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giovedì 6 agosto 2009

Anteprima: Krill - Rivista d’immaginario (Lupo editore). Di Mino Degli Atti

Nel centro Manifatture Knos, cantiere delle arti e dei saperi nato a Lecce, si è costituita la redazione di una rivista quadrimestrale (edita da Lupo Editore) dal nome Krill . Il numero 00 è in uscita in questi giorni con il tema “Bene comune”.
Con il termine Krill si indicano i piccoli crostacei che compongono lo zooplancton, cibo primario di balene, mante, squali balena, pesce azzurro e uccelli acquatici. Il loro nome comune (la parola norvegese Krill) significa giovane frittura di pesce. Il Krill, presente in tutti gli oceani del mondo, con particolare concentrazione nelle acque fredde e polari, costituisce il plancton oceanico, quello che alimenta l'ecosistema marino e – alla lunga – globale. È il nutrimento originario.
Il krill è per le balene quello che l’immaginario è per l’essere umano. Ci nutriamo di esseri invisibili e il processo della nutrizione è continuo. L’immaginario è la sintesi di questa opera di continua sollecitazione sensoriale, la lente attraverso la quale il mondo assume una colorazione particolare.
Non crediamo a una differenza tra cultura d'élite e cultura pop.
La nostra proposta è uno spazio di sperimentazione di linguaggi che aboliscano le distinzioni di genere e di classe tra le scritture e tra le scritture e il segno grafico.
L’idea è quella di scegliere, di volta in volta, una parola chiave, un tema monografico che orienti la lettura senza pretese di esaustività.
Vogliamo dedicare questo primo numero al Bene Comune, ovvero l’opera incessante di costruzione di spazi della condivisione che permettano la circolazione di saperi arti e mestieri, vale a dire a quell’ideale che ispira ogni fatto, comportamento, riflessione che implichi la dimensione del condividere. Il Bene Comune è essenzialmente un modo di intendere le relazioni, è un punto di vista critico da cui osservare gli scenari collettivi, e scorgere i cambiamenti, o la perdita di senso. Krill-out, infatti, perchè è tempo di uscire. E’ tempo di lavorare alle relazioni, alla rete della produzione mitopoietica diffusa.
Lontano dalle angustie dei saperi di nicchia, delle scritture accademiche e iperspecialistiche, dei libri impolverati che restano sulle staggiere. Krill nasce dal profondo e nel profondo vuole affondare le mani. Sporcandosele. In tal senso vogliamo muoverci. Provando a dar vita a un'avventura editoriale che coniughi, in tempi di sfiducia e di disincanto, il tentativo di una generazione di appropriarsi nuovamente dell'interpretazione sui suoi prodotti culturali, sul suo tempo e sulle forme del suo immaginario. Sull'immaginario come alimento della nostra esistenza.
Krill out: fuori il nutrimento!

Krill - Rivista d’immaginario
Quadrimestrale – Lupo Editore
Numero 00 – Bene Comune
www.krillproject.it

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