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lunedì 17 agosto 2009

Nuovo successo del musicista di Galatone Giovanni Maria Pala che ha scoperto le note ne “L'ultima Cena” di Leonardo da Vinci


Il libro di Pala tradotto in spagnolo, giappponese, e portoghese in tutto il Centro e Sud America.
Ritorna a varcare l’oceano il successo della ricerca di Giovanni Maria Pala, autore del volume "La musica celata”. Il libro, che illustra la scoperta di un codice segreto scritto in maniera speculare tra le figure del dipinto di Leonardo da Vinci - "L'Ultima Cena" - è stato recentemente tradotto in lingua spagnola e portoghese e distribuito in tutto il Centro e Sud America. Dopo l'attenzione riservatagli dalla comunità scientifica giapponese, concrettizzatasi con l’edizione della prestigiosa casa editrice East Press e in un documentario sulla principale televisione nazio¬nale nipponica - Tokio Television con la collaborazione della Kirin Art Gallery - l'opera ha appena fatto il suo debutto in tutta America Latina. Le due edizioni - “La musica escondida”, edito dalla Spagnola Ediciones B di Madrid - e “A musica oculta”, prodotta dalla prestigiosa casa editrice LaRousse, sono già nelle librerie di Brasile, Messico, Argentina, Venezuela, Colombia, Cile, Perù, Honduras, Costa Rica, Bolivia, Uruguay, Ecuador, Paraguay, Guatemala, Panama, Nicaragua e Guyana. Proprio in questi ultimi giorni la televisione di Stato Argentina – TV4 - ha trasmesso all'interno della serie “I misteri del terzo millennio”, un'intera puntata dedicata alla straordinaria scoperta del musicista Salentino. In questo “Special” la melodia, un requiem che è stato già trasportato in una toccata e fuga per organo e in una versione per orchestra, ha fatto da sottofondo a un'accurata analisi della ricerca. Il libro appena pubblicato è una edizione rivista che ha comportato alcuni ampliamenti e spiegazioni, più adatte per i poco accorti lettori sud-americani. La scelta è stata soprattutto dettata dall’esperienza acquisita nel fortunato tour nord-americano dello scorso ottobre 2008, quando Giovanni Maria Pala si è trovato a dover rispondere a diverse domande sui legami con il “Codice da Vinci” di Dan Brown. Accostamento più che mai inopportuno, visto il valore scientifico della ricerca del musicista e studioso Salentino. Un saggio che si legge come un romanzo e che contiene un accurata analisi su un pezzo di storia dell’arte, sulla musica del quattrocento, e sui misteriosi codici che Leonardo ha criptato nella sua celebre opera. Una scoperta affascinante, unica al mondo, che ha ag¬giunto un inedito tassello ai tanti misteri che ancora circondano la figura di Leonardo da Vinci.