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giovedì 6 gennaio 2011

Il llibro del giorno: Life di Keith Richards (Feltrinelli)













Con i Rolling Stones, Keith Richards ha creato canzoni che hanno scosso il mondo intero, vivendo in puro stile rock'n'roll. Con la disarmante onestà che è il suo marchio di fabbrica, Keith Richards ci consegna la storia di una vita che tutti avremmo voluto conoscere meglio, sfrenata, impavida e autentica.
"Il leit-motiv di Life è il suo sfrenato amore-ossessione per il blues, con lo studio delle tecniche chitarristiche dei padri fondatori di Chicago e del Mississipi. Ci impartisce lezioni di sei corde, anzi di cinque corde con accordatura aperta; spiega l’invenzione, a volte distratta, ma efficacissima, di riff che hanno fatto la storia del rock come “Satisfaction” o “Jumpin’ Jack Flash”; confessa la sua indiscussa passione per le droghe, soprattutto pesanti, ma senza compiacimenti o false morali – ci passa sopra come un tank, come è passato sopra a tutto nel corso della sua esistenza donne comprese. E poi, ancora, narra della sua adolescenza trascorsa a Dartford, sobborgo malfamato di Londra; ripercorre l’amicizia storica con Jagger, sfociata con gli anni in conflitto e rivalità; restituisce il profilo psicologico di un Brian Jones imbarazzante, vittima di scherno da parte del resto degli Stones una volta diventato caricatura di se stesso, soprattutto nel periodo finale della sua esistenza; scredita colleghi e falsi amici, ma esalta anche i suoi più stretti “malviventi” compagni di strada; strapazza le sue compagne di vita e compagne per una notte da buon burbero introverso. Ed enumera le sue interminabili e proverbiali notti insonni passate a provare brani e inventarsi riff, tanto che probabilmente – considerando il suo tempo di veglia rispetto alle rare ore di sonno – verrebbe da domandarsi se non sia davvero l’Immortale del Rock." di Hugo Bandannas da Black Milk

giovedì 24 settembre 2009

ArtB - edizioni di arte necessaria a cura di BigSur

La prima collezione ArtB - edizioni di arte necessaria, una linea di artefatti comunicativi, t-shirt, quaderni, complementi d'arredo, che riproducono le opere grafiche e pittoriche realizzate da artisti "outsiders", gli utenti del centro di Attività Espressive La Tinaia, allocato nell'ex Ospedale Psichiatrico San Salvi di Firenze. Lo showroom ArtB è consultabile sul sito www.artb.it, portale ricco di contenuti frutto dell’interesse pluriennale che Big Sur rivolge alla valorizzazione umana e artistica di persone con problemi psichiatrici. Questo modo di accostarsi al lato creativo di persone che vivono in condizioni difficili è un elemento ricorrente nelle produzioni di Big Sur, che ha sempre dedicato grandi energie alla valorizzazione di attività artistiche che si esprimono in visioni “diverse” dall’usuale. Il progetto ArtB-edizioni d'arte necessaria, si ispira all’arte “grezza”. Così viene tradotto il termine francese “Art Brut”, con cui Jean Dubuffet, artista e teorico dell’arte, definì nel 1945 quella produzione figurativa contraddistinta da un’inventiva spontanea, non contaminata dalla cultura artistica. Indifferenti alle critiche, i creatori di Art Brut sono gli unici destinatari delle loro opere, la loro spinta creativa è tutta interiore,lo spirito che accoglie i racconti dell’anima in forme, colori, segni unici. Gli artisti di questa prima produzione ArtB sono Marco Raugei, Claudio Ulivieri e Franca Settembrini. Le loro opere sono state presentate nei più importanti centri espositivi di tutto il mondo dedicati all'art brut, da New York, a Londra, a Chicago e alcune di queste fanno ora parte della collezione del Museo dell'Art Brut di Losanna e sono la testimonianza di un patrimonio culturale che Big Sur si propone di valorizzare. Parte del ricavato della vendita delle produzioni ArtB è destinato a sostenere le attività del centro di Attività Espressive La Tinaia.

http://www.artb.it
Big Sur, G.A. Coppola n. 3, Lecce, Italy