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lunedì 20 luglio 2009

Poesie in transito n.7/12 di Maria Grazia Palazzo
















7. Da riva a riva

Come un messaggio in bottiglia
che il vento sospinge da riva a riva,
salva dopo un lungo percorso, attendo
che l’ onda lunga mi raggiunga,
giorni, notti, anni fino all’approdo.

8. Viaggio di ritorno


A colpo sicuro voglio abbracciare
questo viaggio di ritorno
in un battito di luce d’alba
voglio chiamare la donna bambina
diventata adulta, amica, amante
fattrice di coscienze ridestate, ribelle
a fuochi fatui di amori immaturi,
levatrice instancabile di felicità perdute
dietro le porte sante dei nostri quotidiani.

9. Ferro e fuoco

Ferro e fuoco
per trovare riposo,
cercasi una carezza sul corpo
fino a dentro l’anima, il crocifisso è dietro l’angolo,
dietro finestre socchiuse che soffoca, gronda sudore, il sangue non si vede,
eppure ha voglia di tenerezza, di un sorriso.

Ognuno reclama il suo paradiso.

10. Il suonatore di reti

Il suonatore di reti
maneggia la corda ad occhi chiusi
non si scompone, non si scoraggia,
non perde mai la concentrazione, il filo…
Una musica lo sostiene, nel silenzio di una luce a straforo,
per salvarsi dalla noia, dai veleni sordi dell’ozio,
scioglie nodi e ricompone albe e tramonti ...


11. Abbracciami

Abbracciami, voglio sentire il tuo respiro, la tua risata
non è destino tra noi, ma una specie di fascinazione rara
come radici di pianta che si attaccano alla pietra
resisterò, mi nutrirò della stessa linfa,
e staremo così, appena appoggiati,
con la testa reclinata, spalla a spalla
come in un quadro di Klimt…

12. Memoria

Scivoliamo in chiave di sol
le tue dita rullano in cerca di note giuste
lungo la viola da gamba il legno
profuma la notte antica dell’ amore
i petali si sfaldano in un soffio
la luna ci sorride versando in semicerchio
un po’ del suo silenzio, una nuvola
allontana il mondo, il mare
arriccia la schiuma verso
l’orizzonte…una rete
infuoca la memoria
del risveglio.