Motori ricerca: il tuo sito in prima pagina su Google

Visualizzazione post con etichetta Greil Marcus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Greil Marcus. Mostra tutti i post

venerdì 18 novembre 2011

THE DOORS. A Lifetime of Listening to Five Mean Years by Greil Marcus (PublicAffairs)





















In America se qualcuno vuole esordire come critico rock, gli si dice: “Per amor di Dio, non cercare di scrivere come Greil Marcus!”. Sarà un complimento? Certamente, perché questo scrittore è uno che con la penna e la musica ci sa fare … Libro acuto, e splendido il nuovo lavoro di Mr. Marcus, dal titolo “THE DOORS. A Lifetime of Listening to Five Mean Years”. Per la precisione è il suo 13° libro e a mio avviso il migliore. Dico questo a ragion veduta proprio perché l’opera in questione ti fa conoscere la storia del rock, quella dei Doors ovviamente, in maniera approfondita e toccante: il brano "The End" suona ancora rovinoso e decadente in "Apocalypse Now" e la canzone preferita da Lucifero "Light My Fire" non smetterà di ardere in eterno all’Inferno. 
I Doors affondano le loro radici nel lontano 1965 quando vengono “partoriti” dalla mente psichedelica di Jim Morrison (cantante), Ray Manzarek (tastierista), Robby Krieger (chitarrista) e John Densmore (batterista). Sono considerati uno dei gruppi più singolari e influenti, nonché controtendenza della musica rock. Per dirne una nel 1993, “The Doors” vengono inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Greil Marcus si cimenta in un’impresa difficile come quella di scrivere un libro rock, che parla di rock, ed è intriso sino al midollo di leggenda. E allora viene spontaneo da chiedersi: cosa fa GRANDE un libro come questo? Greil Marcus sottolinea il fascino ultraterreno di Jim Morrison, evitando di scrivere la solita prolissa biografia di un gruppo rock maledetto o semplicemente una vuota celebrazione di una band che è entrata nell’Olimpo della storia della musica.  Questo libro è suddiviso in brevi capitoli, molti dei quali nominati con i titoli dei brani dei Doors da "Roadhouse Blues" a " The End " a " Soul Kitchen ". Mr. Marcus è abbastanza vecchio certo! E’ nato nel 1945 e  ha visto i Doors esibirsi dal vivo una dozzina di volte. E 'abbastanza grande, forse troppo, ma non tanto da perdersi le vicende più importanti del mondo dello star system musicale da una ventina di anni a questa parte, arrivando addirittura a entusiasmarsi per una Lady Gaga con il suo “Bad romance”… roba da pazzi!
Forse un piccolo difetto del lavoro in esame, è che Mr. Marcus si sia attardato a spiegare il perché una band abbia bisogno a tutti i costi di canzoni di successo, e che cosa determini alla fine il successo di un brano. “THE DOORS. A Lifetime of Listening to Five Mean Years” non potrà mai dire con precisione che tipo di fenomeno siano stati i Doors, ma può dire senza essere smentiti che questo libro vale più di mille libri sul rock messi insieme!

La vena verde di Alessio Arena