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venerdì 23 marzo 2012

THE LAND OF DECORATION by Grace McCleen (Henry Holt and Company)


“In Grace McCleen's harrowing, powerful debut, she introduces an unforgettable heroine in ten-year-old Judith McPherson, a young believer who sees the world with the clear Eyes of Faith. Persecuted at school for her beliefs and struggling with her distant, devout father at home, young Judith finds solace and connection in a model in miniature of the Promised Land that she has constructed in her room from collected discarded scraps—the Land of Decoration. Where others might see rubbish, Judith sees possibility and divinity in even the strangest traces left behind. As ominous forces disrupt the peace in her and Father's modest lives—a strike threatens her father's factory job, and the taunting at school slips into dangerous territory—Judith makes a miracle in the Land of Decoration that solidifies her blossoming convictions. She is God's chosen instrument. But the heady consequences of her newfound power are difficult to control and may threaten the very foundations of her world.

With its intensely taut storytelling and crystalline prose, The Land of Decoration is a gripping, psychologically complex story of good and evil, belonging and isolation, which casts new and startling light on how far we'll go to protect the things we love most.”

Oggi mangio da … n. 189: Ristorante L’angolo di Abruzzo


“Nel 1986 Lanfranco Centofanti e Maria Teresa Lucangeli aprono L’Angolo d’Abruzzo con l’idea di proporre piatti semplici basati sulla stagionalità e sulla tradizione. Da allora il percorso del ristorante è sinonimo di rispetto per la terra, per la pastorizia e per l’agricoltura ecosostenibile. Sinonimo anche di profondo rispetto per l’ospite, al quale vengono serviti prodotti di giornata, a seconda di quello che si trova dal contadino. Insomma un ritorno alla cucina del territorio, con lo stile che Lanfranco ama definire agropastorale, uno stile che lo ha reso il punto di riferimento della ristorazione abruzzese. Salumi, ricotte e formaggi unici, funghi, tartufi, ortaggi della zona ed erbe selvatiche, carni selezionate, paste e squisiti dolci fatti in casa,  pane appena sfornato sono sempre presenti sulla tavola ben apparecchiata, in un ambiente raffinato ed elegante, ma allo stesso tempo in un’atmosfera familiare, calda ed accogliente che mette a proprio agio chiunque. Il viaggio prosegue accompagnato dalla passione e dalla ricerca e, soprattutto, dalla continuità dei sapori: oggi in sala trovate Valentina con la sua giovanile freschezza e la squisita cortesia e in cucina Valerio, a salvaguardia della tradizione e della territorialità, nella rivisitazione delle ricette con intelligenza e sottile curiosità per il nuovo. Lanfranco presiede sempre il camino e la griglia, tratta salumi e formaggi con competenza consumata, affronta le carni da arrostire con amore, ma è soprattutto nella scelta dei vini che giganteggia la sua esperienza e la profonda conoscenza della viticoltura, da sommelier professionale sperimentato. Da poco l’intero piano superiore del ristorante è stato recuperato con sale destinate a meeting, cerimonie e riunioni di affari.”
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Il libro del giorno: Le Conoscenze delle Civiltà Cosmiche di Maria Morganti e Luciano Gasparini (Anima Edizioni)



Le Conoscenze delle
Civiltà Cosmiche


Questo libro, scritto a quattro mani da Maria Morganti e Luciano Gasparini, descrive i loro quattro viaggi al di là dell’oceano effettuati dal 2003 al 2008: Città del Messico nel 2003; Egitto Luxor 2005; Yucatan, zona caraibica, villaggi Maya e i suoi meravigliosi mausolei nel 2007; e, infine, la meraviglia delle meraviglie, nel Deserto Bianco in Egitto nel 2008. Viene spiegato, nei dettagli, come tutte le ‘creature’ (gli UFO o gli altri) del cielo si nutrono, da dove ricevono il loro approvvigionamento e quanto vivono. Come si aprirà la piramide di Cheope, lasciando al mondo ulteriori cose da scoprire. Sono descritte inoltre le tre sfere di Luce di Luxor-Egitto: nella prima c’è un personaggio mitologico molto importante del popolo Egizio. Come nascono gli Orbs (Agglomerati di Luce)? E come si manifestano? Ci sono da sempre, ma solo ora si possono vedere grazie alle macchine fotografiche digitali della civiltà moderna. In varie decodifiche nei Corpi di Luce, hanno trovato codici molto interessanti. Una serie di teorie decodificate nei Cerchi del Grano porteranno ad una nuova esperienza nel sapere. Potrete fare esperienza di tutto questo entrando nelle varie fasi che il libro vi prospetta.

MAURIZIO MARINELLI


“Laureato al DAMS, l'Università di Bologna, in Teoria delle Forme, ha svolto numerose attività nell'ambito della comunicazione e dell'editoria. La sua attività nell'arte visiva si muove sperimentando tecniche diverse, su tela, carta e in digitale, trattando forme e colori come segni di una grammatica visiva che ha come ispirazione la musica. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive. Sue grandi opere, acrilici su tela, sono esposte in luoghi pubblici e privati e le sue immagini digitali sono utilizzate come copertine di libri e in pubblicazioni periodiche. Dal 2010 lavora anche con foto e video”. (l’opera riprodotta è di Maurizio Marinelli)
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Thomas Jay: un grande scrittore ingiustamente in carcere o un’invenzione del marketing?


Da alcuni giorni il web si interroga sulla figura di uno scrittore italoamericano acclamato dalla critica statunitense e condannato all’ergastolo dalla Three Strikes Law, sul video che racconta la sua storia e sulla campagna per la sua liberazione. Come molti di voi hanno subodorato grazie agli indizi che abbiamo disseminato nella campagna virale, Thomas Jay non è un personaggio reale ma è il protagonista del romanzo omonimo di Alessandra Libutti edito da Fazi Editore, in libreria da fine marzo. Le prime 57 pagine pagine sono scaricabili su 10 righe dai libri.
Thomas Jay è stato finalista al Premio Calvino. Uscito inizialmente in poche copie per un piccolissimo editore, e ritorna oggi in libreria dopo una lunga opera di riscrittura da parte dell’autrice.  Abbiamo ricevuto critiche ma anche tanti commenti che ci fanno capire come per nulla virtuale sia la capacità di un personaggio letterario come Thomas Jay di restare nei cuori e nelle menti di chi si imbatte nella sua storia di ribellione e speranza. Quanti hanno firmato la petizione on line e avessero piacere di leggere il romanzo di Alessandra Libutti possono scriverci all’indirizzo info@fazieditore.it per richiedere una copia gratuita dell’ebook.

Fazi Editore


Per ricostruire la storia di Thomas Jay: www.freethomasjay.com
Per vedere il Mockumentary Free Thomas Jay: http://youtu.be/W6i8HSd_1ag
Per vedere lo Spot: http://youtu.be/POgHC6zwDE8

La Pagina Facebook dedicata: https://www.facebook.com/freethomasjay
Il profilo Twitter di Free Thomas Jay: https://twitter.com/#!/freethomasjay


E per chi volesse approfondire il dibattito sulla Three Strikes Law, ecco alcuni link utili.

Families to Amend California's Three Strikes Law web site:

Stanford Law School:

IL TEMPO DI DAISY DI SUE MILLER. INTERVENTO DI VITTORIA COPPOLA


Titolo originario del romanzo di Sue Miller è Lost in the forest: affatto casuale. Nella traduzione italiana dell'opera, il nuovo titolo pone al centro una protagonista complessa, fragile, il brutto anatroccolo che cresce, cambia, si perde. Daisy è la figlia minore di due genitori separati, Mark e Eva. Un uomo e una donna che non riescono a vedere crescere il loro passionale rapporto. Lo vedono finire, inesorabilmente (o quasi) per colpa di un tradimento di lui. O c'è dell'altro? Perché una separazione è figlia di tanto, troppo. Non solo di un errore. Eva andrà avanti, scegliendo un uomo gentile: John.  Un brav'uomo: presente, affidabile, amorevole. Nelle prime pagine del romanzo John resta vittima di un incidente. E' da questa perdita inaspettata che tutto ha inizio. E' in seguito alla morte di John che le protagoniste femminili della storia (e non solo) si evolvono, offrendosi al lettore in tutta la loro bellezza. Eva è madre.  Daisy ed Emily sono le sue figlie: due giovanissime donne con tutta la vita davanti. Mark c'è, a modo suo: è comunque un padre.  Theo è piccolo, frutto dolce e concreto dell'amore spezzato tra Eva e John. “Il tempo di Daisy” è anche il tempo di riflettere su come le persone, pur appartenenti ad una stessa famiglia, possano rielaborare un lutto in tanti modi: sbagliando, reinventandosi, andando comunque avanti. Una piccola Lolita, Daisy. Anche di più.  Persa in una foresta fitta, come può esserlo solo la vita. Ora è il suo tempo.
Titolo originale: Lost in the forest. Traduzione di Irene Abigail Piccinini. Editore: Tropea (I narratori).

giovedì 22 marzo 2012

Cities of the Future: Songdo, South Korea – Water Conservation (by CISCO – the network)




Across the globe, clean water resources are shrinking as the world's population expands. Communities must find new ways to conserve water. In Songdo, South Korea, a new city built from scratch, developers have come up with innovative solutions. Peter Lee, Sustainable Design Specialist, Cosentini Korea: We didn't just look 10 years ahead; we looked at 50 years, a hundred years from now.  And saving water is one of the key elements that we tried to pursue, in terms of sustainability. Stan Gale, Chairman, Gale International:We trap the rainfall that comes into Songdo. We store it in containers, and then we use that gray water for all of the irrigation. Scott Summers, Vice President, Gale International:That gray water is used back into the city for commercial buildings, to flush our toilets, and it's used for washing down the streets. Peter Lee:  Each site has a district gray water storage tank, so it can actually reduce your water and sewage costs. Lee Jong-Cheol, Commissioner, Incheon Free Economic Zone:  Wastewater is also processedand re-used inparksand industrial facilities. Stan Gale: Another area for water conservation is we have a mile and three quarters long canal. It has millions and millions of gallons of water in it, but the seawater is plentiful. We take the mud and sand out of the ocean water and the canal is recirculated with clean ocean water. Lee Jong-Cheol:  We're building an environmentally friendly system that is unique to any other in the world. Songdo's innovations will help the city reach its goal of using at least 30 percent less water in its commercial buildings. As growing demand strains the world's natural resources, Songdo serves as a model for water conservation everywhere.
Learn more at http://thenetwork.cisco.com/songdo

TEXAS INSTRUMENTS




“Who we are - For more than 80 years, Texas Instruments has used increasingly complex signal-processing technology – with advances ranging from the incremental to the revolutionary – to literally and repeatedly change the world. Every day, our semiconductor innovations help 90,000 customers unlock possibilities for a smarter, safer, greener, healthier and more enjoyable world. Our focus on building a better future is ingrained in everything we do, from responsible semiconductor manufacturing, to employee care and active involvement with the communities we live in. TIers are a tremendously diverse group, coming from every continent, embracing scores of different cultures and viewpoints, and speaking dozens of languages; yet we all share a passion for discovery. After all, innovation is what we do. TI's amazing past is a prologue to an even more incredible future. And in many ways, our story is just beginning.
What we stand for - We dream big, just like you. But we don't take shortcuts. Our core beliefs – high ethical standards, respect for individuals, an appreciation for long-term relationships, a concern for the environment and a commitment to the communities we live in – are the same now as they were when TI was founded more than 80 years ago. But innovation isn't enough to succeed in the long run. Trust matters. We treat our customers with respect and deliver on our commitments, always with a keen eye on tomorrow's possibilities. We’re moving with you into a new century, one good decision at a time. TIers embrace professionalism and honesty and see mistakes and setbacks as stepping stones to success. Without first making some mistakes, Jack Kilby wouldn’t have given us the integrated circuit, and Larry Hornbeck wouldn’t have invented DLP technology. Knowing what’s right, doing what’s right and valuing what’s right are integral components of TI’s culture.  This passion has always been a large part of our identity; and it will continue to be reflected in the way we treat our customers, each other, our shareholders and our communities.
HERE



THE IDEA FACTORY - Bell Labs and the Great Age of American Innovation by Jon Gertner (The Penguin Press)


“Bell Laboratories, which thrived from the 1920s to the 1980s, was the most innovative and productive institution of the twentieth century. Long before America's brightest scientific minds began migrating west to Silicon Valley, they flocked to this sylvan campus in the New Jersey suburbs built and funded by AT&T. At its peak, Bell Labs employed nearly fifteen thousand people, twelve hundred of whom had PhDs. Thirteen would go on to win Nobel prizes. It was a citadel of science and scholarship as well as a hotbed of creative thinking. It was, in effect, a factory of ideas whose workings have remained largely hidden until now. New York Times Magazine writer Jon Gertner unveils the unique magic of Bell Labs through the eyes and actions of its scientists. These ingenious, often eccentric men would become revolutionaries, and sometimes legends, whether for inventing radio astronomy in their spare time (and on the company's dime), riding unicycles through the corridors, or pioneering the principles that propel today's technology. In these pages, we learn how radar came to be, and lasers, transistors, satellites, mobile phones, and much more. Even more important, Gertner reveals the forces that set off this explosion of creativity. Bell Labs combined the best aspects of the academic and corporate worlds, hiring the brightest and usually the youngest minds, creating a culture and even an architecture that forced employees in different fields to work together, in virtually complete intellectual freedom, with little pressure to create moneymaking innovations. In Gertner's portrait, we come to understand why both researchers and business leaders look to Bell Labs as a model and long to incorporate its magic into their own work. Written with a novelist's gift for pacing and an ability to convey the thrill of innovation, The Idea Factory yields a revelatory take on the business of invention. What are the principles of innovation? How do new technology and new ideas begin? Are some environments more favorable than others? How should they be structured, and how should they be governed? Can strokes of genius be accelerated, replicated, standardized? The history of Bell Labs provides crucial answers that can and should be applied today by anyone who wants to understand where good ideas come”

Oggi mangio da … n. 188: Ristorante Locanda del Pompa


“La Locanda del Pompa è una Country House (piccolo ristorante di campagna con camere). E' una vecchia cascina restaurata verso la fine del 1998; si trova immersa nei verdi campi della campagna teramana a pochi chilometri dal mare (Adriatico), dalla montagna (Gran Sasso e Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga) e dalla città di Teramo. La ristorazione è il punto forte della nostra azienda in quanto la nostra famiglia è in questo campo da ben tre generazioni. Il ristorante propone cucina tipica locale abruzzese, in particolare teramana, a base di carne, piatti prelibati e ricette rivisitate ed interpretate ogni stagione dal personale. Formaggi, salumi, carni, farine, cereali, verdure, sono tutti prodotti di origine locale, sinonimo di alta qualità e genuinità dei piatti preparati. Circondato da un grande prato e ricavato dalle stalle della vecchia cascina, il ristorante La Locanda del Pompa è diviso in due sale dall'aspetto molto suggestivo ed affascinante, dove potrete pranzare o cenare in un clima di totale relax. Abbiamo grandi spazi all'aperto, in quanto siamo circondati dal verde dei campi e dei boschi; nel nostro prato privato abbiamo realizzato anche un parco giochi per i piccoli ospiti.”

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Il libro del giorno: Segnali di Luce di Steve Rother (Stazione Celeste Edizioni)



Segnali di Luce Sufficiente

Il materiale contenuto in questo libro è stato trasmesso a Steve Rother nel corso di oltre dieci anni sotto forma di messaggi canalizzati, ispirati da una coscienza collettiva multi-dimensionale chiamata "il Gruppo" dall'autore. Attraverso questo libro il lettore avrà una chiara visione di cosa sia il Gruppo e dell'amorevole messaggio che sta portando all'umanità per aiutarla a ricordare e accettare il proprio potere. Questo libro contiene informazioni che possono aiutare il lettore a superare con successo questo periodo di grandi cambiamenti, dandogli chiavi per aprire nuove porte della sua coscienza che gli permetteranno di avere una diversa percezione della realtà che lo circonda: un’espansione di coscienza utile e necessaria per vivere pienamente gli anni che ci separano dal 2012 e anche quelli successivi a questa data simbolo dell’età dell’Acquario. "Se potessimo alzare il vostro velo solo per un attimo per permettervi di vedere le meraviglie che vi attendono, smettereste di essere pessimisti. Come creatori, la vostra realtà è determinata dal punto di percezione da cui la osservate. Questo è molto più che pensare positivo: è l'arte della creazione consapevole. Se potessimo alzare il vostro velo anche per un solo istante, tutti voi vorreste semplicemente ritornare a Casa e smettere di partecipare al Gioco dello Spirito che fa finta di essere umano. Per questo vi offriamo l'alternativa di vedere la vostra realtà attraverso i nostri occhi, come un dolce prò-memoria da Casa."

ERIO CARNEVALI


“Erio Carnevali nasce a Modena nell’aprile del 1949. Gli inizi della sua carriera di pittore datano dai primi anni Settanta. Contemporaneamente, si occupa di comunicazione aziendale, realizza scenografie per il teatro e la televisione, lavora nel campo dell’editoria per ragazzi. Le sue opere su tela, spesso di grande formato, riprendono il filo dell’astrazione lirica, del colore come risonanza interiore, che va da Kandinskij all’espressionismo astratto di Rothko alla “pittura-pittura” statunitense ed europea. La struttura compositiva prevalente è quella che prevede un grande spazio indistinto, mistico, dalla luce baluginante, oppure una configurazione lineare orizzontale (più di rado verticale) tale da creare un campo cromatico che attraversa da un capo all’altro la tela, rafforzando la propria presenza grazie alla sovrapposizione di più toni e colori e di un meditato uso delle sgocciolature di pigmento liquido ... "Nelle opere dell’ultimo periodo l'artista va orientandosi sempre più nel senso d'una ricerca del rapporto tra visibile ed invisibile verso una dimensione del sacro che rimanda all'origine della creazione artistica, pertanto l'opera d'arte attraversa le cortine delle categorie temporali, così che oltre la luce, il visibile del presente, possa intuirsi, sentirsi, l'oscura sacralità dell'invisibile." (Claudio Spadoni) Erio Carnevali ha trasposto la sua visione pittorica anche nel campo dell'arte pubblica, attraverso il mosaico, la porcellana, la ceramica e il vetro di Murano. Vive e lavora a Milano, Modena, Cagnes-sur-Mer in Francia e Los Angeles in California..”. (l’opera riprodotta è di Erio Carnevali)
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“Le cose di cui sono capace”: i confini labili tra legale e illegale, giusto e ingiusto, amore e odio. Intervento di Roberto Martalò


Violenza, amore, omicidi, deliri di onnipotenza, sangue, alcol: in “Le cose di cui sono capace” di Alessandro Zannoni ci sono tutti gli ingredienti di un romanzo pulp in stile noir. Chi è l’editore? Perdisapop, ovviamente. Forse l’unica casa editrice ad avere il coraggio di compiere scelte editoriali e stilistiche diverse e affascinanti.
“Le cose di cui sono capace” è un romanzo ambientato a Bakereedge Pass, cittadina americana impregnata del tipico orgoglio a stelle e strisce. L’ordine e la legge sono tutelati da Nick Corey, Nicola Corelli all’anagrafe, sceriffo italo-americano ombroso e controverso. Interprete della legge più che suo applicatore, Corey ha un metodo speciale per evitare che qualcuno possa disturbare l’ordine in città. Quando non è in servizio, si sbronza e prova a risolvere i problemi al suo amico Rudy, perennemente nei guai e succube della moglie Reyna. Intanto, nel paese una serie di eventi sconvolgeranno la vita di Nick e dei personaggi del romanzo.
Crudo e diretto, osceno e irriverente, ambientato in una città che sembra uno dei paesi di frontiera che si vedono nei film western, il romanzo prima ti scuote e poi ti avvolge in un’atmosfera che diventa normale e familiare, come se tutte le ossessioni, perversioni e stranezze fossero del tutto consuete e regolari, come prendere un caffè al bar.
Zannoni è abile nel costruire una storia talmente tanto pazzesca da seguire una sua logica, padroneggia bene il linguaggio del noir e del pulp e, a questo, aggiunge una creatività che pochi possono fregiarsi di avere. In più caratterizza dei personaggi con cura: su tutti, ovviamente, Nick Corey: “La vita è un dio bastardo e attentissimo a cui non sfugge nulla, un dio storpio e miserabile che controlla attentamente chi di noi è felice, e quando lo trova, lo punisce senza pietà”. Spietato, visionario, brusco e inclemente. Quindi, da leggere.

Le cose di cui sono capace di Alessandro Zannoni (Perdisapop, 148 pag, 14€)

WIKI BOOKS … la nuova sfida di Youcanprint di Tricase e il Wiki della narrativa di StoriaContinua.com


Youcanprint.it in collaborazione con il Wiki della narrativa di StoriaContinua.com, lanciano una nuova collana editoriale dedicata ai libri collettivi.
Ispirata dal sito letterario che si propone come punto di incontro per gli scrittori online, oltre al nome, i Wiki Books di Youcanprint, ne assumono anche la filosofia: raccoglieranno, infatti, le migliori storie e i racconti scritti a più mani, già apparsi su wiki-racconti.com, per riproporli in delle vere e proprie antologie di qualità, sia in formato cartaceo, che digitale. Ovviamente, niente a che vedere con i pesantissimi tomi da scuola media.  
La formula proposta con i Wiki Books è quella imposta dall'avvento dell'editoria digitale: brevi racconti – tra i cinque e i dieci capitoli - da leggere su qualsiasi dispositivo e in qualsiasi ritaglio di tempo. Con i Wiki Books, il self-publishing incontra il crowdsourcing, perché a decidere quali storie verranno pubblicate e quali autori vedranno il loro nome in copertina, non saranno dei redattori chiusi nel buio dei loro uffici, ma i lettori stessi interagendo con il Wiki. Soltanto i racconti che avranno ottenuto più visite e il maggior numero di condivisioni potranno infatti essere pubblicati nella nuova collana di Youcanprint.
E' l'occasione per ogni aspirante scrittore di iniziare a farsi conoscere espandendo la propria audience e le proprie capacità sia tecniche, utilizzando i nuovi strumenti del digitale, sia creative interagendo con gli altri autori del Wiki. Ma soprattutto l'occasione di vedere pubblicata la loro opera ben due volte: prima online e poi in una versione più tradizione e professionale, senza perderne i diritti e, perché no, iniziando anche a farli fruttare.
Youcanprint, infatti, come self-publishing, non acquisisce i diritti sull'opera e si occuperà di produrre le copie dei libri effettivamente richieste dal mercato, distribuirle sia nelle librerie del territorio nazionale che ne faranno richiesta, che sugli store online, garantendo agli autori una percentuale sulle vendite. I Wiki Books, frutto di un mash-up tra social networking, blogging e self-publishing, vogliono proporsi come trampolino di lancio per i nuovi autori, a volte troppo preoccupati di tenere le loro opere al sicuro in un cassetto per accorgersi di come dalla collaborazione e dall'incontro di creatività possano nascere successi inaspettati.
I Wiki Books sono una dimostrazione del nostro modo di intendere il futuro dell'editoria, ovvero il self-publishing di qualità e la fiducia nelle capacità del lettore, in particolare il lettore digitale. 
Per maggiori informazioni visita: http://wiki-racconti.com/

mercoledì 21 marzo 2012

DUKE ENERGY


“Duke Energy makes life better for millions of people everyday by providing electric and gas services in a sustainable way – affordable, reliable and clean. We are one of the largest electric power companies in the United States, supplying and delivering energy to approximately 4 million U.S. customers. We have approximately 36,000 megawatts of electric generating capacity in the Carolinas and the Midwest, and natural gas distribution services in Ohio and Kentucky. Our commercial and international businesses own and operate diverse power generation assets in North America and Latin America, including a portfolio of renewable energy assets. Headquartered in Charlotte, N.C., Duke Energy is a Fortune 500 company traded on the New York Stock Exchange under the symbol DUK.”

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REVELATIONS Visions, Prophecy, and Politics in the Book of Revelation by Elaine Pagels (Viking)


 “Through the bestselling books of Elaine Pagels, thousands of readers have come to know and treasure the suppressed biblical texts known as the Gnostic Gospels. As one of the world's foremost religion scholars, she has been a pioneer in interpreting these books and illuminating their place in the early history of Christianity. Her new book, however, tackles a text that is firmly, dramatically within the New Testament canon: The Book of Revelation, the surreal apocalyptic vision of the end of the world . . . or is it? In this startling and timely book, Pagels returns The Book of Revelation to its historical origin, written as its author John of Patmos took aim at the Roman Empire after what is now known as "the Jewish War," in 66 CE. Militant Jews in Jerusalem, fired with religious fervor, waged an all-out war against Rome's occupation of Judea and their defeat resulted in the desecration of Jerusalem and its Great Temple. Pagels persuasively interprets Revelation as a scathing attack on the decadence of Rome. Soon after, however, a new sect known as "Christians" seized on John's text as a weapon against heresy and infidels of all kinds-Jews, even Christians who dissented from their increasingly rigid doctrines and hierarchies. In a time when global religious violence surges, Revelations explores how often those in power throughout history have sought to force "God's enemies" to submit or be killed. It is sure to appeal to Pagels's committed readers and bring her a whole new audience who want to understand the roots of dissent, violence, and division in the world's religions, and to appreciate the lasting appeal of this extraordinary text.”

Oggi mangio da … n. 187: Compagnia della Pizza di Giulianova


“La pizzeria della "Compagnia della pizza" nasce dall’ esigenza di creare qualcosa di nuovo nel mondo della pizza. Questo mondo da sempre legato alle tradizioni, negli ultimi anni ha allargato i propri orizzonti , evolvendosi e ricercando, nelle tradizionali tecniche di una volta,  nuovi metodi di produzione, consentendo così di  ottenere una pizza ancor più buona, digeribile  e genuina. Anche noi della "Compagnia della pizza" vogliamo fare qualcosa d’ innovativo in questo mondo che da sempre ci affascina; per questo abbiamo deciso di applicare le nuove tecnologie  a favore dei  nostri clienti , mantenendo salda la tradizione nelle mani che lavoreranno per loro. Cosa intendiamo per innovazione? Ecco alcuni esempi:
- Siamo la prima pizzeria che offre la possibilità di seguire in modo ravvicinato la produzione della propria pizza attraverso un monitor dedicato ai clienti.( abbiamo una wecam nel laboratorio che proietta le immagini in tempo reale)
- Possibilità di ordinare attraverso internet, sia utilizzando il proprio sito, ma anche tramite Facebook e Skype, i più grandi mezzi di comunicazioni odierni!
- Produzione di pizze alternative, come ad esempio pizze integrali, pizze dessert e pizze con farine di Kamut, ma anche di pizze prodotte con materie prime prive di glutine, adatte per celiaci  e prodotte in un laboratorio dedicato proprio per non aver rischio di contaminazione. Ma oltre che per le innovazioni, ci battiamo per tre grandi valori, valori che non potevo non essere incluse nel pay-off del nostro logo, …ARTE , PASSIONE E QUALITA’ ITALIANA…
ARTE: il vero pizzaiolo è un artista , deve saper creare, inventare, abbinare…
PASSIONE: è quella che fa la vera differenza tra un pizzaiolo e l 'altro! La passione porta ad informarsi, a confrontarsi, a migliorarsi sempre di più , senza mai accontentarsi, ti porta alla ricerca della pizza perfetta, della novità,  di nuovi gusti, insomma la passione ti porta ad amare questo mestiere, e si sa che , sei ami qualcosa non si può non dargli il massimo, non si può non prendersene cura!
QUALITA’ ITALIANA: In Italia abbiamo i migliori prodotti che si possano trovare sulla tavola , per questo basta usare pomodori cinesi, formaggi americani, mozzarella che di mozzarella non ha proprio niente, noi della compagnia della pizza siamo per la qualità dei prodotti, per le denominazione DOP e IGP, ma anche per la freschezza degli stessi, per questo cerchiamo di preparare i nostri ingredienti giorno per giorno all' interno della nostra pizzeria, melanzane, zucchine, patate, peperoni sono tutti preparati da noi, la mozzarella è rigorosamente fiordilatte, conservata in acqua e tagliata a mano prima di essere usata. Inoltre il nostro impasto viene prodotto attraverso una lunga lievitazione , con tecniche specifiche che ne garantisco un alta digeribilità e buon sapore! Tutto questo chiaramente oltre che al vadecum che dovrebbe essere seguito da qualunque pizzaiolo cioè l ‘igiene del locale, la cura della persona e il rispetto per il cliente.”


Il libro del giorno: L’aldilà – i luoghi dell’anima Massimo Centini (XENIA edizioni)



L'Aldilà



Da sempre l’uomo ha sentito il bisogno di immaginarsi uno spazio dove l’anima migra quando la vita finisce e il corpo viene abbandonato. Tutte le culture infatti hanno pensato, immaginato, dimensionato, il territorio in cui gli uomini, alla fine della loro permanenza in questo mondo, andranno per affrontare un’esistenza “altra”. Esistenza che è spesso condizionata dai comportamenti che hanno caratterizzato la vita in terra. Benché la rappresentazione dell’Aldilà debba necessariamente fondarsi sulla credenza della sopravvivenza dell’anima e su una qualche idea di divinità, il tema viene qui affrontato in maniera non esclusivamente connessa a una riflessione metafisica, sorretta dalla fede e dalla spiritualità. L’Aldilà è prima di tutto un “luogo” strettamente legato alla dimensione concreta, al mondo posto “al di qua”, spazio dei vivi e separato da quello dei morti, che si tratti dell’isola di Avalon della leggenda arturiana, dell’Ade classico, dello She’ol ebraico o dei regni immaginati da Dante Alighieri. Quest’opera non si limita ad esaminare la visione del mondo dei morti presso le diverse culture e religioni e il rapporto del mondo dei morti con il mondo dei vivi; ma raccoglie anche i più famosi viaggi nell’oltretomba raccontati nel mito e in letteratura (tra cui le discese di Ishtar, Orfeo, Ulisse ed Enea agli inferi) ed esamina la testimonianza di coloro che si sono trovati in stato di pre-morte.

FABIO BONETTI


“Sono Marina Ferriani Vidoni, una pittrice di Cento (FE). Da molti anni mi occupo d'arte: vivendo con mio marito, Bruno Vidoni, pittore, storico e fotografo, ed essendo stata la direttrice della Galleria Graphics di Cento, quindi costantemente a contatto con pittori e critici di fama nazionale e internazionale, ho assimilato i vari fenomeni creativi delle arti visive. Ho iniziato dipingendo tematiche sia futuriste che cubiste, poi in me c'è stata una evoluzione: ora faccio apporti di colore su fotografie stampate su tela emulsionata. Partecipo attivamente ad un club di pittura con il quale ho partecipato a mostre collettive e personali in varie città. Dopo questa mia breve presentazione vi lascio all'esplorazione del mio sito. Buona navigazione! Marina.”. (l’opera riprodotta è di Fabio Bonetti)

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Mario Capanna Libraio d’eccezione a La Feltrinelli Point di Lecce


Sabato 24 marzo ore 18,00 ci sarà alla Feltrinelli Point di Lecce in via Cavallotti 7/a un libraio d’eccezione: Mario Capanna che incontrerà i suoi lettori e firmerà le copie del suo ultimo lavoro edito da Betelgeuse dal titolo Il Fiume della Prepotenza. L’incontro verrà condotto da Gustavo D’Aversa del Teatro della Busacca.

C'è un filo sottile che collega la distruzione di una Cartagine già sconfitta, nel 146 a.C., e quella, nel 1945, di Hiroshima e Nagasaki; o il medievale spirito di crociata o la condanna di Galileo da parte del Sant'Uffizio; o il barbarico sterminio dei nativi americani da parte dei conquistadores e il colonialismo dell'Ottocento. Come dimostra Mario Capanna in questo saggio , quel filo sottile è costituito da una parola che già aveva suscitato la profonda riflessione dei greci, ma che poi era scomparsa perfino dal vocabolario per ricomparire solo nel Seicento: questa parola è prepotenza.

Info 0832 331999

“Come fece come non fece” – di Luigi Chiriatti ed Egidio Marullo (Kurumuny edizioni) a Maglie


Il 24 marzo ore 18,30 presso la Libreria Libri e Musica di Maglie in via Indipendenza in occasione della giornata nazionale della promozione della Lettura, verrà presentato il lavoro “Come fece come non fece” – di Luigi Chiriatti ed Egidio Marullo (Kurumuny edizioni). Interverranno gli autori e ci sarà una lettura musicata delle favole a cura della Scuola di Musica Harmonium di Maglie.

“Come fece come non fece” (Kurumuny) di Luigi Chiriatti e Egidio Marullo non è un semplice libro di favole. Nel periodo natalizio ritorna infatti, con una nuova edizione, il frutto di un lavoro antropologico di ampia documentazione che gli autori hanno intrapreso, in passato, sulla tradizione orale salentina. Accortamente letta, la fiaba ci aiuta a riflettere sul passato e a meglio comporre, nel presente, anticipazioni del futuro per mezzo della speranza e dell’utopia: le fiabe, dunque, sono indispensabili perché aiutano a immaginare e insegnano a riconoscere e comprendere la realtà nelle sue poliedriche sfaccettature. La specificità di queste fiabe salentine, uguali per certi aspetti ad altre già note, ma diverse e peculiari perché affondano le radici in un sostrato culturale che è quello salentino, ci fa cogliere il senso dei costumi e delle vicende cui si riferiscono: la necessità di sfuggire alla durezza della vita portava ad attribuire poteri magici o divini a oggetti o folletti che accompagnavano l’uomo nelle varie circostanze della vita. Gli anziani si servivano della favola per trasmettere i modelli di condotta e i saperi, attraverso il gioco si contribuiva all’educazione e all’apprendimento dei più giovani e la favola con la sua morale diventava maestra di vita: la tradizione letteraria ci insegna che è sempre stato così, fin dai tempi più remoti, pensiamo al mitico Omero, a Esopo, a Fedro, che con il loro raccontare hanno dato vita all’humus in cui affonda le sue radici tutta la cultura europea. (Luciano Pagano, La Repubblica Bari)
“Come fece come non fece” è una raccolta di fiabe fatte di immagini, luoghi, atmosfere, suoni di paesi e città, voci di uomini e di animali, odori antichi di case umili o profumi esotici di sfarzosi castelli, di malìe e incantamenti alla controra. Immagini lontane, nel tempo e nello spazio, di principi e principesse che vivono e rivivono tra gli ulivi contorti e tra gli spinosi fichi d’India. Dietro ogni favola c’è il volto rugoso di un vecchio che fu bambino, la sua voce sfiatata e i gesti delle sue mani nodose che raccontano storie vere, camuffate da fiabe. Un libro attraverso cui i bambini possono apprendere gli strumenti per affrontare la vita, perché si narra di grandi difficoltà e pericoli da superare, di magie e incantesimi buoni e cattivi, di viaggi straordinari; ma Come fece come non fece è anche un libro per gli adulti che possono svegliare i ricordi custoditi in un angolo della memoria e ritrovare il temp o in cui furono bambini attraverso la fascinazione di un racconto.
Le favole qui pubblicate fanno parte di un lavoro di ricerca e documentazione più ampio e complesso condotto dall’autore sulla cultura orale salentina. Le favole sono state registrate direttamente dalla viva voce dei narratori in dialetto salentino e sono state trascritte mediante una traduzione libera dove si combinano le immagini e i giri di frase più espressivi caratteristici della lingua dialettale con un impianto linguistico italiano, in questo modo la lingua è parte integrante del paesaggio perché contribuisce in modo determinante a identificare i luoghi in cui si svolgono le azioni e i personaggi stessi delle favole.

Info – www.kurumuny.it

martedì 20 marzo 2012

Il capanno dei porcospini di Anna Maria Scandellari (Youcanprint)


La storia di un’insegnante che tra realtà e immaginazione riesce a trasmettere ai suoi allievi una lezione incredibile, sulla libertà dello spirito. Un grande insegnamento.

Anna Maria Scandellari, nata a La Spezia, sposata e madre di due figli. Laureata in Scienze Motorie ed in Pedagogia ad indirizzo Psicologico. Ha svolto la professione di insegnante. Collabora con l’Ufficio Diocesano per la famiglia e con l'associazione “la compagnia dei porcospini”.

CONSTELLATION ENERGY


“Constellation, an Exelon company, is a leading competitive supplier of power, natural gas and energy products and services for homes and businesses across the United States and Canada. Constellation provides integrated energy solutions that help customers buy, manage and use energy, from electricity and natural gas procurement to renewable generation and conservation. More than 90,000 commercial, industrial, public sector and institutional customers, including two-thirds of the Fortune 100, have selected us to help strategically manage energy. We provide more than 1 million residential customers with electricity and natural gas plans that can provide price protection, savings and environmental opportunities. We have strong expertise in the policies and regulations that govern every local market and proactively provide our customers with market and regulatory updates to guide their energy management decisions. Our mission is to provide customers with energy in an easy and transparent process. As part of Exelon’s family of companies, we strive for the highest standards in power generation, delivery and wholesale marketing. We are committed to providing superior value for our customers, employees, investors and the communities we serve. Constellation Energy Nuclear Group, LLCSM (CENG) is a joint venture between Constellation Energy and EDF Group. CENG, based in Baltimore, has a fleet of three nuclear power stations in Maryland and New York with a total of five units. CENG safely and reliably delivers approximately 3.73 percent of the U.S. nuclear industry’s power capacity, serving wholesale customers in competitive energy markets. With approximately 2,700 employees, the fleet produced more than 31.5 million megawatt-hours of electricity in 2010 and achieved an average capability factor of 94.2 percent. In addition to CENG, Exelon Generation is the No. 1 competitive power generation in the nation, with owned generating assets totaling more than 35,000 megawatts..”

HERE


ARCADIA by Lauren Groff (Voice)


“From the bestselling author of The Monsters of Templeton comes a lyrical and gripping story of a great American dream. In the fields of western New York State in the 1970s, a few dozen idealists set out to live off the land, founding what would become a commune centered on the grounds of a decaying mansion called Arcadia House. Arcadia follows this romantic, rollicking, and tragic utopian dream from its hopeful start through its heyday and after. Arcadia’s inhabitants include Handy, a musician and the group’s charismatic leader; Astrid, a midwife; Abe, a master carpenter; Hannah, a baker and historian; and Abe and Hannah’s only child, the book’s protagonist, Bit, who is born soon after the commune is created. While Arcadia rises and falls, Bit, too, ages and changes. If he remains in love with the peaceful agrarian life in Arcadia and deeply attached to its residents—including Handy and Astrid’s lithe and deeply troubled daughter, Helle—how can Bit become his own man? How will he make his way through life and the world outside of Arcadia where he must eventually live? With Arcadia, her first novel since her lauded debut, The Monsters of Templeton, Lauren Groff establishes herself not only as one of the most gifted young fiction writers at work today but also as one of our most accomplished literary artists.”

Oggi mangio da … n. 186: Ristorante Tentakolo


“Il ristorante, come si intuisce dal nome, è specializzato nella cucina a base di pesce ed è rinomato per l'ampio spazio riservato alla cucina tradizionale Napoletana ed Abruzzese e delle specie ittiche locali. Inoltre si possono gustare ottime pizze. Il proprietario del locale garantisce la freschezza dei suoi piatti scegliendo ogni mattina personalmente tutto il meglio dell'arrivo quotidiano direttamente dalle barche di pescatori dal porto di San Benedetto del Tronto. Il ristorante è fornito di sala interna, tavoli esterni in veranda ed un ampio parcheggio garantito dalla piazza prospiciente. Ideale per cene aziendali, banchetti e cerimonie. E' situato al centro di Alba Adriatica, dove allo stesso tempo è possibile, con una rilassante passeggiata tra le vie dello shopping, raggiungere il bellissimo lungomare.”
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