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mercoledì 24 giugno 2009

La chiave della vita di Dennis Merritt Jones (Armenia)

L’Amore … Che cos’è e come può definirsi. A questa parola sono state tributate centinaia e centinaia di pagine, in poesia, arte, letteratura, insomma in ogni branca dello scibile umano. Eppure non è quello che la maggioranza degli uomini intende. Su un piano strettamente spirituale l'Amore è andare oltre i propri egoismi e adoperarsi per il bene degli altri, è un percorso personale che ci porta a sentirci parte di un progetto universale di Felicità, che ci aiuta nell’ascolto dell’altro e nel suo rispetto. Ma l’Amore non è solo un concetto astratto, è una scelta di vita, è una pratica, una disciplina che comincia dal “qui e ora”, giungendo a comprendere il senso del Tutto, attraverso una sorta di illuminazione. Questo “risveglio” non possiede molti volti o non si può definire in svariati modi, in quanto è solo ciò che è! L’Universo intero non è un modello concepibile nel passato o nel presente, Esso è adesso, in questo preciso istante. Parliamo di un modello attivo che si plasma su misura alla nostra vita e può emergere sul piano fisico dell’esistenza sotto forma di libro, incontro, coincidenza … Noi in quanto parte di questo modello macro/biologico, senziente, agente sappiamo come giungere al nostro risveglio, anche se forse dobbiamo imparare a ricordare questa legge, e siamo potenzialmente in grado di rendere vivido ogni momento della nostra vita. Ma, c’è un ma, dobbiamo essere presenti a noi stessi anche nell’espletamento della nostra quotidianità (accompagnare i figli a scuola, il lavoro, la casa etc.), con la consapevolezza di ciò che è adesso, aumentando con le tecniche di meditazione e preghiera attiva, la nostra frequenza vibrazionale che ci mette in contatto con il Cosmo intero. Ed è così che Dennis Merritt Jones nel suo “ La Chiave della vita” edito da Armenia, ci conduce in un viaggio singolarissimo cercando di interrogarsi e far riflettere su quelle domande che l’uomo da sempre si pone senza riuscire a darsi mai una risposta. Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L’amore? La stima degli altri? L’autore, rivolgendosi a tutti ci spiega come raggiungere la felicità, dicendoci esplicitamente che per questo occorre disciplina e metodo interiori, i quali ci aiutano a combattere gli stati mentali negativi e ci spronano a coltivare quelli positivi. Come sottofondo vi è un senso religioso negli esercizi e nei consigli riportati in quest’opera, ovviamente nel senso più ampio e metafisico del termine, ma è soprattutto la conquista e l’esercizio di una pratica quotidiana grazie alla quale riusciamo a conoscere noi stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e cambiare i punti di vista sul mondo e i suoi accadimenti. Dennis Merritt Jones, oltre a essere un grande oratore motivazionale, è un teologo, e dunque in dimestichezza con il “mondo superiore” ne ha da vendere. E soprattutto è dotato di un’enorme esperienza nel cogliere realmente i veri sentimenti che ci aiutano a vivere bene e sperimentare l’importanza del momento presente. E questo lo si vede subito nei circa cento micro saggi che hanno per oggetto l’armonia nelle relazioni sociali, la salute, il perdono e la gratitudine.
L’antidoto alla nostra esistenza del produci-consuma-crepa (come sostiene in un brano musicale il cantautore Giovanni Lindo Ferretti quando era ancora leader dei CCCP) sono semplici idee che non mancheranno di farci riflettere su cosa per noi è davvero importante. La chiave della vita è dunque una guida, fonte di ispirazione per tutti coloro che desiderano sperimentare un senso più profondo dell’esistenza, non disgiunto dalla gioia di vivere.
Scrive Jack Canfield, autore della serie “Brodo caldo per l’anima” in merito all’opera in oggetto: “ Tutti noi siamo in cerca di una ragione di vita. In questo libro Dennis Merritt Jones ci guida verso le nostre finalità esistenziali, fornendoci gli strumenti e la consapevolezza per arrivarci. In senso più profondo, nel corso di questo viaggio paradossale verso un mondo che in fondo non abbiamo mai lasciato, scopriremo chi siamo e perché esistiamo. Si tratta di un percorso che ci conduce verso una pienezza che troveremo volutamente nella nostra Essenza”.

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