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lunedì 16 aprile 2012

THE INNOCENT by DAVID BALDACCI (Grand Central Publishing)


“America has enemies - ruthless people that the police, the FBI, even the military can't stop. That's when the U.S. government calls on Will Robie, a stone cold hitman who never questions orders and always nails his target. But Will Robie may have just made the first--and last--mistake of his career...
THE INNOCENT - It begins with a hit gone wrong. Robie is dispatched to eliminate a target unusually close to home in Washington, D.C. But something about this mission doesn't seem right to Robie, and he does the unthinkable. He refuses to kill. Now, Robie becomes a target himself and must escape from his own people. Fleeing the scene, Robie crosses paths with a wayward teenage girl, a fourteen-year-old runaway from a foster home. But she isn't an ordinary runaway-her parents were murdered, and her own life is in danger. Against all of his professional habits, Robie rescues her and finds he can't walk away. He needs to help her. Even worse, the more Robie learns about the girl, the more he's convinced she is at the center of a vast cover-up, one that may explain her parents' deaths and stretch to unimaginable levels of power. Now, Robie may have to step out of the shadows in order to save this girl's life . . . and perhaps his own.”

Oggi mangio da … n. 212: Ristorante Locanda di mare


“Il ristorante "La locanda di mare" è un ristorante "marinaresco" ad Amantea, dove assaggiare la migliore cucina marinara. Il locale si trova sulla strada statale ma allo stesso tempo sul corso principale del paese ed a soli 100 metri dal mare: è il luogo ideale dove trascorrere in tranquillità un pranzo con la famiglia o dove trascorrere una pausa di lavoro, dove fermarsi per mangiare qualcosa al ritorno dal mare o semplicemente dove sostare mentre si sta viaggiando. E' un ristorante molto dinamico che si presta alle più svariate occasioni ed è, infatti, il luogo ideale dove trascorrere l'uscita domenicale così come festeggiare le occasioni importanti. Il pesce è sempre fresco e non rimarrete delusi dell'ottima cucina. Lo staff giovane e cordiale vi accoglierà in un ambiente caratteristico ma allo stesso tempo accogliente ed elegante. Non ne rimarrete delusi.”

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Il libro del giorno: Le emozioni parlano di Rossella Panigatti (Tea)



Le Emozioni
Parlano


A distanza di quasi dieci anni dalla pubblicazione del suo best seller, I sintomi parlano, Rossella Panigatti riprende il tema della malattia e della guarigione spirituale, affrontandolo secondo un nuovo approccio, quello della comunicazione energetica. In le emozioni parlano il punto di osservazione si sposta dal sintomo fisico al disagio che lo crea: si individuano e analizzano le cause interiori di categorie di malattie come patologie della paura, del non ascolto, dell'iper-controllo, del disamore, dell'incapacità di esprimere e di ricevere, del vittimismo e della solitudine. E per ogni patologia rossella panigatti offre consigli energetici e strumenti concreti di consapevolezza per riequilibrarsi e tornare a essere pienamente se stessi. Una chiave di lettura energetica preziosa per ascoltare, interpretare correttamente e trasformare le nostre emozioni prima che queste diventino sintomi. O, se li abbiamo già manifestati, per riconoscerne le cause determinanti e, cambiando qualcosa nella nostra vita, liberarcene.

Graziella Gardini (Direzione Sea Marconi Envirotech Italia) consiglia : Un uso qualunque di te di Sara Rattaro (Giunti)


Una storia che esplode nella testa e nel cuore. Un'emozionante confessione femminile così autentica da lacerare il cuore. È quasi l’alba di un giorno di primavera e Viola, madre e moglie inquieta e distratta, riceve una telefonata. È il marito che le dice di correre subito in ospedale. Ma Viola non è nel suo letto. Comincia a rivestirsi in fretta e, tra un reggicalze che non si chiude e le décolleté lasciate chissà dove, cerca di richiamare Carlo per sapere in quale ospedale andare e che cosa sia successo. E così sullo scolorare della notte, mentre i semafori si fanno sempre meno luminosi e i contorni delle strade diventano più netti, Viola arriva dove avrebbe dovuto essere da ore. Quella che ci racconta senza prendere mai fiato è una vita fatta di menzogne, passione, tradimenti, amore, sensi di colpa e rimpianti. Ma adesso non è possibile mentire, il terrore e la verità la aspettano in quella stanza d’ospedale dove le sue bugie non la potranno più aiutare.
Sara Rattaro è nata nel 1975 a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» a Torino prima di essere assunta come informatore farmaceutico. Coltiva da sempre la passione...

Balatack




Balatack (Chōjin Sentai Baratakku), è un anime di robot, composto da 31 episodi, realizzati nel 1977 dalla Toei Animation, trasmessi da TV Asahi dall’estate del 1977 al marzo 1978. In Italia solo a partire dagli anni 80.

Le ragazze di Pompei di Carmen Covito (Barbera). Intervento di Nunzio Festa


Spassoso, divertente e scorrevole al pari d’un torrente di montagna il ritorno in libreria di Carmen Covito, autrice del romanzo di successo “La bruttina stagionata” a inizio anni Novanta, è scandito dalle abitudini di Pompei, più esattamente delle ‘donne’ d’allora, “Le ragazze di Pompei”, appunto; o almeno una parte d’esse, le borghesi in questo caso. La promo ci dice d’un Satyricon al femminile, ma la definizione potrebbe esser non del tutto esatta o puntuale. Ché la scusa del manoscritto ritrovato o giù di lì, in effetti, rimette nel 63 d.C. della bottegaia-intellettuale Vibia Tirrena: che ha zio politico e tutta una serie di conoscenze e incontri quasi comici ma descrittivi dell’epoca. Tra, appunto, “lavori non pagati, cognati infidi, zie politicanti, attori debitamente equivoci, estetiste che vanno matte per i pettegolezzi sulla corte imperiale, strane scritte sui muri e sogni infranti”. E il desiderio più grande e bello è di insegnare propriamente filosofia a ragazze ricche, appunto, che magari poi si fionderanno, civilizzate e acculturate, nella libreria di famiglia. Diversi escamotage tengono in moto la trama, con una struttura che dagli espedienti legati alla traccia storica trae diretto profitto. Ma con la lingua flautata d’una scrittrice che sappiamo mai avrebbe potuto deludere. Deluso, infatti, non ha. La collana barberiana Centocinquanta aggiunge una pietra luminosa assai a un mosaico cominciato da altri a dir poco interessantissimi romanzi, in attesi d’altri romanzieri. Sono in uscita opere di penne del calibro di Roberto Pazzi e Gaetano Cappelli. Intanto Carmen Covito convince quante e quanti attendevano una sua nuova opera. Epperò nel frattempo sa far innamorare chi non ha letto il suo passato. L’occasione è propizia, viene da dire in chiusura, e per render giustizia a un altro coraggioso editore, per rimembrare che Covito aveva pubblicato nel 2010 il racconto “Oggi, l’amore” (Senzapatria).

domenica 15 aprile 2012

GIOVANNI CAVAZZON


 “GIOVANNI CAVAZZON è nato a Luino (Varese) nel 1938. Per il lavoro del padre ha vissuto la propria infanzia in diverse province italiane, per poi fermarsi a Parma nel 1953, dove si è diplomato in scenotecnica col titolo di Maestro d’arte nel 1960. Si è abilitato all’insegnamento e nel 1967 si è trasferito in Friuli dove ha sempre operato in campo artistico ed è stato presente in diverse rilevanti manifestazioni. Appassionato didatta, svolge parte attiva in vari circoli culturali conducendo il pubblico attraverso itinerari storici imperniati sulla ritrattistica, anche in occasione di mostre quali “Un volto del Novecento: la collezione Zanini”. Proprio per le sue qualità di raffinato ritrattista si è guadagnato il titolo di “cittadino del mondo per profondità e conoscenza dei sentimenti umani”. Le sue opere seducono con la forza del disegno e del colore: con estrema precisione egli rappresenta la società moderna nel suo ambiente, soprattutto quello psicologico e architettonico, in una ricerca che si sviluppa per lo più nello studio della figura femminile: di particolare rilievo ed interesse sono i cicli delle Veneri e delle Baccanti. Numerose le sue partecipazioni ad importanti mostre in Italia ed all’estero, testimoniate da opere presenti in Europa, Giappone e negli Stati Uniti, oltre che in molte collezioni private e prestigiose istituzioni pubbliche, quale il Museo Diocesano di Arte Sacra S.Apollonia di Venezia.
PRINCIPALI MOSTRE - Nuova Galleria del Teatro, Parma – Palazzo Ducale, Sabbioneta (PR) – Basilica delle Grazie, Udine – Amici dell’Arte, Piacenza – Sala Civica G.B.Bison, Palmanova (UD) – Villa de Brandis, S.Giovanni al Natisone (UD) – Castello di Colloredo di M.A. (UD) – “Intorno a Venus”, Centro Culturale Ca’ Lozzio, Piavon di Oderzo (TV) – X Biennale di Arte Sacra, Mestre – “Arte ed ebbrezza”, Sale del Bramante, Chiesa S.Maria del Popolo, Roma – “Architettura sacra nella città fortezza di Palmanova”, Polveriera Napoleonica – “Intorno a Venus”, Castello di Udine  – “Racconti di vini”, Azienda Rocca Bernarda Sovrano Ordine Militare di Malta, Ipplis (UD) – “Le carte di Bacco”, Biblioteche Comunali, Parma – 2004: XI Biennale di Arte Sacra, Mestre – “Per un amico”, Molinetto della Croda, Refrontolo (TV), con il Patrocinio della Regione Veneto – www.webartmagazine.net – “Ri/tratti”, Comune di Cimadolmo (TV), con il Patrocinio della Regione Veneto – “Nord-est: artisti a confronto”, mostra itinerante, con il Patrocinio delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia – “Color-Action”, Kunst Forum International Meisterschwanden (Svizzera) – “Color-Action”, Comune di Modena – “CalcioGiocoPassioneArte”, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Accademia Liciniana – “Ri/tratti. Illustri e Sconosciuti in Castello”, Castello Sforzesco, Libreria del Castello, Milano con il Patrocinio della Regione Lombardia – “Il Tempo dell’Arte”, Palazzo Gregoris, Pordenone – “Gente e territorio: dal quotidiano a mitologico”, Accademia Liciniana – “Omaggio al circo”, Centro Culturale Ca’ Lozzio, Piavon di Oderzo (TV) – “Donne”, Casello di Guardia, Città di Porcia (PN) – Scoletta di San Zaccaria, Venezia – “il linguaggio delle apparenze: tra mito, anima e corpo”, Limana (BL), con il Patrocinio della Regione Veneto
L’ULTIMA CENA - Opera del 2002 appartenente alla collezione del Museo Diocesano di Arte Sacra S.Apollonia, Venezia, già esposta presso l’Istituto Salesiano San Marco, Mestre e premiata - fuori concorso - alla Decima Biennale di Arte Sacra, Mestre.

NOTA BIBLIOGRAFICA - E’ inserito nei seguenti cataloghi e pubblicazioni: Arte 92 Padova III Mostra Mercato d’Arte contemporanea, Padova, 1992 - Arte 95 Padova VI Mostra Mercato d’Arte contemporanea, Padova, 1995 - Arte Contemporanea Italiana. Opere e mercato di pittori e scultori 1945/1995, Milano, Fenice 2000, 1995 - F.Vellani, Come si disegna a matita e pastello, De Vecchi Editore, Milano, 1995 - Quadri e sculture n.18, febbraio/marzo 1996 - Arte ’96 Padova VII Mostra Mercato d’Arte Contemporanea, Padova, 1996 - Arte a Pordenone 1996 IV Mostra Mercato di Arte Contemporanea, 1996 - VicenzaArte 96 V Mostra Mercato di Pittura Scultura Grafica, Vicenza, 1996 - Arte Contemporanea Italiana. Pittori e Scultori 1946/1996. Opere e Mercato, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1996 - L.Damiani, Friuli Venezia Giulia: L’arte del Novecento, Ed. Biblioteca dell’Immagine, Pordenone, 2001 - Gran Fabula, L’immagine ed il pensiero ancora alla ricerca dell’ignoto, Tipografia Miani, Udine, 2002 - Dizionario biografico friulano, a cura di G.Nazzi, III ed., Clape Culturâl Acuilee, Udine, 2002 - AAVV, Europa in Arte, Ed. ECOM, Vittorio Veneto (TV), 2004 - O. Stefani, Arte triveneta da Canova ai contemporanei, Vianello Editore, Ponzano (TV), 2005 - M. Blasoni, Cento udinesi raccontano 2,  La Nuova Base Editrice, Talmassons (UD), 2005 - Forum Artis, Contemporary International Art Magazine, Jan. 2006 - M. Sartini, Villa Carnera di Sequals, Grafiche San Marco (PN), 2006  - V. Dragone, L’anima del dipinto, Campanotto Rifili, 2006 - O. Stefani, Arte Triveneta, dal Barocco alle ultime ricerche del Duemila, Edizioni d’Arte Ghelfi, Verona, 2006 - L.Damiani, Poesia, eros e spiritualità nella pittura di Giovanni Cavazzon, prefazione di M.Guderzo, Edizioni d’Arte Ghelfi, Verona, 2007 – Catalogo dell'Arte Moderna n.44, Editoriale Giorgo Mondadori, Milano, 2008.
HANNO SCRITTO DI LUI: - J.Adebert, F.Batacchi, G.Belledi, G.Belluz, P.Beltrame, F.Bini, M.Blasoni, A.Buttazzoni, G.Costantini, L.Damiani, R.della Torre, D.De Stefano, M.Di Benedetto, E.Di Vita, V.Dragone, M.Guderzo, V.Magno, P.Mastromonaco,  P.Mercuri, G.Niero, S.Provinciali, C.Sala,  E.Santese, A.Santin, N.Scalisi, O.Stefani, V.Strukelj, P.Tieto, G.Tormen, F.Vellani, S.Volpe, N.Zaccuri, S.Zannier.” (l’opera qui proposta è di Giovanni Cavazzon) 

QUI

ITT


“A Historic Call - The story of ITT begins with a historic call — for its founders to develop phones. The original International Telephone & Telegraph was created in 1920 by two brothers named Sosthenes and Hernand Behn who set out to build the first worldwide system of interconnected telephone lines. This was a case of a business catching up with its aspirational name as the company had a small beginning as the Puerto Rico Telephone Company, but grew quickly through strategic acquisitions and the purchase of telephony patents. The result was the creation of a major international provider of telephone switching equipment and telecommunications services.
The Conglomerate Years - The next chapter for ITT can best be described as the conglomerate years. From 1960 to 1977, with Harold Geneen at the helm, ITT acquired more than 350 companies — at one time securing deals at the rate of one acquisition per week. The portfolio included well-known businesses such as Sheraton hotels, Avis Rent-a-Car, Hartford Insurance and Continental Baking, the maker of Wonder Bread. Under Geneen's management, ITT grew from a medium-sized business with $760 million in sales to a global corporation with $17 billion in sales. Following the conglomerate years, Rand Araskog, who served as CEO from 1979 to 1995, embarked on a continuous course of restructuring through strategic divestitures and acquisitions to organize the company into more manageable segments. It culminated in 1995 when ITT split into three separate, independent companies: ITT Corporation, which was focused on the hotel and gaming businesses, ITT Hartford which became a stand-alone insurance operation, and ITT Industries, which started as a collection of manufacturing companies.
Building a Strong Management System - One decade later, ITT Corporation had been acquired, ITT Hartford had changed its name, and ITT Industries continued its transformation. ITT Industries, which changed its name back to ITT Corporation in 2006, played an important role in vital markets, including water and fluids management, global defense and security, and motion and flow control. Today's ITT is focused on engineering and operational excellence, strong values and leadership, product innovation and superior customer satisfaction in each of the markets it serves.
The Next Chapter - Throughout each chapter in its history, ITT has been known for transformative strategies that create value for share-owners, and in 2011 a new chapter began. In January 2011, ITT Corporation announced plans to separate into three independent publicly traded companies. On October 31, 2011, ITT Corporation, which continues to trade on the New York Stock Exchange as a highly engineered industrial products company that supplies solutions in the aerospace, transportation, industrial and energy markets, executed tax-free spinoffs of its water-related businesses and its defense business to shareholders. With this transformation, ITT is well-positioned to create significant value for share-owners as a standalone company. The new company is nicely capitalized, with global capabilities, and outstanding operating track record, and world-class people who are dedicated to premier customer service, innovation and delivering value — well into the future.”

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DARE TO DREAM by One Direction (HarperCollins Publishers)


“Join the UK's hottest new boyband on their rollercoaster ride to superstardom, with the follow-up to the Number 1 bestselling book One Direction: Forever Young: Our Official X Factor Story. Last year they were just five normal boys, who didn't even know each other, dreaming of being up on stage, with fans screaming their names! so much has happened for One Direction since then! Following their huge success on The X Factor, and the hysteria they caused wherever they went on The X Factor tour, One Direction are quickly becoming the UK's biggest boyband, and the pop act that everyone wants to meet. And this is just the beginning! With their first single due in the summer, and their debut album in November, 2011 looks set to be the year of One Direction! Here, in their own official book, Harry, Niall, Zayn, Liam and Louis each tell the story of their amazing journeys in full -- from teen hopefuls auditioning for The X Factor to pop superstars in the making, and now to living their dreams out.
And the boys are so grateful to their fans for getting them there, they want to give you all an exclusive peek inside their world!Stunningly designed and jam packed full of exclusive unseen photos of the band on and off stage, plus private captured moments, the incredible story of One Direction's rise to fame is a must-have for any true fan.”

Oggi mangio da … n. 211: Ristorante La taverna del Borgo


 “"La Taverna del Borgo" si trova nel centro storico di Mammola, tra Piazza Ferrari e Magenta. Il locale caratteristico ed accogliente è portato avanti dai proprietari Nunzio e Giuseppe Pisano, Chef di professione che hanno girato per molti anni le cucine di tanti rinomati Ristoranti Italiani. Nel Ristorante si possono gustare prelibati piatti con prodotti tipici del posto e tra tutti lo "Stocco" (pescestocco o stoccafisso), tipico di Mammola, fiore all'occhiello della rinomata cucina locale, e calabrese che viene cucinato in mille raffinate maniere ed insaporito dal pregiato olio extravergine di oliva del luogo. Dai ricchi antipasti, ricordiamo: insalata di stocco, carpaccio di stocco, stocco in agrodolce, tortino di stocco, melanzane ripiene di stocco, frittelle di stocco, bocconcini di stocco pastellati, e crocchette di melanzane funghi porcini e stocco; ai vari primi come la profumatissima pasta fatta in casa con farina di grano e jermano (segale) macinati al mulino ad acqua, con il sugo dello stocco, ravioli allo stocco, tagliolini con stocco e funghi porcini, gnocchi di patate con lo stocco, bucatini con lo stocco e casarecce con stocco melanzane e ricotta; per passare ai vari secondi: dal classico stocco alla mammolese, stocco arrostito, stocco e funghi porcini, cipollata di stocco, spezzato di stocco al forno, involtini di stocco, e ventrelle di stocco ripiene con melanzane e ricotta affumicata. Da ricordare inoltre: gli antipasti calabresi a base di salumi locali fatti in casa, con peperoncino e finocchietto selvatico, olive, peperoni, melanzane e una ricca varietà di formaggi locali, freschi e stagionati, dove spicca la ricotta di capra affumicata e fresca, il formaggio caprino, tipici di Mammola. Saporiti i vari primi: gnocchi allo speck, legumi con verdure, tanti sono i piatti di pasta conditi con sughi vari, e in particolare con funghi porcini raccolti nel vasto territorio montano di Mammola. Gustosi sono i secondi piatti a base di ottima carne locale, come le grigliate, arrosti vari, polpette, salcicce caserecce e la tagliata di vitello con funghi porcini e caprino fresco della Limina. Alcuni piatti sono preparati con fantasia e creatività, e variano a secondo le stagioni, vista l'esperienza e la professionalità dei Chef. Da non perdere assolutamente i dolci fatti in casa, ogni giorno diversi, in particolare la "Mousse di ricotta di Mammola", preparata con ricotta fresca di capra, e il  tipico gelato locale “Pezzo duro”. Buonissimo il vino locale, ma sono presenti numerose etichette Calabresi e nazionali. Ottimi i digestivi preparati a base di prodotti locali. La gastronomia proposta dal Ristorante rispecchia in pieno la Cucina Tipica Calabrese, fatta di piatti sani e genuini, tenendo conto sempre dei prodotti stagionali. Il locale ha 75 coperti, ed è possibile organizzare piccole cerimonie, compleanni o ricorrenze particolari, all'insegna della buona e tradizionale cucina. Il riconoscimento della qualità della buona cucina, del Ristorante la "Taverna del Borgo", viene segnalato da vari siti web, riviste, giornali, dalla Federazione Italiana Cuochi, dai marchi “Ospitalità Italiana” e Tradizioni Reggine - saperi e sapori in tavola” della Camera di Commercio di Reggio Calabria, e in particolare dalle rinomate Guide: "Il Mangiarozzo” di Carlo Cambi, "I Ristoranti di Veronelli " di Gian Arturo Rota  e  “la Gola in Viaggio” di Sitcom Editore srl. Ora tocca a voi, golosi della buona cucina, di gustare i sapori dei vari piatti tipici che il locale offre. Un motivo in più, per visitare Mammola, centro d'arte, turistico e gastronomico della Calabria. Vi Aspettiamo!!!”

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Il libro del giorno: La Tempesta prima della calma di Neale Donald Walsch (Sperling and Kupfer)



La Tempesta Prima
della Calma - Libro


Il mondo attorno a noi si sta trasformando: terremoti, tsunami, guerre, una crisi economica globale sembrano dare ragione alle cassandre che prevedono una catastrofe imminente e irreversibile. Ma se non fosse così? Neale Donald Walsch dà una spiegazione nuova agli eventi che stanno sconvolgendo il pianeta e trasmette un messaggio rassicurante: non dobbiamo mai avere paura del domani, perché il cambiamento fa parte della natura delle cose e, come dopo il temporale spunta l'arcobaleno, così a questo periodo di turbolenza seguirà un'epoca di pace e splendore. In queste pagine l'autore ci offre l'occasione di contribuire a crearla, invitandoci a non restare immobili davanti alle sfide del presente, ma a partecipare attivamente alla costruzione del futuro che desideriamo. La strada da lui indicata si snoda attraverso sette domande fondamentali che mettono in discussione i nostri valori, il senso della vita, il rapporto con Dio: rispondendo a questi interrogativi, e instaurando un dialogo continuo e costruttivo con il resto dell'umanità, potremo finalmente riportare l'anima al centro del nostro modo di pensare e di agire. Solo allora saremo in grado di "guarire" il mondo e noi stessi, e il domani non ci spaventerà più. Dopo "Coversazioni con Dio", con questo volume Walsch inaugura un nuovo ciclo di "conversazioni con l'umanità". Una lettura illuminante, che coniuga magistralmente temi di attualità e preziose lezioni spirituali per affrontare con serenità e speranza i tempi bui che stiamo attraversando.

Graziella Gardini (Direzione Sea Marconi Envirotech Italia) consiglia : Grazie per quella volta di Serena Dandini (Rizzoli)


Racconti che spaziano tra ricordi e riflessioni, in cui Serena Dandini esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri, di fragilità nostre e del mondo. Di cosa è fatta una vita? Di domeniche pigre in cui non rispondiamo al telefono per rimanere sul divano abbracciando un libro appena iniziato. Di ore spese inutilmente a cercare le sigarette, le chiavi della macchina, gli occhiali da sole, perché si sa che spesso e volentieri le cose si spostano per farci dispetto e divertirsi alle nostre spalle. Di pomeriggi adolescenziali passati a guardare le gocce di pioggia che rimbalzano sul vetro, sognando di sposare Mick Jagger. Di quei bomboloni sganciati da un razzo su un letto di zucchero che papà ti portava a mangiare per insegnarti i piaceri della vita. Di mattine in cui scopri allo specchio che in una notte hai preso cinque anni e non ti resta che tifare per un po’ d’indulgenza, in un Paese in cui dimostrare la propria età è più grave che fare una rapina a mano armata. Di salti della quaglia da uno schieramento a un altro nella più autentica suddivisione tra esseri umani: quella tra coppie e single. Di momenti in cui basta un calzino con l’elastico moscio per far emergere tutte le nostre insicurezze. Di quel preciso giorno in cui si spezza il tempo alla fine dell’estate. E di tutto quello che non ricordiamo più ma ogni tanto affiora dalle misteriose stanze della nostra memoria difettosa. In questi racconti che spaziano tra ricordi e riflessioni chiamando a testimoni Borges e la moglie di Tolstoj, Grace Kelly e Gaber, Simenon e la zia Lella, Ovidio e gli U2, Serena Dandini torna alla scrittura dopo il successo di Dai diamanti non nasce niente. Grazie per quella volta esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri, di fragilità nostre e del mondo: è il tempo di autoassolverci, di fare pace con i nostri difetti imparando a conviverci tra alti e bassi, proprio come succede a ogni coppia pluricollaudata.

In libreria IL CAVALIERE ETERNO Larissa Ione (Fanucci)


La profezia era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno le aveva mai dato ascolto. Almeno fino a quel momento... Il suo nome è Ares, e il destino dell’umanità si regge sulle sue potenti spalle. Se cede alle forze del male, anche il mondo cadrà nelle tenebre. Come membro dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse, è molto più forte di qualsiasi mortale, ma persino lui non può combattere contro il suo fato per sempre. Non quando il suo stesso fratello trama contro di lui... Eppure, c’è un’ultima speranza. Dotata di un talento che gli altri esseri umani non possono e non potrebbero capire, Cara Thornhart è la chiave per la salvezza di Ares e del suo destino. Ma il coinvolgimento di Cara si rivelerà insidioso, andando ben oltre il folle e pericoloso desiderio che li rapisce appena si incontrano. Perché sconfiggere le tenebre eterne potrebbe avere un costo sconcertante: la sua stessa vita e ciò che li attira inesorabilmente uno verso l’altro.
Larissa Ione ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni; si trattava di una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l’ha poi portata a intraprendere lavori molto diversi fra loro, è stata meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale. Da alcuni anni ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con la serie Demonica, di cui Leggereditore ha già pubblicato Brivido eterno, Desiderio eterno e Passione eterna, si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today, conquistando una folta schiera di lettrici. Il cavaliere eterno è il primo romanzo di una nuova serie, I cavalieri della Libertà, legata alla serie Demonica e ora giunta al terzo volume.

In libreria IL CIRCOLO SEGRETO di Ted Dekker (Fanucci)


Il mondo che conosciamo è sull’orlo della distruzione. Una soluzione impensabile. Un viaggio adrenalinico in cui sogno e realtà si scontrano... a un passo dal baratro e dalla follia. Un thriller adrenalinico e avvincente, un mix perfettamente riuscito di suspense e soluzioni al limite del possibile. Nella realtà che conosciamo c’è una società segreta che domina il mondo con la sua ricchezza infinita. È il Circolo; non ha scrupoli ed è disposta a uccidere pur di mantenere il potere sulle nostre vite. Ma qualcuno sfugge al suo controllo, un uomo che è capace di vivere più di una vita e che ha una dote che pochi comprendono... Thomas Hunter è sospeso tra due dimensioni: ogni volta che si addormenta, i suoi sogni lo portano a vivere un’altra esistenza. Se in una Hunter è un giovane autore fallito che vende caffè alla Java Hut di Denver, nell’altra è un valoroso capo militare con accesso a informazioni altamente riservate. Il nostro mondo si trova sull’orlo della distruzione: il gruppo terroristico della Nuova Alleanza ha diffuso un virus letale allo scopo di generare il caos globale e indebolire le potenze mondiali. Anche il Circolo ne è minacciato e non sa come agire. Grazie ai suoi risvegli in uno o entrambi i mondi, Thomas può recuperare informazioni in una realtà e impiegarle nell’altra; questo fa di lui un uomo chiave nel trovare una via d’uscita, ma ciò che lui conosce potrebbe piegare per sempre il potere del Circolo...
Ted Dekker, nato nel 1962, è autore di più di venti romanzi di suspense che hanno venduto tre milioni e mezzo di copie in tutto il mondo, tra cui Thr3eeHouse. Vive in Texas con la moglie e le figlie. Fanucci Editore ha già pubblicato Kiss, scritto con Tony Healy, e Black, primo libro della Trilogia del Circolo, di cui questo romanzo, Il Circolo segreto, è il seguito.

Astroganga



Sigla completa italiana (apertura/chiusura + l'aggiunta di parti provenienti da un trailer promozionale coi disegni abbozzati ),del cartone animato giapponese del 1972 ,composto da 26 episodi,giunto in Italia nel 1980 .
Trama : Da un mondo lontano giunge sulla terra un'alieno che porta con sè un ragazzino di nome Charlie.Ha con sè anche un prodigioso lingotto che posto in un cratere attivo si plasma divenendo un enorme creatura capace di emozioni e di sentimenti .Il ragazzino ed Astroganga ,possono entrare in simbiosi attraverso un medaglione che Charlie ha sul petto e che all'occorrenza lo trasforma in un raggio di luce che viene assimilata dal robot vivente . Insieme dovranno combattere i terribili conquistatori e distruttori dell'universo, i Blasters. Storia davvero particolare e commovente ,purtroppo è scomparsa dai circuiti televisivi italiani già da molti anni ,nè è al momento disponibile in commercio in dvd . Il brano della sigla è eseguito da : " Galaxy Group " ;anche il brano è difficile da reperire sul mercato del collezionismo ,benchè sia stato incluso in una doppia compilation cd a tiratura limitata : "Le sigle d'oro dei cartoni animati ",oltre all' edizione a 45 giri dell'epoca .


IO SONO DI LEGNO, ma le stelle quante sono? Di GIULIA CARCASI (Feltrinelli). Intervento di Mariangela Notaro


Una madre e una figlia. La figlia scrive un diario e la madre fortuitamente lo legge, forse fortuitamente. Due generazioni, due vite a confronto, quindi, nella speranza di dar vita ad un dialogo liberatorio per la madre e salvifico per la figlia. Attraverso l’artificio letterario del diario, l’autrice fa in modo che madre e figlia si annusino da lontano, come paralizzate dalle loro autocoscienze. Ma quelle stesse autocoscienze le inducono a riflettere poi, che diventa necessario tornare indietro. E Giulia, la figlia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza contaminata dall’arroganza di una sorella falsamente perbenista, dall’amore malato per le esteriorità della madre e tanto ancora. Tanto più la storia di Giulia ammanta le tenebre del passato, più emergono i segreti che chiedono di essere scomposti. E in questo cammino a ritroso il legno gradualmente si ammorbidisce. Per madre e figlia la riconciliazione avviene, però, a costo di pagare il prezzo di una verità faticosa, fuori da tutte le ipocrisie perpetrate sino all’istante prima. Il dialogo indiretto tra madre e figlia, a tratti quasi abbozzato per timore di voler infrangere ancora di più equilibri precari, è in realtà molto toccante perché inizialmente camuffato da nemico con l’intento subdolo di allontanarle, rivela, poi, di racchiudere un grande, reciproco, taciuto amore. Madre e figlia si conoscono infatti soltanto nelle parole non dette, ma solo accennate o semplicemente scritte e lasciate lì in balìa del caso. “Scrivere è qualcosa di intimo, è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi….Nella storia di ogni persona c’è una diga. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai visto. Le persone dovrebbero parlare come frecce: andare dirette al bersaglio…”. E’ da queste frasi secche, frammentarie, nude appunto perché richiamanti la corporeità dei sentimenti che l’autrice intende liberare, che traspare una sorprendente capacità introspettiva per una scrittrice così giovane. L’autrice è infatti nata nel 1984, ed è una studentessa di medicina. E questa giovinezza, forse, si lascia trasparire nello stile che spunta spesso poco discorsivo, asciutto, spiccio, sebbene carico di impeto. Anche l’idea narrativa non suona tanto originale, il libro, infatti, sembra perdersi dietro la ricerca del  dramma a tutti i costi tipico dei romanzi d’amore più navigati: matrimoni senza amore, famiglie disgregate, sorelle maligne, ragazze che confondono il sesso con l’amore, personaggi intrappolati in un male di vivere in fondo spoglio di vero fondamento e poi alla fine la conclusione del vissero felici e contenti. Conclusione assicurata da questo “legno” che in fondo si erge a unico, vero protagonista della storia. Proprio come il legno che nella sua apparente impermeabilità, scopre le sue naturali fragilità e assorbe ogni cosa senza nulla però lasciare trasparire, le due protagoniste riescono a convergere una nella vita dell’altra quasi in punta di piedi ritrovando quel legame primigenio e impareggiabile che esiste tra madre e figlia. Il valore del libro siede proprio su questo messaggio di pacificazione al di là delle divisioni, sul trionfo dei buoni sentimenti a dispetto di tutto.

sabato 14 aprile 2012

GIANNI BORTA


 “Gianni Borta was born in Udine, Italy where he now lives at 43, via Don Bosco Tel/Fax: +39 0432 565143 He has studios in Piazza Chiavris, Udine and in via Mascheroni, Milan. He is acknowledged by the critics as one of the most important and expressive painters of the new generation and for some years his work has been a standard for the valuation of paintings. He has taken part in 850 exhibitions in Italy and other countries, and has been awarded 220 national and international prizes. He has held personal exhibitions in major world cities including Milan, Genoa, Rome, Bologna, Venice, Verona, Trieste, Turin, Brussels, New York, London, Paris, Caracas, Munich, Grenoble, Lyons, Amsterdam, Basle, Solingen, Prague, Istanbul, Vienna etc… His works (flower oil painting) have also been on display at the most prestigious world art fairs: Biennials, the Trivenete, the Quadriennale Nazionale in Rome, the Suzzara, the Bologna Arte-Fiera, the Expo Levante in Bari, the 1979 Basel Kunstmesse, the Washington Wash-Art-Fair, and the 15th International Biennial of Graphic Arts in Ljubljana, Tüyap Istanbul Art Fair, Mak-Kunst Wien 96 Biennale Für Graphische. In the international arena he has participated in exhibitions in Austria, Yugoslavia, Germany, England, France, America, Switzerland, Australia, Belgium, Venezuela, Argentina, the Netherlands (Holland), Hungary, Czech, Republic Turkey. His floral oil paintings are to be seen in museums and national institutions, and they have formed the subject of a number of radio and television programs. As well as his fame as a painter he is also well known as a graphic designer and illustrator of books, magazines and posters. Since 1977, he has been a member of the national secretariat of the Italian Federation of Artists. His work is on record in the archives of the Venice Biennale and those of Twentieth Century Italian Art at the Institute for the History of Art, Florence.” (l’opera qui proposta è di Gianni Borta)

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Smithfield Foods


“Smithfield Foods is a global food company that goes above and beyond to provide good food in a responsible manner. We remain 100 percent committed to environmental leadership, community involvement, employee safety, animal care and high-quality food. Our wholly owned independent operating companies and joint ventures: produce more than 50 brands of pork products and more than 200 gourmet foods; employ more than 52,400 individuals globally; make us the world's largest producer and processor of pork.
Our Mission - To be a trusted, respected and ethical food industry leader that excels at bringing delicious and nutritious meat and specialty food products to millions every day while setting industry standards for corporate social responsibility.
Our Core Values  - We will constantly strive: to produce safe, high-quality, nutritious food;  to be an employer of choice; to advance animal care; to protect the environment, to have a positive impact on our communities.”


Someday This Pain Will Be Useful to You by Peter Cameron (Picador USA)


“This is the story of one summer in the life of James Sveck, aged eighteen. James is a sophisticated, vulnerable young man with a deep appreciation for the world, and no idea how to live in it. His parents are suspect, his sister is pretentious, and the world that awaits him in the form of college and a career looks frightening and bleak. It's the story of a moment in adolescence when the next step seems too momentous to even contemplate, when the mere prospect of love is overwhelming, when the mysteries of the adult world seem both terrifying and irresistible..”

Oggi mangio da … n. 210: Ristorante Il Pago


“L'agriturismo Il Pago è anche Ristorante con piatti gustosi e genuini, cucinati secondo tradizione con prodotti locali. Il Ristorante, situato tra Nova Siri e Policoro, è aperto in qualsiasi giorno della settimana su prenotazione con un piccolo anticipo. In ogni caso, è preferibile contattare l'agriturismo, per verificare l'eventuale disponibilità. Anche per il pranzo della domenica è necessario prenotare con un margine di anticipo, per garantire la disponibilità. (0835/848090 - 339/4763346)”

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Il libro del giorno: Realtà senza Veli - L'amore per il vero essere di John De Ruiter (Tecniche Nuove Edizioni)


Realtà senza Veli


L'autore pone radicalmente fine alla visione distorta che sta alla base dell'esistenza umana, rivelando la totale falsità e illusorietà del nostro asservimento alle credenze, al pensiero giudicante e al fatalismo, che si nascondono anche nella nostra ricerca della Verità. I suoi discorsi provocatori smascherano le paure nascoste e i sotterfugi di tutti coloro che seguono un proprio programma personale. Questo libro non è un manuale che spiega "come" fare; si tratta invece di una raccolta di conversazioni che rivelano "ciò che è vero" e i modi in cui questa Verità viene a nostra conoscenza. John de Ruiter intreccia con grazia i fili della vera coscienza, della vera consapevolezza, e scioglie i nodi dell'illusione mentale ed emozionale che noi stessi creiamo. Le nostre relazioni personali, le nostre passioni, credenze, ipocrisie e false sicurezze, cosi come la realtà e la resa - tutta questa matassa di questioni cruciali viene dipanata con sorprendente chiarezza e profondità.

Graziella Gardini (Direzione Sea Marconi Envirotech Italia) consiglia : Siate ragionevoli chiedete l’impossibile di Ernesto Calducci (Chiarelettere)


Dopo don Milani (A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca) e don Mazzolari (Come pecore in mezzo ai lupi), proponiamo un altro autore decisivo e purtroppo dimenticato dalla teologia della liberazione italiana. Questo libro raccoglie i principali scritti politici di padre Balducci, su temi oggi decisivi: la difesa dell’ambiente; la proposta di un nuovo modello di sviluppo che non insegua unicamente il profitto; la pace e la tolleranza (la scoperta di quello che padre Balducci chiama “uomo planetario”); la libertà; l’importanza della formazione e della conoscenza. Un vero e proprio viaggio in un cristianesimo autentico e alternativo, che esiste, che non accetta i ridursi a pura logica di potere o di chiudersi unicamente in una dimensione ultraterrena. Gli scritti di Balducci raccontano il nostro mondo e ci invitano alla scoperta di un uomo “inedito”, finalmente vero e senza paura.

Padre Ernesto Balducci è un gigante del pensiero cristiano del Novecento. Leggerlo è un’occasione per sperimentare la ricchezza, la vitalità e la potente forza rivoluzionaria del Vangelo. È una sorpresa anche per i non credenti. In questo libro pubblichiamo una serie di articoli scritti da Balducci su giornali o riviste e finora mai raccolti in un volume. Interventi che coprono un periodo che va dalla metà degli anni Ottanta fino alla morte. Divisi in undici capitoli, gli scritti di Balducci sono di un’attualità sorprendente. Una perlustrazione del nostro presente che parte dalla critica radicale al modello di sviluppo che disumanizza la vita, fino ad arrivare alla politica (l’«orrore del vuoto» è l’espressione che Balducci usa per rappresentare la politica italiana), alla denuncia del razzismo che prima di tutto si concentra sulla retorica dei buoni sentimenti (l’intervento sul Premio Nobel a Nelson Mandela si apre con queste parole: «Con questo premio le nazioni del benessere non cercano forse, anno dopo anno, di ricostruirsi la buona coscienza?»). Gli articoli di Balducci contro la guerra sono una provocazione continua (straordinario il pezzo sul Natale con cui si apre il capitolo. Titolo: «Quel Bambino fra Tigri ed Eufrate». Inizio: «In questo Natale provo una profonda antipatia per Gesù Bambino. Parlo, sia chiaro, del Gesù Bambino dei nostri presepi [...] Se toccasse a me, saprei dove andare a prendere un bambino in cui si ripete l’iniquità del mondo»). Non mancano parole critiche contro la Chiesa, ricordando don Milani e con uno scritto che è un atto d’accusa contro il pontificato di Wojtyla («La mobile immobilità di papa Wojtyla»). Nei suoi scritti Ernesto Balducci illumina con grande chiarezza alcuni dei temi oggi più dibattuti dall’opinione pubblica: il rapporto tra scienza e fede, l’ora di religione a scuola (Perché farla? Come farla?), la questione femminile nella Chiesa («Maddalena una e trina» è una potente provocazione, per non parlare del tema delle donne-prete a cui Balducci dedica un intervento del 1987). L’ultimo capitolo ospita una riflessione su senso e dignità della vita umana a partire dal ricordo di Primo Levi e di Bruno Bettelheim, entrambi morti suicidi («Un segno del mistero della dignità umana»). Ogni intervento si chiude con il giornale o la rivista in cui è stato pubblicato, segue la data. In alcuni casi ci è stato impossibile rintracciare la data precisa, abbiamo riportato comunque l’anno di pubblicazione. Un ringraziamento particolare ad Andrea Cecconi, direttore della Fondazione Balducci, per la disponibilità e la collaborazione prestata.
Don Ernesto Balducci (1922-1992) nasce a Santa Flora (Grosseto) da una famiglia di minatori. È ordinato sacerdote nel 1945. Trasferitosi a Firenze, si laurea in Lettere e filosofia nel 1950. Sarà l’incontro con Giorgio La Pira, che poi diventerà sindaco di Firenze, a spostare l’asse dei suoi interessi giovanili dalla letteratura alla questione sociale e politica. Oratore, predicatore e pubblicista, nel 1958 fonda la rivista «Testimonianze». L’anno successivo è allontanato da Firenze per pressioni del Sant’Uffizio. Si trasferisce prima a Frascati, poi a Roma, dove risiederà fino al 1965. Nella capitale padre Balducci ha l’opportunità di seguire da vicino l’evolversi del Concilio vaticano II e il pontificato di Giovanni XXIII. Tra il 1963 e il 1964 è processato per apologia di reato, per aver difeso l’obiezione di coscienza alla coscrizione militare. Negli anni Settanta e Ottanta, deluso dalla mancata riforma della Chiesa e dal fallimento di fatto del Concilio, rivolge la sua riflessione ai grandi temi del rinnovamento culturale e della nascita di un uomo nuovo, capace di ritrovare e difendere il valore della vita. Muore in seguito a un incidente automobilistico il 25 aprile 1992.

La felicità terrena, di Giulio Mozzi, con una Notizia di Giulio Mozzi, nota di Carlo Dal Cielo, Laurana. Intervento di Nunzio Festa


Nel 1996 Einaudi candidò allo Strega "La felicità terrena", che poi andò in cinquina finale, addirittura; però la nota che Mozzi affida a questa nuova edizione targata Laurana, tra l'altro comprensiva di pulitura d'un racconto e aggiunta d'altri due, offre maggiori approfondimenti di quel periodo, che è un vero piacere leggere: il divertimento personale, tra l'altro, sta nell'inzuppare gli occhi in un'acidità che non risparmia parentizie varie e sghignazzi da dintorni. Che è un piacere molto simile a quello provocato dalla lettura di Dal Cielo - l'eteronio dello scrittore - , ma questo si capirà a fine libro (quindi qui nulla sentirete in merito). Allora, si diceva, l'edizione della Feliticità terrena in uscita questi giorni riconsegna ai tempi moderni le immagini e le sensazioni dell'impiegata delle poste, magnifico personaggio colto in azioni che rivedono situazioni emozionali che avevano rivisto nel 'recente' e già festeggiato "Il male naturale", posizionata dietro la sua postazione di lavoro e dietro i suoi problemi che sono dentro e fuori dallo stesso lavoro abitudinario. Bruttina e lenta, l'impiegata è capace di intenerire, dannatamente, l'osservatore. Comunque il racconto sicuramente più riuscito ci dice d'una certa e sincera Maria Annuziata. Una donna che perde prima il marito stronzo e poi l'amatissimo figlioletto. Il primo per fuga. Il secondo per malattia. Eppure M. A. decide di far rivivere la presenza, appunto, del figlio-morto che le potrebbe e dovrebbe dare l'unico frammento di vita felice. Fino alla fine, naturalmente. Senza dubbio i protagonisti di questi racconti si sono fatti mondi paralleli per esser sereni. Ma il bello è che una dose di tranquilla serenità la trovano davvero. La lingua di Giulio Mozzio s'atteggia a moto d'animo che vuole controllare l'eccessiva scorrevolezza delle vite abbozzate, però senza esser così invadente da limare le caratterizzazioni degli anfratti che i soggetti pensati e disegnati col pennino hanno edificato per tutelarsi dal brutto del caso. P.S. La "notizia", oltre a esser, come accennato, più che spassosa, è un racconto a sé. L'estro di Mozzi, che a tratti pare macchiarsi di vanità, spettina le volontà commerciali del marketing. Per provocare disagio e storture nel certo percorso di chiede di leggere senza preoccupazioni di sorta. 

DDG RETREAT – Honeymoon Resort (spa weekends, luxury spa, breaks and spa deals)


“If you are looking to take luxury spa breaks from it all and rediscover yourself then our romantic retreat is just for you. If your body and soul require getaway breaks where you can get "back on track" then we would be very happy to welcome you with us! Our luxury­ spa retreat is also ideal for those looking for romantic hideaway (see our romantic getaways package), honeymoon retreat to celebrate your special occasion (see our honeymoon packages) or just weekend getaways (see our long weekend getaway package). On the territory of our luxury spa retreat, our guests can enjoy exclusive use of heated 15x5 infinity pool, Spa treatments with our highly professional therapists, sauna, hammam, gym and tennis court. We have tried to make our Spa Retreat a very special place for our guests amongst other spa retreats in Spain. During your spa weekend break, you can enjoy your stay in one of the few luxury bungalows. Each bungalow has its own private territory for that extra feeling of privacy and peace. The properties are located within a private estate of over 4 hectares of land surrounded by tropical gardens and plants. To make your stay with us even more special, we have created private pools within some of the bungalows making it a rather unique experience amongst honeymoon resorts and luxury spa retreats. DDG Retreat is located just 15 minutes away from the beach of the Mediterranean sea, 40 minutes from Atlantic Ocean and only 25 minutes away from famous and glamorous Puerto Banus. Everyday stress, problems at work and pollution of large cities do tend to bring us down and for many of us it is vital to take some time off and relax in a quiet place surrounded by nature and comfort. Thank you for choosing us!”



Astro Boy



Astro Boy (Tetsuwan Atomu, lett. "Atom dal braccio di ferro") è un manga e anime giapponese del mangaka e regista Osamu Tezuka (Tezuka Osamu). Il protagonista, Atom (Astro Boy/Astroboy in Occidente), nacque su Atom Taishi (lett. "Atom l'ambasciatore"), un'opera precedente di Tezuka.

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