Il documento, corredato da un ampio apparato di note che ne favorisce la
comprensione, ricostruisce, fase per fase – dal biennio 1968-69 alla
metà degli anni Ottanta – i convulsi mutamenti del contesto
storico-politico del nostro paese, permettendo al tempo stesso di
entrare all'interno di dinamiche ancora oggi sconosciute della complessa
storia delle Brigate rosse. Soprattutto il lento ma inesorabile
dissidio tra la componente dei suoi fondatori storici imprigionati da
anni e la direzione esterna. Dissidio insanabile che, dopo il tragico
esito del sequestro Moro, sfocerà in una serie di scissioni e poi nella
dissociazione e nel «pentimento» da parte di molti dei suoi militanti,
preludio all'esaurirsi di quel progetto politico rivoluzionario.
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