"L'ape e il comunista" rappresenta la riflessione teorica più completa
scritta dalle Brigate Rosse; il punto d'approdo della loro analisi dieci
anni dopo la loro formazione, avvenuta a Milano nel 1970. Un lungo
scritto che, nato in carcere dalla penna dei militanti delle BR reclusi,
approfondisce i principali temi politici ed economici della società
moderna. Un libro controverso, scandaloso, che obbliga a riflettere sul
destino di questo paese, sulle nostre paure e sul conformismo che
talvolta ammaestra le nostre idee e convinzioni. Pubblicato sulla
rivista Corrispondenza Internazionale nel 1980, questo libro ripropone
"L'ape e il comunista" nella sua forma originale, preceduto da
un'intervista a Carmine Fiorillo, che di quella rivista fu il direttore e
che a causa di quella pubblicazione subì un processo penale.
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