William Saroy (Fresno, 31
agosto 1908 – Fresno, 18 maggio 1981) è stato uno scrittore e drammaturgo
statunitense. Fu uno degli scrittori statunitensi più rappresentativi del
periodo fra le guerre. Nato a Fresno, in California, il 31 agosto del 1908,
figlio di immigrati armeni originari di Bitlis (nell'attuale Turchia
sud-orientale), Saroyan fu soldato semplice nella seconda guerra mondiale. Pur
abitando a Malibu, in California, viaggiò molto, specialmente in Europa. Dopo
l'esordio avvenuto nel 1933 con un racconto pubblicato su Hairenik, un
settimanale armeno di Boston, il successo gli arrise quasi subito. Rifiutò il
premio Pulitzer 1940 assegnato a I giorni della vita (The Time of Your Life). Ebbe
enorme successo con i suoi racconti (nove raccolte dal 1934 al 1939, composte
ad un ritmo anche di tre all'anno) e con il mondo meraviglioso e fantastico del
romanzo The Human Comedy (La commedia umana) (1943). Nuova fortuna riscossero
opere teatrali come My Heart's in the Highlands (Il mio cuore è sugli
altopiani) (1939), i cui personaggi derelitti sono improvvisamente aiutati da
figure simboliche che intervengono come deus ex machina. La sua esperienza di
vita fu analoga a quella di tanti scrittori neo-realisti degli Stati Uniti
(figlio di poveri immigrati armeni, dovette fare i più svariati mestieri,
venendo a diretto contatto con il popolo) e ricorre spesso nelle sue pagine; ma
invece di ispirargli i forti chiaroscuri della condanna sociale, i suoi ricordi
si velano in un mondo quasi onirico ove sentimentalismo, umorismo e gusto
bozzettistico sono in sintonia. Morì per un cancro alla prostata.
Sposò nel 1943 l'attrice
Carol Grace, e da lei ebbe due figli: un maschio, Aram, e una femmina,
LucyLucy, che divenne attrice. Nel 1948 la coppia divorziò. I due si
risposarono nel 1951, ma questo secondo matrimonio sfociò nel divorzio l'anno
successivo.

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