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venerdì 1 giugno 2012

Adespota di Antonio De Luca e Andrea Simi (Vallecchi). Intervento di Nunzio Festa


Il padre del Mediterraneo, il filosofo che la cultura ufficiale e non ufficiale riconosce quale nume tutelare della stessa cultura mediterranea, madre del pensiero meridiano, l'autore di "Breviario Mediterraneo" nato in Jugoslavia, Pedrag Matvejevic, legge "Adespota" di De Luca e Simi come "libro inatteso", "ricco di cultura", ma, soprattutto, che "viene in un momento di sofferenza del Mediterraneo"; mentre Perotti, nella sua nota più distribuita nelle patrie editoriali e delle letteratura,  apprezza un volume che è da mettere accanto alle forse alla fine poche opere nate dall'Italia bagnata dal mare ma spesso dimentica del suo mare: dove in pratica, secondo il ragionamento di Simone Perotti, che tra l'altro ci sentiamo d'avallare, scrittrici e scrittori poco hanno ascoltato il mare e quindi poco l'hanno fatto elemento e soggetto delle loro opere. Dunque Adespota arriva a rafforzare, contro una 'mancanza'. Adesposta, diciamolo subito, sta per "d'autore sconosciuto". Perché il libro é scritto, cosa alquanto strana per un libro di poesia, a quattro mani. Nella lettura, tra l'altro, tranne che a margine e fine di questa, appunto non si saprà se i versi che troviamo sono vergati da Antonio De Luca o da Andrea Simi. Il primo é navigatore che fa sempre approdo a Ponza. Il secondo un pubblico funzionario con il vizio della scrittura. Liriche davvero "senza padrone". Che forse in alcuni passaggi e cambi dal mare si fan troppo incantare. Ma comunque puri a oltranza. Il richiamo di Simone Perotti agli "Ossi di seppia" e all'"Eneide, in pratica, è più un augurio che un giudizio. Però davvero dovremmo maggiormente accorgerci del canto del mare. Approfittando della nozione, infine, che ci fa dopo tuttuo scoprire di che mano sono i versi in sequenza, troviamo un De Luca maggiormente 'descrittivo' e un Simi sicuramente più evocativo ma quasi prosastico. E la connessione fa sintesi, se possibile.    

Adespota di Antonio De Luca e Andrea Simi, prefazione di Predrag Matvejevic, postfazione di Simone Perotti, immagini di Riccardo Simi, Vallecchi (Firenze, 2012), pag. 118, euro 10.00.

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