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venerdì 13 gennaio 2012

LICIA GALIZIA






















“Licia Galizia, nata a Teramo nel 1966, diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti dell’ Aquila, poi specializzata in Beni Storico-Artistici. Vive e lavora a l’Aquila e a Roma. E’stata allieva di Fabio Mauri , grazie al quale nel 1986 partecipa alla Gran Serata Futurista presentata al Teatro Goldoni di Venezia. Dal 1988 al 1991, è assistente di Piero Pizzi Cannella nel suo studio in via degli Ausoni a Roma. La sua ricerca è caratterizzata da un continuo riferimento a problematiche estetico-concettuali che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo, nei limiti della sua definibilità artistica e del suo continuo divenire e mutare nelle forme e nelle relazioni. Il rigore astratto, in alcuni casi rivolto alla scoperta e alla discussione di nuove geometrie, si configura, dalle origini del suo percorso, in immagini nitide e complesse, all’interno delle quali il rapporto con lo spazio figurativo, prescelto o obbligato, è importante quanto il segno che lo definisce. La scelta di un’espressione in senso lato “scultorea” e/o “architettonica” piuttosto che “pittorica” non è pregiudiziale, ma riguarda piuttosto una progressiva maturazione e una diversa consapevolezza dell’affinità tra la mente che pensa l’oggetto d’arte, il braccio che esegue l’opera e i materiali usati. L’opera di Licia Galizia vuole essere perciò un “work in progress”, come testimonia il suo curriculum artistico ed esistenziale. Nel ’92 espone alla galleria Mara Coccia di Roma, nello stesso anno è invitata a partecipare alla mostra Giovani artisti IV al Palazzo delle Esposizioni di Roma e alla FIAC, Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi. Nel ’94 alla galleria A.A.M. presenta una mostra dal titolo Configurazione di un Mutamento ; con lo stesso titolo nel ’95 realizza una installazione alla Temple Gallery University di Roma. Nel 96 partecipa alla Quadriennale, nel 98 alla mostra Lavori in corso alla G.C.A.M.C. di Roma; nello stesso anno, su invito della coreografa Lucia Latour, del gruppo “altro teatro”, partecipa allo spettacolo di danza contemporanea e arte visiva dal titolo Du vu du non vu che sarà presentato oltre che in diversi teatri italiani anche al Festival Internazionale della danza al Balleteatro auditorio di Porto nel 2001. Nel 2000 espone, al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università “La Sapienza” di Roma, una mostra dal titolo Sistemi. Nel 2002, con il compositore clarinettista Paolo Marchettini presenta Interferenze di musica e scultura al Bastione Est del Castello Cinquecentesco dell’Aquila e nel 2003, in occasione della Notte Bianca a Roma ripropone Interferenze con la partecipazione del vocalista etnico Mauro Tiberi nella sede della Fastweb S.p.a. nel Palazzo Sforza Cesarini . Contemporaneamente presenta una mostra dal titolo Il testo retto alla galleria A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma in cui realizza una grande installazione con la parola in collaborazione con la scrittrice Rosa Pierno. Nel 2005 intraprende una collaborazione artistica con il compositore Michelangelo Lupone con cui presenta nel maggio 2006 al Goethe Institut in occasione della Biennale Internazionale “Arte Scienza 2006”, l’installazione sonora dal titolo “Studio 1° su volumi adattivi”, nello stesso anno è invitata alla X° Biennale di Architettura di Venezia in cui presenta al Padiglione Italiano (curato da Franco Purini con la consulenza artistica di Francesco Moschini) un intervento artistico su uno dei ponti di Vema progettato dagli architetti Menegatti e Nencini. Nel 2007 espone alla Galleria Livio Nardi di Norimberga una mostra personale dal titolo Costruttivo aggettante e contemporaneamente installa le sue opere nel Kroyman Autohaus ,Ferrari-Maserati sempre di Norimberga. Nel 2008 partecipa ad Experimenta, nuova collezione Farnesina, Ministero degli Esteri, Roma e alla Biennale di Scultura a Gubbio. Nello stesso anno, con il compositore M. Lupone, realizza una installazione adattiva dal titolo Musica in forma che viene presentata in prima assoluta all’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e che nel marzo 2009 viene riproposta a Roma al Museo dell’Ara Pacis e successivamente a L’Aquila nel Foyer dell’Auditorium “Gen. S Florio” della Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza, Summit G8 2009. Inoltre per il G8 viene selezionata per rappresentare la scultura contemporanea abruzzese nella mostra 9x99. E’sempre del 2009 l’incontro con il maestro Claudio Abbado con cui collabora con l’opera “In volo” al progetto dell’Orchestra Mozart per l’Abruzzo “una casa per la musica”e nel mese di dicembre realizza l’opera dal titolo “Cielo” per il premio alla carriera “Anna Luce” consegnato a Lucio Dalla e il logo e timbro d’annullo (realizzato dalle Poste Italiane) per la Marcia della la Pace 2009. Nel 2010 espone Studio III sui Volumi Adattivi, con Michelangelo Lupone, al Museo Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea de Il Cairo. Nello stesso periodo presenta nello spazio romano dell'Associazione Mara Coccia la mostra Onde.

Hanno scritto sul suo lavoro:

Fabio Briguglio, Massimo Bignardi, Giorgio Bonomi, Cecilia Casorati, Mariachiara Catani, Laura Cherubini, Fabrizio Crisafulli, Gabriella Dalesio, Alberto Dambruoso, Mario De Candia, Daniela De Dominicis, Giorgio De Marchis, Emilio Del Gesso, Giacinto Di Pietrantonio, Massimo Di Stefano, Micol di Veroli, Patrizia Ferri, Francesca Franco, Enrico Gallian, Roberta Gianni, Giovanni Iovane, Francesca Lamanna, Simonetta Lux, Antonella Marino, Fabio Mauri, Gioia Mori, Francesco Moschini, Ludovico Pratesi, Nadja Perilli, Vincenzo Perna, Cristiana Perrella, Rosa Pierno, Lucia Presilla,Valentina Ricciuti, Lucio Saviani, Rossella Silicato, Lino Sinibaldi, Lucia Spadano, Stefania Suma, Emanuela Termine, Linda Trabucco, Giuditta Villa”