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martedì 24 gennaio 2012

PIETRO PAOLO TARASCO

“Pietro Paolo Tarasco, incisore e pittore, è nato a Matera nel 1956. La citta' gli offre notevoli stimoli e suggestioni creative. Nel 1976 inizia ad incidere le prime lastre presso la Scuola Libera di Grafica di Matera, sotto la guida dei maestri Guido Strazza e Giulia Napoleone. Dal 1976 iniziano i suoi frequenti viaggi in Europa: dalla Grecia alla Spagna, dalla Scozia alla Scandinavia, dalla Francia alla Germania, ai paesi dell'Est dove viene attratto dal fascino e dalla magia delle citta'esotiche, come Praga fonte di ispirazione per numerosi suoi lavori, oltre che dai paesaggi, dai boschi, dagli alberi diventati elementi fondamentali nei suoi disegni. Dal 1984 partecipa a importanti esposizioni internazionali di grafica dove si è costantemente segnalato. Ha tenuto mostre personali in Italia, Svizzera e Polonia. Dal 1987 ha realizzato “ex libris” per prestigiose biblioteche e istituzioni pubbliche. Dal 1990, in collaborazione letteraria con Marco Marchi, ha pubblicato numerose cartelle e libri d'arte su testi di scrittori e poeti italiani del Novecento. (Tozzi, Pavese, Caproni, Luzi, Menicanti, Lolini e Trinci).
Ha illustrato, inoltre, testi letterari di Sinisgalli, Nigro, De Signoribus, Ghiandoni, Lisi, Grimaldi, Modesti, Morasso e Viviani. Della sua opera hanno scritto, tra gli altri: Giuseppe Appella, Paolo Bellini, Egisto Bragaglia, Dino Carlesi, Enzo Contillo, Floriano De Santi, Luigi Guerricchio, Wojciech Jakubowski, Attilio Lolini, Luc Van den Briele, Mario Luzi, Marco Marchi, Nicola Miceli, Remo Palmirani, Marco F. Picasso, Osvaldo Rossi, Guido Strazza, Rychard Turkiewicz. Sue opere sono presenti in musei italiani e stranieri.” (l’immagina qui presentata riguarda un’opera di Pietro Paolo Tarasco)

QUI

mercoledì 26 agosto 2009

Il libro del giorno: Polvere del bene di Giacomo Leronni (Manni)

Il lettore troverà nel testo poetico, scandito in capitoli, una ricchezza insolita, perché l’autore non si limita a registrare eventi – stazioni talora dolenti di un’intera vita – e a lasciarsi traghettare da questi come un corpo inerte. Accetta invece la sfida dell’esistere, si logora nel confronto, sapendo che si può anche soccombere. Purché si salvi almeno un’idea o un’emozione, all’insegna di una ricerca conoscitiva compiuta passo dopo passo, senza affanni. Il che si traduce in una costante carica empatica che tiene coinvolti fino all’ultima pagina, sul filo della narrazione. - Francesco Giannoccaro

"Pubblicata lo scorso anno nella collana Pretesti di Manni Editori, Polvere del bene (pp. 96, euro 12) è la prima raccolta poetica di Giacomo Leronni, quarantacinquenne poeta di Gioia del Colle, nel Barese, data alle stampe dopo aver pubblicato, in particolar modo tra gli anni 1999 e 2002, alcune liriche di questa raccolta su riviste, perlopiù specializzate, e dopo aver partecipato con buon successo a diversi premi letterari (si ricordano qui soltanto il Premio Nazionale di Poesia “LericiPea”, conseguito nel 1998 per la categoria poesia inedita - in giuria era presente, tra gli altri, Stefano Verdino, tra i più acuti studiosi dell’opera di Mario Luzi, nonché curatore delle sue opere - e per il quale è semifinalista anche quest’anno, e il Premio “A. Contini Bonacossi” che sarà assegnato all’autore per questa stessa raccolta il prossimo 6 settembre)."

di Stefano Savella tratto da Puglialibre (www.puglialibre.it)

casa editrice Manni: http://www.mannieditori.it/index_x.asp