“A complete investigation
of the development and suppression of antigravity and field propulsion
technologies: - Reveals advanced aerospace technologies capable of controlling
gravity that could revolutionize air travel and energy production; reviews
numerous field propulsion devices that have thrust-to-power ratios thousands of
times greater than a jet engine; shows how NASA participates in a cover-up to
block adoption of advanced technologies under military development. In Secrets
of Antigravity Propulsion, physicist Paul LaViolette reveals the secret history
of antigravity experimentation--from Nikola Tesla and T. Townsend Brown to the
B-2 Advanced Technology Bomber. He discloses the existence of advanced gravity-control
technologies, under secret military development for decades, that could
revolutionize air travel and energy production. Included among the secret
projects he reveals is the research of Project Skyvault to develop an aerospace
propulsion system using intense beams of microwave energy similar to that used
by the strange crafts seen flying over Area 51. Using subquantum kinetics -the
science behind antigravity technology -LaViolette reviews numerous
field-propulsion devices and technologies that have thrust-to-power ratios
thousands of times greater than that of a jet engine and whose effects are not
explained by conventional physics and relativity theory. He then presents
controversial evidence about the NASA cover-up in adopting these advanced technologies.
He also details ongoing Russian research to duplicate John Searl’s
self-propelled levitating disc and shows how the results of the Podkletnov
gravity beam experiment could be harnessed to produce an interstellar
spacecraft.”
In qualità di affiliato Macrolibrarsi | eCommerce n°1 in Italia per il benessere di corpo e spirito io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei - As a Macrolibrarsi affiliate | #1 eCommerce in Italy for the well-being of body and spirit / In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei - As an Amazon Associate I earn from qualifying purchases
Cerca nel blog
Please ... S'il vous plaît ... Por favor ... Bitte ... Por favor ... 请 ... お願いします ... Пожалуйста
Click on the images of the posts published on this site // Cliquez sur les images des publications publiées sur ce site // Klicken Sie auf die Bilder der Beiträge, die auf dieser Seite veröffentlicht wurden // Hagan clic en las imágenes de las publicaciones publicadas en este sitio // Clique nas imagens das postagens publicadas neste site // 点击本网站上发布的帖子图片。// このサイトに掲載されている投稿の画像をクリックしてください。// Нажмите на изображения постов, опубликованных на этом сайте
domenica 24 giugno 2012
Armord Trooper Votoms
VOTOMS Armored Trooper (Soko Kihei Botomuzu) è una serie televisiva anime, creata da Ryosuke Takahashi e prodotta da Sunrise, con il mecha design di Kunio Okawara.
Il Mini club del LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce
Il LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce in
via Marino Brancaccio 16 (Vico Dei Verardi, trav. Viale Lo Re) anche
quest’estate parte con il suo “Miniclub” dedicato a tutti i bambini a partire
dai 4 anni. Il Mini club del LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce è il
luogo più idoneo alla diffusione della cultura del gioco e dell’intrattenimento
per bambini, unico nel suo genere perché permette alle famiglie di restare
nelle ‘vicinanze’ dei propri figli godendo a propria volta di un’atmosfera
tranquilla e al contatto con i gusti della cucina mediterranea ‘rivistata’
dallo chef Ivan Vergari. Uno staff di animatori specializzati, infatti, lavora
per garantire ai bambini ospiti il massimo del divertimento, e la sicurezza per
i genitori che vogliono trascorrere momenti di intimità a cena, che i loro
figli si divertono in tutta serenità. Il servizio gratuito del Miniclub offerto
dal LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce viene svolto all’interno dei
locali del ristorante, in uno spazio confortevole dotato di tavoli, sedie, a
misura di bambino, strumentazione multimediale, e spazio wi-fi gratuito. È
previsto su prenotazione, per i bambini ospiti, il Menù Mini Club, studiato
appositamente per loro. Nell’ambito della attività ludico-ricreative del Mini
Club, il LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce lancia il concorso di
disegno “Il mondo è bello perché …” dove nei giorni 20 e 21 di luglio quanti
tra i bambini hanno mandato le proprie adesioni entro e non oltre il 13 e il 14
luglio 2012, potranno usufruire dei colori e dei fogli da disegno messi a
disposizione dal LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce per realizzare il
proprio elaborato. I migliori lavori selezionati verranno esposti in una mostra
allestita con i bambini da due rinomati artisti salentini della durata di dieci
giorni. Il LOFT “Il Gambero Rosso Ristorante” di Lecce oltre a essere un
rinomato ristorante grazie alla cucina sopraffina dello chef Ivan Vergari, è un
luogo ideale per l’organizzazione di feste e piccole cerimonie ispirate al
tipico “PARTY ALL’AMERICANA” all’insegna di buffet ricercati e scenografici,
drink, dolci, spumanti e tanto divertimento e per gli amanti della tradizione
“la mise an place” con servizio all’italiana.
Info e contatti
tel. 392.43.93.973
rosita.roveda@gmail.com
info@gamberorossolecce.it
L’ARTILAFO
“Ristorante
a Pisa, rinomato per la sua alta qualità dei prodotti alimentari e per la cantina
di vini anche molto pregiati serviti da personale esperto. All'interno del
ristorante è a disposizione dei clienti nei periodi estivi un bellissimo
Giardino esterno. La cucina, affidata all'esperta Antonella Breschi cuoca del
ristornate è una cucina alquanto raffinata che spazia da quella tradizionale e
tipica Pisana e Toscana all'alta cucina, Nouvelle Cucine molto creativa.”
GOODBYE BUKOWSKI DI FLAVIO MONTELLI (COCONINO PRESS)
Un omaggio affettuoso, intenso, toccante al Bukowski più inedito. Non solo una maschera, non solo il mito della letteratura americana, ma il ritratto di un uomo emerge in primo piano nella biografia disegnata di Flavio Montelli. Non solo lo scrittore “maledetto” che racconta di liti coniugali, militari disadattati, incontri con prostitute, sbronze e follia, e bussa ubriaco alle porte di un collegio femminile. Tutto questo fa parte della vita di Charles Bukowski (1920-1994), ma l'altra faccia meno raccontata è quella di un padre tenero e affettuoso con la piccola figlia Marina “che ha il sole dentro più di ogni altra persona”, di un uomo a volte confuso e a volte frustrato, di un impiegato postale depresso per la monotonia del suo lavoro che cerca la via di fuga nella pratica notturna della scrittura. Bukowski alle prese con la gioia e la tortura del mestiere di scrivere, poeta e brillante conferenziere che si diverte a spaventare i benpensanti. Bukowski a tu per tu con le tante donne che hanno attraversato la sua vita. I momenti di fragilità e quelli di esaltazione. Tutto questo Montelli racconta con un graphic novel che rilegge il mito della contro-cultura underground. “L’immagine dello scrittore perennemente ubriaco, grezzo e violento – dice l'autore - è stata quella che ha caratterizzato l'immagine di Bukowski negli anni. Personalmente, attraverso i suoi libri, ho conosciuto un altro lato, quello più vero e profondamente nascosto, che ho cercato di trasmettere nelle pagine del mio graphic novel”. Una narrazione dai toni sommessi e affascinanti, in prima persona: una storia che procede per flash e memorie, fatta di sguardi e dialoghi, silenzi e primi piani sotto il sole e la pioggia di Los Angeles. Per arrivare a scavare l'anima e scolpire, semplicemente e a tutto tondo, il ritratto di un uomo.
Nato a Ravenna nel 1984, Flavio Montelli ha coordinato la rivista di fumetto d’autore “Supertranquillo”, prodotta fino al 2006. Ha collaborato con illustrazioni a quotidiani e settimanali locali (Ravenna&dintorni, Città meticcia, La Voce di Romagna) e con il Teatro delle Albe nel 2005 con un volume di fumetti tematico. Diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel 2009, ha esposto in diverse mostre. Insegna fumetto nelle scuole dal 2004. Goodbye Bukowski è il suo primo graphic novel.
Blog: http://flavio-montelli.blogspot.it/
Hitler's Suppressed and Still-Secret Weapons, Science and Technology by Henry Stevens (Adventures Unlimited Press)
“Now we know what spooked
the Allies in the closing months of the war and why they were in such a panic
to win quickly. The Allies assembled intelligence reports of supermetals,
electric guns, and ray weapons able to stop the engines of Allied aircraft in
addition to their worst fears of x-ray and laser weaponry. Then there were the
bombs. Contained in this book are reports of structured bombs of nipolit, N-stoff
bombs, cold bombs, oxygen bombs which destroyed all life, atomic bombs and
rumors of the mysterious molecular bomb. The true history of the fuel-air bomb
is revealed by our own military. There is even a probability that the SS black
alchemists of the 3rd Reich were experimenting with red mercury bomb
technology. This book documents very large mystery rockets under development in
Germany,
far beyond the V-2. Technological history is also examined. Guess who invented
the computer, magnetic tape and computer programs? How about refining crude oil
using sound waves or producing gasoline for 11 cents per gallon or the
synthetic penicillin substitute, "3065"? Very exotic technologies are
also discussed including German experiments in time, sustained fusion reactions,
zero point energy and travel in deep space. Chapters include: The Kammler
Group; German Flying Disc Update (Witness to a German Flying Disc); The
Electromagnetic Vampire; Liquid Air; Synthetic Blood; German Free Energy
Research; German Atomic Tests; "Project Hexenkessel" The Fuel-Air
Bomb; Supermetals; Red Mercury; Means To Stop Engines; Magnetic
Wave-Motorstoppmittel; "Death Rays"; Distillation of Crude Oil Using
Sound Waves; What is Happening in Antarctica?; Large German Mystery Rockets;
Experiments in Time; tons more. (This text refers to the Kindle Edition
edition.)”
UFO DIAPOLON
UFO Diapolon (UFO Senshi Dai-Aporon) è una serie anime mecha
prodotta dalla Eiken nel 1976. La sigla in versione italiana, di F. Evangelisti
e M. Micalizzi è performata da i Superobot mentre le sigle in Giappone di
Masayuki Yamamoto sono cantate da Masato Shimon.
Magdalena Kozená: Love and Longing
Watch the trailer of Magdalena Kozenás new album on Deutsche Grammophon: Love and Longing.
Magdalena Kožená's silken mezzo delivers definitive interpretations of this luscious and enchanting orchestral-song repertoire.
For more information please see:
www.deutschegrammophon.com/kozena-orchestralsongs
www.kozena.cz
Find Deutsche Grammophon on Facebook and Twitter:
http://www.facebook.com/deutschegrammophon
http://www.twitter.com/dgclassics
DANZA DI NERVI di GIANLUCA CONTE A GALUGNANO
In occasione del decimo anno di vita dei Presidi
del libro, lunedì 25 Giugno 2012 alle ore 20.30 in Piazza Vittorio
Emanuele a Galugnano (LE) verrà presentato “DANZA DI NERVI” di Gianluca Conte edito
da Lupo Editore. Dialogherà con l’autore: Stefano Donno, scrittore e poeta. Modererà
l'incontro: Giuseppe Zilli, responsabile del Presidio del Libro di San Donato
di Lecce
“Gianluca Conte ricorda, a chi dimentica
l'origine del raccogliere versi, quell'andare a costituire una 'raccolta
poetica' come gesto che presuppone una semina antecedente alla scrittura.
Questa 'danza di nervi' oscilla tra Mondo e Terra, dove il Mondo è inteso come
la rete di rapporti sociali che sono un furto dell'esistenza 'vera' e la Terra è il nostro luogo di
origine, il luogo dove siamo destinati a tornare, "[...] mi copro
d'argilla e ferro/per non dimenticare/che appartengo alla terra/ma strizzo
l'occhio al cielo". Il rapporto lacerante tra l'individuo e le convenzioni
sociali è uno dei temi più ricorrenti, la finzione della maschera che ricopre
la vita(torneranno come "Facce sciolte di cera"), è la stessa di
"Un ordito fatto male, indossato come a caso,/un vestito cucito addosso
senza ben misurare/la distanza che passa tra il tuo cuore e l'infinito." Dopo
“Insidie” e “Il riflesso dei numeri”, la conferma di un percorso poetico che
fonda la sua concretezza nell'equilibrio tra lirismo poetico e impegno
sociale.” [Luciano Pagano]
GIANLUCA CONTE - Nato a Galugnano (Le) nel 1972.
Laureato in filosofia, è poeta, scrittore, operatore culturale (il suo sito
personale è http://glucaconte.blogspot.com/). Con il Centro Studi Tindari Patti
ha pubblicato la silloge Il riflesso dei numeri (2010), finalista al concorso
nazionale "Andrea Vajola". Con Il Filo Editore, ha pubblicato Insidie
(2008). Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti.
Ha fondato, insieme a Michela Maria Zanon e Tiziana Pezzuto, l'associazione
artistico-culturale 'Eterarte', con cui svolge una continua attività di ricerca
sul territorio, interagendo con realtà nazionali e internazionali. Con la Zanon ha dato vita al gruppo
di lavoro 'Apotema', col quale porta avanti progetti culturali di ampio
respiro. Da alcuni anni lavora a "Madri a Est", uno studio sulla
situazione postbellica in Croazia e nelle aree limitrofe, nato dai soggiorni
dell'autore in terra balcanica; dal materiale di questa esperienza in progress
sono tratti degli scritti inediti, alcuni dei quali diventati letture sceniche.
L'autore collabora con diverse figure artistiche, tra cui Giuseppe Zilli,
Sefora Cinzia Zippo, Alessandra Sessa, Luciano Pagano, Astragali Teatro,
Università Popolare Aldo Vallone.
Info:
Il gusto ritrovato - 33 grandi chef per l’Emilia. Con i ragazzi di Masterchef. A cura di Gianluca Ferradino (Mattioli1885)
Un’iniziativa pensata da Mattioli1885 con il
supporto di 33 tra i migliori chef sulla piazza, Radio Deejay, Radio 105, i
ragazzi di Masterchef e i canali tv di Sky in favore dei terremotati
dell’Emilia Romagna. 33 nuove ricette dai grandi maestri del gusto corredate da
fotografie e presentare da Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose. Dunque i
grandi chef si mobilitano per l’emergenza Emilia. Il ricavato verrà interamente
devoluto alle comunità emiliane colpite dal terremoto.Gli chef che hanno
aderito al progetto, insieme ai ragazzi di Masterchef, una delle trasmissioni
culinarie più seguite in assoluto, ci sono: SEBASTIANO ROVIDA, MASSIMO BOTTURA,
GINO SORBILLO, MORENO CEDRONI, BRUNO BARBIERI, DAVIDE SCABIN, ALBERTO BETTINI,
MATIAS PERDOMO, SIMONE RUGIATI, MATTEO
TORRETTA, OLIVER GLOWIG, GAETANO TROVATO RISTORANTE ARNOLFO, MASSIMILIANO E
RAFFAELE ALAJMO, ROY CACERES, VIVIANA VARESE,
RAFFAELE MOR, ITALO BASSI, AURORA NAZZUCCHELLI, ALBERTO FACCANI, ANDREA DE BELLIS, VALENTINO E MASSIMILIANO
RISTORANTE SAN DOMENICO, ELIA E MATTEO RISTORANTE, IL DESCO, GIOVANNI D'AMATO
RISTORANTE IL RIGOLETTO, AMBRA MAMBELLI, DINO DE BELLIS, ANTONELLA RICCI,
ANDREA ALFIERI, MARCO DAVI, ILARIO VINCIGUERRA, ROSANNA MARZIALE, ANDREA APREA,
FRANCESCO SPOSITO, MARCELLO LEONI, GIUSEPPE PALMIERI (SOMMELIER), E I RAGAZZI
DI MASTERCHEF. I GRANDI CHEF SI
MOBILITANO PER L’EMERGENZA EMILIA. IL RICAVATO VERRÀ INTERAMENTE DEVOLUTO ALLE
COMUNITÀ EMILIANE COLPITE DAL TERREMOTO
PALAZZO BLU
“Posto sul Lungarno meridionale nel cuore del
centro storico della città, a pochi passi dal Ponte di Mezzo e dal Palazzo
Gambacorti, sede del Comune, l'antico palazzo nobiliare, recentemente
restaurato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, e gestito dalla
Fondazione Palazzo Blu, si propone come moderno strumento per l'arricchimento
dell'offerta culturale della città e s'inserisce nel più ampio progetto di
valorizzazione turistica del circuito di musei che si affacciano sul Lungarno,
l'arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a
ovest.
BLU | Palazzo d'Arte e Cultura ospita: Ampi spazi
per esposizioni temporanee; Un moderno auditorium; L'esposizione permanente
delle collezioni d'arte della Fondazione: un complesso di mobili, dipinti e
sculture che, riproposti all'interno delle sale arredate del Palazzo, rievocano
il fascino e il prestigio di una antica dimora signorile. Nel palazzo sono oggi
presenti anche la sede della Fondazione Palazzo Blu e gli uffici della
Fondazione CariPisa. Quest'ultima si trasferirà in un prossimo futuro
nell'adiacente edificio di Via Toselli, distrutto durante la seconda guerra
mondiale, del quale è in corso la ricostruzione ad opera della Fondazione
medesima.”
sabato 23 giugno 2012
“Rifrazioni” di Paolo Ciabattini
“La materia di cui sono fatti i pensieri è il seme
dell’artista. Sogni che hanno origine dal pennello del pittore. E, poiché
l’occhio è la sentinella del cervello, trasmetto le mie più intime percezioni
tramite l’arte, la mia visione del mondo” (Arshile Gorky). Paolo Ciabattini
dipinge con un potente intimismo, quasi a svelarci un mondo interiore permeato
da piccoli segreti cosmici che collegano il suo universo privato, interiore, ad
una più forte esigenza di trasmettere al fruitore l’altro universo, quello
parallelo. Svelare le percezioni recondite che, come affermato da Gorky nella
frase dell’incipit, vengono filtrate dalla retina dell’occhio attraverso la
sinergia che si crea nel cervello umano. Quelle percezioni, secondo Ciabattini,
se scevre dai giudizi della mente, possono mostrarsi pure; come pura è la
visuale a noi circostante e trasfondersi poi nel colore, sulla tela, tramite il
segno, il disegno, la materia. Le sue opere astratte sono il frutto di anni di
studi ed approfondimenti che hanno portato l’artista a superare la soglia del
figurativo per approdare all’astrattismo come segno di una maturazione
spontanea che lo ha dolcemente catturato e che altro non è se non il normale
passaggio artistico ed introspettivo. L’influenza dell’ Espressionismo Astratto
è intensa ma sicuramente adagiata sulla personalità introspettiva dell’artista
Ciabattini che ha sviluppato nel tempo un messaggio stilistico molto personale
ed unico. Nell’attesa di maggiori dettagli della sua mostra personale che si
terrà a Settembre 2012, intitolata: “Rifrazioni” che avverrà durante
l’inaugurazione della nuova galleria d’arte e spazio culturale “Statuto13”, nel
cuore di Brera a Milano con la curatela di Massimiliano Bisazza; sarà possibile
osservare il percorso artistico-pittorico dell’artista milanese direttamente
sul sito:
Email:paolociabattini@hotmail.com
Facebook : www.facebook.com/PaoloCiabattiniArt
L'intervento citato in questa sede è uscito sul numero di OkArte del bimestre Giugno-Luglio 2012 a firma Massimiliano Bisazza. La rivista è on line a questo indirizzo http://www.edizionicharmant.com/joomla15bis/home.html
L'intervento citato in questa sede è uscito sul numero di OkArte del bimestre Giugno-Luglio 2012 a firma Massimiliano Bisazza. La rivista è on line a questo indirizzo http://www.edizionicharmant.com/joomla15bis/home.html
Justin Bieber - Boyfriend
Music video by Justin Bieber performing Boyfriend. ©: 2012 The Island Def Jam Music Group Buy It Now! iTunes - http://smarturl.it/boyfriendAmazon - http://smarturl.it/boyfriendamzn
Muteki-Oh Tri-Zenon - Unsteady
Taken from NicoVideo. This a AMV from Muteki-Oh TriZenon whit the opening main-theme "Unsteady" peformed by Megumi Hayashibara. Include any clips of this show *sigh* i wish what mecha be included on any uncoming SRW games on any closing future....
Il libro dell’oppio di CATERINA DAVINIO, puntoacapo, Novi Ligure (Al), presso Universal Book, Rende, 2012. Intervento di Alessandra Peluso
«Agisci in modo da considerare l’umanità sia
nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre anche come fine, e
mai come semplice mezzo». Crolla la massima dell’imperativo kantiano e il
sistema nella quale poggia la libertà, il rispetto, l’autonomia di se stessi
quando vince nella vita un altro tu devi, dunque puoi: drogarti. La droga, un
male che sovrasta la ragione umana: rifugio per alcuni, gioia per altri. Questo è il tema ne Il libro dell’oppio di
Caterina Davinio, artista, autrice e scrittrice di poesie che riguardano la sua
essenza ed esistenza. È insita in ogni trama l’eroina, ma non è sola,
s’intreccia con la vita, la morte, la natura, l’amore, la noia, la
solitudine. La raccolta narra le vicende
vissute da Davinio con le sue “cattive compagnie” dal 1971 al 1997, divorata,
accecata dalla droga. Senza dubbio, leggendo tali poesie non balza l’intenzione
di dare un giudizio o avere un pregiudizio, immersi dai versi bellissimi,
musicali, strutturati in modo magistrale. Pertanto, scevra da ogni
sovrastruttura e qualsivoglia ipocrisia, mi sono accostata allo studio attento
di versi sorprendentemente disarmanti, onirici, che narrano un dramma
tutt’altro che fantastico: tormento, logorio di psiche e corpo, spesso morte.
Emerge «l’insopprimibile / desiderio / di assomigliare / a Dio» (p. 16) e la
percezione appare «un mondo chiuso / una monade / incalzata / dal senso / di
irrealtà» (p. 23). Sono maledettamente poetici i versi: « [...] una ragazza
triste / che coglie una margherita / una foto ingiallita in un arco di fiori /
un debole sorriso, arrendevole / alla nostalgia del male / e vivere clandestina
nel mondo dei grandi. / E rimarrà triste / lei che coglie / una margherita in
città, tra le case, / aspettando un giovane sensibile / un principe dal cuore
gentile, / che si ubriachi con lei, / che faccia a pugni con lei». (p. 30). Si
scorge il disperato bisogno di avere qualcuno accanto, di condividere la
solitudine. Così come tetra è la
quotidianità che si cela nella poesia: «Mentre aspetto / la mia polvere sotto
il sole. / Gocciola stupita la canicola / e stupite vene hano fame. [...] ».
(p. 36); mentre i versi risplendono di luce, colori, suoni, poesia. Con sorpesa
si scorge l’amore, soffocato dal bisogno di procurarsi la droga e si
legge: «Nel tuo corpo / c’era tutto il
mondo / e a me piaceva / sentirmi piccola / tu mi trascinavi / con quel pizzico
di violenza per una strada / che non avrei voluto percorrere / ma seguivo i
tuoi passi / come un cane affettuoso / come cerchi di fumo / come un felice
riflesso / su quell’asfalto lucente / della città notturna! [...] ». (p. 43). A
tal punto, non posso non far riferimento a Baudelaire e in particolare, alle
parole che scrive su di lui Sartre: «Baudelaire non accetterà mai la felicità,
poichè essa è immorale. [...]. Baudelaire ha scelto di soffrire, il dolore,
dice, è la nobiltà». (J.-P.- SARTRE) E come non richiamare De Quincey, citato
non a caso anche dall’autrice, e le sue Confessioni di un mangiatore di oppio,
considerato uno dei capolavori della letteratura inglese della prima metà del
XIX secolo. Al centro della narrazione di De Quincey come di Davinio, vi è
l’oppio: idolo e demone. Eppur tuttavia, la poetessa non segue lo stesso
intento dei letterati Charles Baudelaire e Thomas De Quincey; mentre, infatti,
costoro inneggiano all’oppio come sostanza benefica, vivificatrice, che acuisce
le potenzialità del genio, stimola al sogno, suscita immagini fantastiche, che
la utilizzano per scrivere, non è così, ahimè, per Caterina Davinio che non sa
di usarla, si lascia usare e dominare e sottomettere al suo potere. «Sì. / Ti
dico di sì. / Fino all’ultimo stadio del male / delizioso». Una volta libera da questo demone perverso,
adotta il linguaggio poetico per raccontare l’esperienza della droga con
distacco senza moralismi, con sottile ironia, lanciando un messaggio ad ogni
lettore chiaro e forte, che scaturisce dall’intera raccolta di poesie: “la vita
è degna di essere vissuta in qualsiasi modo lo si voglia, ma vissuta e aver la
possibilità un giorno di raccontarla a qualcuno, o magari scriverla”. È un inno alla vita paradossalmente questo libro
che in un primo istante può sembrare doloroso e drammatico. Davinio ha creduto di essere felice, di
vivere in compagnia della sua droga - compagno fedele - che non l’abbandona
finchè non sarà Caterina a deciderlo. E
si leggono i versi ritmati, che incalzano seguendo il loro metronomo: «Nubi
dove le lame / ipodermiche / dell’infinito / affondano / nella pelle /
addolorata / e grata. / [...] / luminosa / notazione, / segnatura. / (Lunga
discesa) / Droga secreta / nei labirinti / della ragione». (p. 65). Così come
«Rumore secco / di una porta / che si chiude. / Cade la pioggia / ticchettìo /
tintinnìo / scroscìo, / finché / l’orchestra / del quotidiano / la afferra / di
nuovo». (p.82). Così concludo con i
versi: «Ho in cuore / tutto il male / di un capitolo chiuso / di un universo da
dimenticare / ho in cuore / il male / di un pomeriggio di alcool e di noia / e
avido di morte / come solo sanno darla / l’alcool e la noia. [...]» e in un
“abisso senza fari e senza sponde” «Tremai / Incominciai a dire: / “Padre
nostro che sei nei cieli” ... / e gatto mi rispose / - che sei nei cieli, che
sei nei cieli - / le pupille verdi, / le sue pupille verdi / erano una foresta
di fantasmi». (p. 131). Ad un passo dalla fine la poesia sembra l’unica
espressione, l’unico mezzo in grado di organizzare e dare una forma credibile
ai fantasmi edenici dell’uomo (C. BAUDELAIRE, I paradisi artificiali). La
poesia come forma sublime della vita straripa come un fiume in piena da una
non-vita, ricordo oramai di un tempo lontano.
In copertina: Caterina Davinio, elaborazione
digitale su un autoritratto fotografico del 1979
In libreria dal 28 giugno per Fanucci nella collana Chrono ZERO HISTORY di William Gibson. Traduzione di Daniele Brolli
Questo romanzo è l'esame attento dei feticci
tecno-culturali del ventunesimo secolo. William Gibson, padrino del cyberpunk,
racconta della paranoia e del fantastico potere di twitter e traccia un quadro
provocatorio del futuro, dai segreti di cool-hunting dell'industria della
difesa a prova di recessione, ai marchi indirizzati ai fanatici della
tecnologia, alle darknet virali per iPhone e twitter. Un esame che segue una
linea apparentemente semplice: il futuro è adesso. Zero history è il primo
titolo della nuova collana CHRONO una collana di narrativa dedicata alla
fantascienza e al fantastico in una tradizione che va da La svastica sul sole
di Philip K. Dick a Il complotto contro l'America di Philip Roth.
Hollis Henry è una ex musicista rock, ora
giornalista, con molta riluttanza accetta di lavorare per Hubertus Bigend,
fondatore di una società che si occupa di prevedere i trend del mercato, per
scoprire l’identità del progettista di un marchio segreto di abbigliamento
chiamato Hounds Gabriel, che Bigend spera di arruolare per la fabbricazione dei
capi di abbigliamento dell’esercito statunitense. Ad assisterla c’è il
traduttore ed esperto di crittologia Milgrim, ma ciò che inizia come un
progetto innocuo, assume toni ben più sinistri quando i due iniziano a essere
seguiti da un concorrente con loschi affari nel commercio degli armamenti.
William Gibson, americano di nascita, vive a
Vancouver. Ha debuttato assai presto nel mondo della fantascienza con La notte
che bruciammo Chrome. Il suo romanzo Neuromante è considerato il manifesto del
movimento cyberpunk. A lui si deve la coniazione del termine
"cyberspazio" e il grande merito di aver saputo immaginare Internet e
la realtà virtuale prima che esistessero. Zero History è il primo titolo
di Gibson pubblicato dalla Fanucci.
Byron Donalds
"Byron
Donalds is running for U.S. Congress because he still believes in the power of
the American People and the future of the American dream. Byron is an
experienced leader, a servant of his community and church, and a devout family
man. He and his wife Erika have three sons. He believes that the best path to
create a better future for his children is a limited government that values
individual liberty and encourages both entrepreneurism and economic growth.
Byron is concerned about the unsustainable debt that is being passed to future
generations. Rising from humble beginnings in Brooklyn,
New York, Byron Donalds earned a degree in
Finance from Florida
State University.
As an independent thinker, his passion for history and truth ultimately led him
to embrace Constitutional Conservatism; the political philosophy that embraces
a restrained federal government in order to secure individual liberty and
economic freedom and which results in a society that allows all people to
improve their lot in life and seek their own interests. Byron's career
experience has been in long term cost analysis and containment. As a Commercial
Credit Officer in banking and as a Portfolio Manager in financial services,
Byron's primary focus has been providing additional certainty and reducing
risk. He will use this experience to help solve the nation's current debt and
spending problems. Byron has consistently invested in his community. He serves
as a youth leader in his church, coaches little league, and volunteers on
various service/non-profit boards and committees in Southwest
Florida. He serves as Chairman of the Board for Child Evangelism
Fellowship of Collier County. Concerned about the state of our debtor nation,
Byron joined the Naples Tea Party in 2008 and became a member of the Naples Tea
Party Leadership Council. Byron is dedicated to standing with the citizens of Southwest Florida and to restoring the founding
principles that made our country great.”
venerdì 22 giugno 2012
The SS Brotherhood of the Bell: Nasa's Nazis, JFK, And Majic-12 by Joseph P. Farrell (Adventures Unlimited Press)
“In 1945, a mysterious Nazi
secret weapons project code-named The Bell left its underground bunker in lower
Silesia, with
its project documentation, and the 4-star SS general Hans Kammler. Taken aboard
a massive six engine Junkers 390 ultra-long range aircraft, The Bell, Kammler,
and all project records disappeared completely, along with the gigantic Junkers
390 carrying them. It has been speculated that it flew to Argentina. As a
prelude to this disappearing act, the SS murdered most of the scientists and technicians
involved with the project, a secret weapon that, according to one German Nobel
prize-winning physicist, was given a classification of decisive for the war --
the highest security classification. Offered here is a range of exotic
technologies the Nazis researched, and challenges to the conventional views of
the end of World War Two, the Roswell
incident, and the beginning of MAJIC-12, the government’s alleged secret team
of UFO investigators.”
Trider G7
Trider G7 (G7 Muteki Robo Toraidaa Gi Sevun) è uno storico anime di stampo mecha prodotto dalla Sunrise e creato da Hajime Yatate.
Scissor Sisters - Only The Horses
Scissors' brand new album 'Magic Hour' out 28th May is also available for pre-order now:
http://bit.ly/MagicHourVEVO
Pre-order the 'Only The Horses' single out 13th May on iTunes here:
http://bit.ly/HorsesPreOrder
http://www.scissorsisters.com
http://www.facebook.com/scissorsisters
http://www.twitter.com/scissorsisters
Il secondo bene. Saggio sul compito terreno dei mortali, di Flavio Ermini (Moretti & Vitali). Intervento di Nunzio Festa
Il poeta e saggista veronese Flavio Ermini con “Il secondo
bene” scompone e ricompone la
Morte, fa a quadratini l'oltre dell'oltre-esistenza, senza
affanno, si libera dal dovere di santificare quel moto che dovrebbe riempire il
tempo libero di sufficienza e insufficienza utile allo svago. Perché entra nei
fondali della materia. S'affaccia alla morte: leggendola.
Dopo aver avuto tra le mani questo “Saggio sul compito
terreno dei mortali”, stranamente, c'accorgiamo d'esser in lieta e perfetta
sintonia col lancio promoziona dell'opera letteraria: “Impossibile avere esperienza della morte,
che sarebbe il compimento dell'esperienza umana, che si compie appunto quando
non è più possibile esperire. Forse, per averne una sorta di figura, dobbiamo
cercare altrove, forse in questi frammenti di morte che sperimentiamo per
esempio quando siamo esiliati sul confine tra la veglia e il sonno. I pensieri si
slabbrano, sembrano uscire da noi in lembi, che scivolano in una buia palude, o
in lancinanti frammenti, in schegge che feriscono la coscienza fino ad
annullarla in una sorta di malattia. Ci si aggrappa a un ricordo, e il ricordo
sfugge e ci si dimentica persino di aver per un attimo ricordato. Si cerca di
comporre la geografia di ciò che nel buio ci sta intorno, e tutto si confonde
in una sorta di agglomerato di sensazioni strane. Si invoca il sonno che
sprofondi il tutto, e nello stesso tempo in cui lo si invoca sentiamo che si
casca nel sonno, si sprofonda appunto in esso, come in un abisso”. Ché così
l'autore descrive “la condizione umana”.
Questo d'Ermini è un viaggio, altamente problematico in
quanto noi sempre o quasi problematici, nelle terre di mezzo della vita. Siamo
certi che non è il dato anagrafico del poeta, a fare la differenza; quanto,
invece, la sua volontà di servire – e servirsi (non di meno) – incessantemente
delle logiche degli esseri umani messi fra velocità e insussistenza.
Flavio Ermini, poeta e saggista, è nato a Verona nel '47.
Dirige la rivista di ricerca letteraria Anterem, fondata nel '76 insieme a
Silvano Martini, ed è nel comitato scientifico della rivista internazionale di
poesia Osiris e di quella di critica letteraria Testuale. E' tradotto in
diverse lingue. E lavora a progetti culturali di respiro mondiale. Tra i suoi
libri più recenti, “L'originaria contesa tra l'arco e la vita, (Moretti &
Vitali, 2009), con il quale ha vinto il Feronia – Città di Fiano nell'anno
2010.
Marito è moglie di Régis de Sá Moreira (Aisara)
Uno scrittore in crisi creativa e un’affermata agente
letteraria sono sull’orlo della separazione quando una mattina si ritrovano a
farsi la guerra l’uno nel corpo dell’altra. Con leggerezza e un pizzico
d’ironia, Régis de Sá Moreira affronta questa volta il problema
dell’incomunicabilità e dell’incomprensione tra uomini e donne. In Francia è in
uscita il film tratto da questo libro.
“In piedi, davanti allo specchio del vostro armadio, provi
uno a uno i vestiti di tua moglie e finisci per infilarti una minigonna in
pelle e degli stivali di leopardo. Ti guardi affascinato e ti chiedi perché non
si vesta mai in questo modo. Tua moglie ti guarda e ti chiede se conti davvero
di uscire così. Le chiedi perché no. Ti dici che sembra gelosa. Ti dice che
sembri una puttana. Le fai notare che non sei stato tu a comprare quella
minigonna e quegli stivali. E lei ti ricorda che era per una serata in
maschera.”
Régis de Sá Moreira è nato nel 1973 nella periferia parigina
da padre brasiliano e madre francese. Autore di vari romanzi, ha riscosso un
ottimo successo di pubblico e di critica, ottenendo nel 2002 il premio Le Livre
Élu.
Moreno Cedroni
“Moreno Cedroni è lo chef a 2 stelle Michelin che ha portato uno spirito
avanguardista nella cucina italiana. Nato ad Ancona nel 1964, aprì appena
ventenne il ristorante La
Madonnina del Pescatore a Senigallia (nominato dal Wall
Street Journal tra i prrimi dieci ristoranti europei di pesce del 2011, e
decorato dalla Guida Espresso 2011 del punteggio di 18/20). Da allora, ha
scritto vari libri tra cui Sushi & Susci, nel quale presenta il concetto di
susci, ovvero un modo innovativo di reinterpretare il pesce crudo, che partì
come imitazione dell’idea tradizionale del sushi giapponese per diventare, più
tardi, un vero e proprio studio indipendente. Il regno del suo susci diverrà
nel 2000 il Clandestino Susci Bar, proprio nel cuore del paesaggio più
spettacolare della costa dell’Adriatico, Portonovo. Nel 2003 ha cominciato a
produrre nel suo laboratorio Officina le rinomate conserve gourmet e nello
stesso anno ha aperto la prima salumeria di pesce al mondo, Anikò, nella città
di Senigallia. Nel 2010 si è unito a Moschino per creare una versione urbana
del suo susci bar, il Clandestino Milano. Cedroni ha ricevuto vari premi e
riconoscimenti tra cui il Sole di Veronelli, le Tre Forchette del Gambero Rosso
e lo svedese Kungsfenan Seafood Award. Egli è considerato uno degli chef
italiani più innovativi, un vero enfant terrible della cucina internazionale
che gioca tra le radici nella tradizione culinaria italiana e la vivacità del
proprio spirito visionario.”
Orta Beach Club
“Nel meraviglioso contesto di uno dei laghi più belli del mondo, il lago
d’orta, nasce l’orta beach club; una struttura situata a fronte lago, a 1 km dal centro storico della
magica cittadina di orta san giulio. Un gioiello creato per rendere piacevoli
le vostre giornate con i servizi offerti dalla spiaggia e le vostre serate con
i servizi del ristorante, della pizzeria e del lounge bar. La spiaggia
attrezzata offre ai nostri ospiti un servizio di noleggio lettini, ombrelloni,
pedalò e canoe. Inoltre i nostri ospiti potranno usufruire del servizio offerto
dal chiosco situato in spiaggia che da quest’anno oltre a proporre frutta,
gelati e bibite offrirà griglia e piatti freddi per rendere ancora più
piacevoli le vostre giornate sotto al sole. La nostra terrazza è affacciata
direttamente sul lago e offre agli ospiti la possibilità di consumare pranzi e
cene godendo della meravigliosa vista. Con i nostri piatti abbiamo cercato di
creare il perfetto equilibrio tra cibo e natura. Oltre alla cucina offriamo
anche il servizio di pizzeria.”
Qui
giovedì 21 giugno 2012
Ninja Senshi Tobikage
Ninja Senshi Tobikage (Ninja Warrior Tobikage), noto anche come Ninja Robot Tobikage e Robot Ninja, è un anime giapponese prodotto dallo Studio Pierrot, in onda dal 6 ottobre 1985 al 13 luglio 1986 sulla Nippon Television Network. E 'stato anche trasmesso in tutta l'Asia meridionale, Sud-Est asiatico e Australia da Cartoon Network.
Nazi International: The Nazis' Postwar Plan to Control the Worlds of Science, Finance, Space, and Conflict by Joseph P. Farrell (Adventures Unlimited Press)
“Physicist and Oxford educated historian
Joseph P. Farrell continues his best-selling series of exposés on secret Nazi
technology, Nazi survival, and post-war Nazi manipulation of various
manufacturing technologies, economies and whole countries. Beginning with
pre-War corporate partnerships in the USA, including the Bush family, he
moves on to the surrender of Nazi Germany, and evacuation plans of the Germans.
He then covers the vast, and still-little-known recreation of Nazi Germany in South America with help of Juan Peron, I.G. Farben and
Martin Bormann. Farrell then covers Nazi Germany's Penetration of the Muslim
World including Wilhelm Voss and Otto Skorzeny in Gamel Abdul Nasser's Egypt before
moving onto the development and control of New Energy Technologies including
the Bariloche Fusion Project, Dr. Philo Farnsworth's Plasmator, and the Work of
Dr. Nikolai Kozyrev. Finally, Farrell discusses the Nazi desire to control
space, and examines their connection with NASA, the esoteric meaning of NASA
Mission Patches, plus final chapters on: Alchemy, Esotericism, The SS and the
Unified Field Theory Craze; 1943-1945: Strange Events from the end of World War
II and other "Postwar Shenanigans." This book is literally packed
with information.”
X-MEN FIRST CLASS 3 (Marvel – Panini Comics)
Nuove avventure, nuovi tormenti amorosi, nuove piccole e grandi tragedie per
gli studenti della Scuola Xavier per Giovani Dotati. Si chiamano Ciclope,
Marvel Girl, Uomo Ghiaccio, Bestia e Angelo e sono destinati a grandi cose… se
riusciranno a sopravvivere a un’adolescenza turbolenta! Ospiti d’onore di
questo volume: Scarlet, la
Vedova Nera e l’Uomo Cosa.
RISTORANTE VENUS A ORTA
“Elegante ed accogliente, il ristorante sa
regalare ai propri clienti il gusto dei sapori della buona cucina. Situato nel
Centro Storico della cittadina di Orta, uno dei più bei borghi antichi
d’Italia, vicino dell’antico edificio storico del comune, il ristorante ha una
vista mozzafiato sul lago. Vi regalerà un'atmosfera intima, rilassante e
romantica, ideale per pranzi privati, o ricorrenze speciali. Il ristorante
posto sulla riva del lago, si affaccia sulla magnifica Piazza Motta, un salotto
chiuso su tre lati dai portici, che si specchia nell’incanto del lago
abbracciando idealmente, la gemma preziosa dell’isola di S. Giulio. Piazza
Motta, 50, 28016 Orta San Giulio, Italia 0322.90362”
PICCOLE DONNE di Louisa May Alcott (Rizzoli). Intervento di Vittoria Coppola
Purezza e semplicità ne hanno fatto un capolavoro della
letteratura per l’infanzia. Profondità, vita di giovanissime donne raccontata a
piccoli passi, maternità e riflessione sono – al contempo – peculiarità che
incontrano anche un pubblico adulto. Il linguaggio fruibile, l’amore, il sogno di diventare una scrittrice che
pervade una delle protagoniste, consacrano il romanzo della Alcott ad opera
senza tempo (nonostante sia uscito per la prima volta, in America, tra il 1868
ed il 1869).
Piccole donne che prima di tutto sono sorelle e amiche.
Figlie di genitori legati tra di loro nel profondo, a discapito di qualunque
distanza (e malattia). La scrittrice è abile a delineare i caratteri delle
protagoniste offrendoci la loro quotidianità.
Benché possa apparire molto distante dall’oggi, il romanzo è quanto mai
necessario proprio alle nuove generazioni, poiché propone “l’alternativa” più
autentica all’esasperata virtualità dei rapporti moderni. Sperando vivamente
che, mai e poi mai, l’impercettibile virtuale diventi davvero un’alternativa
alla concretezza dei sentimenti! In questo spaccato di vita di piccole donne è
forte la figura materna: sempre presente, mai invadente.
Persino la più ribelle tra le figlie, quella che non accetta
di avere un ruolo marginale rispetto all’uomo, quella che scrive (e per questo
appare strana e complicata), non riesce -
né vuole – fare a meno di parlare con sua madre, che è comunque donna
amorevole e carica di esperienza. È donna che può insegnare senza giudicare.
Piccole donne è un romanzo necessario. Perché la normalità è necessaria.
L’autenticità. La complicità. Il sogno di “essere” prima ancora di “diventare”.
LUCA TELESE RICEVE IL PREMIO MAURIZIO RAMPINO
Il 22 giugno 2012 Luca Telese riceverà il “Premio
Giornalistico alla carriera” della sesta edizione del Premio Giornalistico
Maurizio Rampino, realizzato in collaborazione con la Gazzetta del Mezzogiorno
e promosso dal Comune di Trepuzzi, dall’Associazione “Amici di Maurizio”, e con
il patrocinio e il sostegno dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine
dei Giornalisti di Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e
della Coldiretti Lecce. L’appuntamento dunque è per venerdì 22 giugno alle ore
19.30 (ingresso gratuito) presso l’aula consiliare del Comune di Trepuzzi (Le),
in corso Garibaldi. Luca Telese , quarantaduenne, ha una carriera ricca di
traguardi come co-conduttore televisivo di In Onda su LA7, come giornalista de
Il Fatto Quotidiano fino a non poco tempo fa, scrittore di successo (l’ultimo
libro pubblicato nel 2011, “Gioventu’, amore e rabbia”) collabora sin da
giovanissimo con L’Unita’, Il Manifesto,
Il Messaggero, Il Foglio e Il Giornale. Luca Telese, è una garanzia di affidabilità
e onestà intellettuale anche con la sua
irriverenza a volte corrosiva, nel
multiforme mondo dell’informazione di
oggi, dove sono più le zone d’ombra, che le possibilità di un’informazione
chiara e trasparente
mercoledì 20 giugno 2012
The Philosopher's Stone: Alchemy and the Secret Research for Exotic Matter by Joseph P. Farrell (Feral House)
“Prolific author Joseph P.
Farrell, who commands a growing and devoted audience on Coast to Coast AM,
Erskine Overnight, and other programs, initiates his Feral House association
with The Philosopher’s Stone, in which he demonstrates the connections of
modern physics and ancient alchemy by investigating monatomic gold, the work of
Russian astrophysicist Nikolai Kozyrev, and the fuel for the mysterious Nazi
"Bell" device, Serum 525. Farrell’s previous books investigated the
scientific and astronomical implications of ancient monuments and the secret
space operations of the Nazis who were brought into NASA to continue their
highly classified research as a result of “Operation Paperclip.” The author is
now working with best-selling authors Richard C. Hoagland and Mike Bara on a
book about secret American space programs. Chapters within The Philosopher’s
Stone include: The alchemical view of the physical medium; transmutations and
time; David Hudson's Monatomic Gold; the Platinum Group Metals and High Spin
State Atoms; an Alchemical Examination of the Soviet Red Mercury Legend; the
Physics of Rotation: Dr. Nikolai Kozyrev; H-Bombs and Torsion Physics; the
Greater German Alchemical Reich; Nazis, Lasers, and Isotope Enrichment; the
Bell and Serum 525”
BIG O
The Big O (THE Za Biggu Ō) è un anime televisivo la cui prima serie è stata trasmessa dal 13 ottobre 1999 al 19 gennaio 2000, mentre la seconda nel 2003. L'anime, creato e prodotto dalla Sunrise, combina noir, mecha e investigations. Il manga corrispettivo è stato disegnato da Hitoshi Ariga e pubblicato da Kodansha.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
ITALIA (ITALY)
I prodotti qui in vendita sono reali, le nostre descrizioni sono un sogno
I prodotti qui in vendita sono per chi cerca di più della realtà
Cerca nel blog
Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia di Stefano Vitelli, Giuseppe Legato (PIEMME) - esce il 5 febbraio 2026
Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblic...
-
VIII Edizione de Le mani e l'ascolto a cura di Mauro Marino e Piero Rapanà Fondo Verri, via S. Maria del Paradiso 8, Lecce Show case di ...
-
FABRIZIO Vedremo altri soli domani, o giù nella stiva sono questi i migliori. Ditemi allora chi scoprire chi ignorare di nuovo, quale faccia...
-
Технологии, секреты и фишки Apple: Iphone, iPad, iPod : Мобильные технологии, секреты и фишки Apple для Iphone, iPad, iPod - полезная и подр...

















