Visualizzazione post con etichetta Luca Nicolì. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luca Nicolì. Mostra tutti i post

domenica 9 agosto 2009

Ricordanze alla Galleria Il Grifone di Lecce

Mercoledì 12 agosto alle ore 21.00 presso la galleria Il Grifone di Lecce si aprirà la mostra “Ricordanze” che sarà visitabile fino al 30 agosto. Un percorso nella memoria antica dei luoghi fisici e dell’anima con le tele e i colori di Monica Taveri, la terracotta di Ilenia Durante, le carte di Ambra Biscuso e le parole di: Daniela Cecere, Anna Colaci, Andrea Laudisa , Maurizio Muscettola, Luca Nicolì, Nino Palumbo, Maria Pia Romano, Ivan Serra
L’allestimento sarà curato da Andrea Scolavino introdurrà Rosanna Gesualdo.

Scrive la Gesualdo: “Ricordare, nell’etimologia della parola il senso di queste opere. Dal latino, recordari, comp. Di re-, che indica movimento contrario, e un derivato di cor, cordis “cuore” che per gli antichi era sede della memoria. Mostrarsi da monstrum, segno.
Ricordare rappresenta un movimento contrario al cuore, in effetti spesso vediamo solo ciò che siamo pronti a vedere. Solo allora possiamo andare a cercare ciò che avevamo occultato all’anima e solo allora siamo pronti a renderlo manifesto a noi stessi.
La memoria è un obbligo, ricordare, una pratica feroce. ….
La memoria, il suo sedimentarsi è cosa per viaggiatori differenti. Bisogna avere il coraggio di arrivare al centro del cordis, del cuore. Gli artisti sono viaggiatori differenti, appuntano i luoghi, annotano le emozioni su supporti labili, così fragili e al contempo uniche nel rivelare la forza di uno sguardo. E così, gli occhi trafitti dell’artista, miracolosamente sopravvissuti alla visione di troppe vicende non si piegano alla cecità. L’artista, prosegue il suo viaggio anche quando tutto appare nascosto sino a quando un’altra luce si accende, quella del ricordo.
Allora, proseguendo lentamente nel viaggio intrapreso, oltrepassando un velo dopo l’altro, riflesso dopo riflesso fa eco la Ricordanza … il solo pronunciare questa parola pare evocare il respiro di una sinfonia dolcissima. In verità, non v’è nulla di più feroce del rievocare. Poiché aprire lo scrigno dei ricordi è simile ad aprire il vaso di Pandora. La memoria è la meta di un viaggio la cui destinazione finale non è nota alla partenza.
Allora i colori e i grigi, il sedimentarsi delle carte, della terra, delle tele, strati e sedimenti di parole, l’apice delle passioni e l’abisso dei tradimenti.
I luoghi mutevoli, cedevoli allo sguardo talvolta carezzevole altre reso feroce dalla crudezza del ricordo. Ed è lo sguardo dell’artista a registrare il passo del narrato, la metratura ampia del vissuto, con la mano sapiente di chi non cerca la preziosità dei materiali, anzi tutt’altro. ….
L’artista infrange gli specchi del vivere perché sa, i vissuti gliel’hanno marchiato a fuoco sul derma dell’anima, che per comprendersi deve distruggere l’unità per poi ricomporla in un’altra forma … troverà da sé quale…

Open Space Il Grifone, Via Palmieri, 20, Lecce
Mercoledì 12 agosto 2009 - Ore 21,00
presenta “RICORDANZE”
nascondersi per mostrarsi di Monica Taveri, Ilenia Durante e Ambra Biscuso
Introduce Rosanna Gesualdo
Allestimento Andrea Scolavino


info:
Ambra Biscuso | 3395607242 | ambrabiscuso@hotmail.it

giovedì 16 aprile 2009

CLAUDIA VIVENDO - Tu, poetessa della meraviglia, che continui a stupirci

Venerdì 17 aprile alle 21.30 all’ “ARTI E VINO” – La Movida (via Maremonti 9/11 presso piazzetta S. Chiara) a Lecce, verrà raccontata Claudia Ruggeri.
Verrà fatto attraverso le letture tratte dal libro di Claudia, “Inferno minore”, a cura di Luca Nicolì e Massimiliano Manieri, a cui si alterneranno le testimonianze di chi, come Walter Vergallo e Maurizio Nocera, l’ha conosciuta e frequentata.
Ci farà compagnia Maria Teresa Del Zingaro, madre di Claudia. Il fotografo Elio Scarciglia presenterà il sito dedicato alla poetessa e ci parlerà del documentario “Claudia”, che ha già proiettato a Firenze e presto anche a Taranto.
La giovane attrice salentina, Chiara Colapietro, chiuderà il racconto con un’interpretazione personale di “Corrotto barocco” e ci offrirà una piccola sorpresa.

Per informazioni e prenotazioni 347.7570002

Claudia Ruggeri, nata a Napoli nel l967 da madre napoletana e padre leccese, visse sempre a Lecce, dove è morta nel 1996.
Frequentò, contemporaneamente, la facoltà di lettere moderne e quella di teologia.
Viaggiò moltissimo: Turchia, Polonia, Ungheria, Russia, India e Sri Lanka.
A 18 anni fece parte del “Laboratorio di poesia” creato nel 1985 e diretto dal prof. Arrigo Colombo, in collaborazione con il prof. Walter Vergallo, che sfociò, poi, nella rivista “L’incantiere” che diede il via al festival “Salentopoesia”.
Claudia fu considerata come la più dotata, particolarmente creativa nel discorso lirico, straordinaria e personalissima nella recitazione. Si fece conoscere per la sua vitalità espressiva, per l’uso degli arcaismi e delle parole inventate. Strinse amicizia con Franco Fortini, Dario Bellezza, M. Luisa Spaziani, Michelangelo Zizzi, Antonio Verri.
Solo alcuni anni dopo la sua scomparsa, si iniziò a parlare di lei.
Mario Desiati, caporedattore di “Nuovi argomenti”, rivista letteraria edita dalla Mondadori, le dedicò la pubblicazione di versi, testimonianze e ritratti fotografici e, in seguito, la stampa di “Inferno minore”.
Nel 2007 "Terra d'ulivi" di Lecce ha stampato “Oppure mi sarei fatta altissima”, saggio sulla poetica di Claudia Ruggeri, di Alessandro Canzian. La stessa Associazione culturale, ha indetto un premio letterario “Claudia Ruggeri” da assegnare a giovani autori.
Buona parte dei manoscritti della poetessa si trova a Firenze, presso il “Gabinetto G.P. Vieusseux.

Progetto e cura dell’evento: Alessandro Turco

CLAUDIA VIVENDO
TU POETESSA DELLA MERAVIGLIA CHE CONTINUI A STUPIRCI


Start - venerdì 17 aprile 2009 alle ore 21.30

“ARTI E VINO” – La Movida
Indirizzo: via Maremonti 9/11 c/o piazzetta S. Chiara - Lecce, Italy


E-mail: tusandro@libero.it

sabato 11 aprile 2009

Impronte di Luigi Marzo a cura di Ambra Biscuso e Alessandro Turco

All’interno della mostra di pittura “Impronte”, di Luigi Marzo, un sabato pomeriggio di letture poetiche con interventi di Arrigo Colombo e Walter Vergallo de “L’Incantiere” e di Maurizio Nocera e Pier Paolo De Giorgi. Luca Nicolì leggerà poesie giovanili ed inedite di Carmelo Bene, Federica Ventola farà un viaggio nella poesia femminile, con la Yourcenar e la Cvetaeva. E’ previsto un omaggio poetico a Vittorio Pagano e Vittore Fiore.


La mostra di Luigi Marzo è organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce e dall’assessorato alle Politiche culturali e giovanili del comune di Perugia in collaborazione con l’associazione Subasio Salento.
Impronte” della terra salentina lasciate nella memoria, nella storia individuale, nella cultura, nell’immaginazione, forse anche nel sogno di un uomo che le rielabora in forme, le veste di colori, le organizza in un sistema di segni, in una sorta di narrazione per immagini coerente e coesa, per simboli, allegorie, per significati che si intrecciano, stabiliscono relazioni di analogia o di differenza.

L'evento è a cura di Alessandro Turco ed Ambra Biscuso


sabato 11 aprile 2009
Start: h. 18.00
Sala "Pellegrino" - Museo S. Castromediano - ex Collegio Argento - Lecce

E-mail: tusandro@libero.it