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sabato 16 maggio 2009

Il libro del giorno: Io ti perdono di Elisabetta Bucciarelli (Kowalski editore)

Risate, voci allegre ai confini di un bosco in montagna: cercano castagne. Un cagnolino scodinzola vicino alla piccola Arianna. Lei lo insegue nel labirinto degli alberi in una corsa malferma fino all'abbraccio di qualcuno. Scomparsa. Richiamata da un sacerdote che la conosce da quando era bambina, l'ispettore Maria Dolores Vergani torna in quel paesino della Val d'Aosta. L'uomo le chiede di aiutare la madre di Arianna in veste di psicologa, professione che non svolge più da tempo. Ma c'è anche dell'altro, che il prete non vuole o non può dire. Una leggenda antica, una richiesta di perdono, un senso di colpa che non trova pace. Intanto a Milano vengono rinvenuti in un'area industriale dismessa i resti di una donna e il collega Pietro Corsari la coinvolge, suo malgrado, in un'indagine ben oltre le mura della città, dove i milanesi sciamano per soddisfare desideri inveterati. In questo momento difficile, Maria Dolores può fidarsi solo di Achille Maria Funi, il suo aiuto, che la segue in missioni oltre la loro stretta competenza e che si rivela questa volta inaspettatamente sensibile e perspicace. L'ispettore Vergani si ritrova a fare i conti con l'amore, quello da cui non si può sfuggire e dal quale si vuole a tutti i costi scappare. E mai come ora Maria Dolores deve ripercorrere il proprio passato - un percorso che la porterà forse a diminuire la distanza di sicurezza fra sé e le persone della sua vita.

casa editrice Kowalski: http://www.kowalski.it/

"Con Io ti perdono Elisabetta Bucciarelli raggiunge dopo numerosi noir, una nuova maturità di scrittura. La nuova indagine dell'ispettore Maria Dolores Vergani, in una Milano che la Bucciarelli descrive come - una terra di nessuno,una landa desolata che alle nove di sera chiude porte e finestre e in un delirio di ordine e controllo multa, reprime e sorveglia - mette in campo una metafora di struggente attualità: La vera indagine è sulla differenza tra giustizia e verità. Quella tra orrore della morte e bellezza dell'arte (...)"

di Gian Paolo Serino
tratto da D, La Repubblica delle donne, n.646, p. 34


Io ti perdono di Bucciarelli Elisabetta, 2009, 252 p., brossura
Editore Kowalski (collana Narrativa)