Cerca nel blog

Please ... S'il vous plaît ... Por favor ... Bitte ... Por favor ... 请 ... お願いします ... Пожалуйста

Click on the images of the posts published on this site // Cliquez sur les images des publications publiées sur ce site // Klicken Sie auf die Bilder der Beiträge, die auf dieser Seite veröffentlicht wurden // Hagan clic en las imágenes de las publicaciones publicadas en este sitio // Clique nas imagens das postagens publicadas neste site // 点击本网站上发布的帖子图片。// このサイトに掲載されている投稿の画像をクリックしてください。// Нажмите на изображения постов, опубликованных на этом сайте

sabato 7 aprile 2012

LA COSCIENZA DI ZENO DI ITALO SVEVO (o Ettore Schmitz). INTERVENTO DI VITTORIA COPPOLA (NEWTON COMPTON)


E’ uomo debole, Zeno.  E’ vittima dei suoi vizi: dal fumo alle donne. Già, perché da quest’ultime non è mai appagato. Così come da lui stesso, a dirla tutta. Italo Svevo mette nelle mani del lettore la malattia di vivere che invade l’anima di un uomo, bruciandolo con lentezza: come accade ad una sigaretta abbandonata a se stessa sul bordo di un posacenere. Cosini si antepone con fermezza al superuomo dannunziano:  per Zeno, la tecnica e il dominio della natura portano alla sola distruzione. Tra le righe de “La coscienza di Zeno” c’è storia di inconscio che sibila e coscienza che non intende parlare. Zeno Cosini è lì: inetto. Il lettore è invece sveglio, stuzzicato regolarmente dal paradosso, “innervosito” dalla lentezza di un uomo incapace di relazionarsi con chiunque e bravissimo, invece, ad assistere al funerale di un altro, quando ad essere morto è un suo amico. Ma è tutto uno sbaglio, si intende! Svevo e abile ad introdurre per la prima volta la psicoanalisi nella  letteratura. Lo fa, maneggiando il filo della memoria e tralasciando la cronologia, manipolando l’introspezione. La soggettività.  L’assoluta opera di Italo Svevo influenzerà la narrativa italiana del Novecento, che vedrà la psicoanalisi intrecciarsi con le parole, esplicitamente o meno. Vero è, che Svevo, attraverso lo scetticismo di Zeno, esprime il suo punto di vista sulla psicoanalisi: “La salute non si guarda nello specchio.”

Nessun commento:

Posta un commento

ITALIA (ITALY)

I prodotti qui in vendita sono reali, le nostre descrizioni sono un sogno

I prodotti qui in vendita sono per chi cerca di più della realtà

Cerca nel blog

Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi di Arnoldo Mosca Mondadori , Cristina Castelli , Anna Pozzi (Piemme - Battello a Vapore)

  Da Gaza all'Ucraina: storie, voci e immagini delle bambine e dei bambini colpiti dalle guerre. Sono più di cinquanta i conflitti in at...