Visualizzazione post con etichetta Frank Stella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Frank Stella. Mostra tutti i post

mercoledì 1 aprile 2009

Lezioni di danza on-line: Mondays with Merce… Cunningham di Maria Beatrice Protino


È l’ultima idea geniale della eclettica mente del quasi novantenne Merce Cunningham, il più rivoluzionario ballerino e coreografo d’arte contemporanea americana: mettere in rete le sue lezioni di danza, accompagnate da interviste da lui stesso rilasciate, spezzoni di vecchi spettacoli, nuove performance e testimonianze di artisti di ogni nazionalità, disciplina e tempo (Robert Rauschenberg, Frank Stella e Andy Warhol), che hanno collaborato con lui in settant’anni di carriera.
In realtà, non si tratta della prima volta che M. C. sperimenta il mezzo informatico: già nel 1986 ha ideato il primo software di animazione 3d per la notazione dei movimenti di danza Life Form, poi ribattezzato Dance Forms - di proprietà della Credo Interactive. Dalla sua intuizione di poter utilizzare un sistema elettronico che potesse aiutarlo a scoprire nuovi movimenti per le sue coreografie è nato un programma che gli permette di muovere un danzatore virtuale, inventando così nuove dinamiche e possibilità per il corpo.
Mondays with Merce non sono lezioni per dilettanti: non sono movimenti che la gente può provare a casa, ma dirette ad un pubblico di addetti ai lavori. Si tratta, infatti, di tecniche avanzate della grande compagnia di ballo Merce Cunningham Dance Company, composta da 14 selezionatissimi ballerini (sette donne e sette uomini) che ripropongono le coreografie di Merce Cunningham con la collaborazione di validi musicisti contemporanei e visual artists. Le principali attività di questa compagnia (rehearsals, performances, residencies, tours) sono supportate dalla “ Cunningham Dance Foundation”(direttori, managers, staff dello sviluppo, Merce Cunningham Studio).
A rendere possibile le ‘lezioni del lunedì con C.’ , in particolare, sono stati i contributi delle fondazioni Mellon, Rockefeller e Ferris, oltre alla collaborazione della New York University. Ed infatti, il sito www.merce.org avrà anche un secondo formato più ampio, disegnato su misura per le università interessate ad una sorta di corso a distanza, impegnando gli stessi insegnanti di danza a
Le sue lezioni sono dirette sia a mantenere la potenza del corpo, sia a sperimentare movimenti sempre nuovi, che richiedano un uso diverso dei muscoli. Questa, infatti, è l’idea cardine che ha sempre ispirato l’attività di M. C.: pensare la danza e il corpo del ballerino in modo sempre nuovo, indagando il movimento nello spazio e nel tempo.



Merce Cunningham è considerato il padre della danza post moderna: prendendo le distanze dal repertorio classico e proponendo una separazione tra danza e musica, ha anticipato l’era di internet.


M. C. ha danzato una volta alla presenza di Helen Keller, scrittrice americana sordomuta che aveva ispirato con la sua vicenda il romanzo Anna dei miracoli. Lui stesso racconta che la scrittrice, accompagnata da un assistente che toccandole la mano coi polpastrelli le spiegava cosa accadeva, chiese di poter toccare il ballerino mentre danzava. < Così andai alla sbarra. Lei si fece accompagnare fino a me e mi mise le mani sui fianchi. Mani da uccellino: riesco ancora a sentirle. Ovviamente non potevo muovermi molto senza perderla. Per cui feci solo dei piccoli salti. E sentii Helen Keller dire: < Così leggero, come la mente > e capii esattamente cosa intendesse dire>. (riportato in un articolo de Il Magazine del sole 24 ore).