbiamo creato il nostro primo yellow boot, ci siamo ispirati a
quella grintosa tendenza del New England a "pensare fuori dagli
schemi" e a creare soluzioni innovative ai problemi quotidiani.
Calvin Klein - store
Calvin
Klein e' un marchio di spicco della moda mondiale, con una ricca storia di
contrasto delle norme prestabilite. Fondato nel 1968 a New York, il design dei
prodotti e la comunicazione del marchio riflettono un'estetica minimalista e
sensuale, che celebra l'autoespressione. Il marchio Calvin Klein e' noto per la
sua iconica biancheria intima dall'inimitabile logo CK sull'elastico e I
riconoscibili jeans di design , tra cui il modello straight anni '90. Calvin
Klein offre anche abbigliamento di design, scarpe e accessori, che puntano ad
elevare I capi essenziali di tutti I giorni. Tutte le linee di Calvin Klein,
Calvin Klein Jeans, Calvin Klein Underwear, Calvin Klein Kids e Calvin Klein
Sport, hanno una propria identita' e un posizionamento di vendita, e
commercializzano una gamma di prodotti universalmente affascinanti per
consumatori locali e internazionali. La filosofia inclusiva di Calvin Klein e'
ulteriormente rafforzata dalla sua collezione di abbigliamento unisex e dalle
opzioni di taglie inclusive. I prodotti CK sono pensati e realizzati con alta
qualita' e una particolare attenzione all'eliminazione di dettagli superflui.
Il risultato sono pezzi unici e duraturi che incarnano il comfort moderno
Mabecol Borsa Donna - store
Per noi, una borsa non è solo un accessorio: è il silenzioso testimone della tua vita, ti segue dall'ufficio alla tua pausa caffè, dai viaggi alla tua quotidianità, adattandosi con grazia ad ogni tuo ritmo
L'Occidente e il nemico permanente di Elena Basile con la prefazione di Luciano Canfora e la postfazione di Alberto Bradanini (PaperFirst)
Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Le due crisi presentano il rischio di trasformarsi in guerre globali e nucleari, e i loro resoconti mediatici si basano sulla stessa narrativa dominante, sebbene gli scacchieri internazionali siano molto diversi: prevale un approccio di stampo etico e religioso, lo scontro tra il bene e il male, rispetto a un’analisi razionale e storica. Come mai? Non è una coincidenza. L’autrice illustra come i giochi strategici globali siano frutto di una visione patologica del mondo dell’Occidente che, braccato dal declino che esso stesso ha creato, porta avanti disegni imperialistici ed espansionistici, focalizzandosi sulla supremazia militare e relegando in un angolo diplomazia e mediazione: si allontana così l’idea di un Occidente sano, possibile protagonista del nuovo riformismo, e si alimenta il bisogno di un nemico permanente, che è ormai dato per scontato dai governanti occidentali. Prefazione di Luciano Canfora. Postfazione di Alberto Bradanini
Questione di classe di Alessandro Sahebi (Mondadori)
Il pensiero dominante ci ha convinto che la felicità sia una conquista individuale, non collettiva. Ma è solo l'ennesimo inganno di un sistema ingiusto, che alimenta la competizione e l'egoismo per dividerci. Un'alternativa esiste ed è collaborare, condividere, immaginare una società in cui stare bene non sia un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti. Realizzarla non è solo un desiderio, è un atto politico necessario.
MACROLIBRARSI ... Il tuo benessere ti aspetta: esplora ora! - store (Scegliendo Macrolibrarsi sostieni un'azienda italiana, etica e sostenibile, che si impegna ad accrescere il bene comune)
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