Eva è una bambina di indole buona e gentile, che, dopo una fase di chiusura iniziale, riesce a stabilire un buon rapporto con la sua insegnante di sostegno Amalia. Insieme, giorno dopo giorno, si trovano a combattere numerose battaglie: dalle frequenti crisi di rabbia, all’ostilità dei compagni di classe, sino al “muro di gomma” degli altri insegnanti. A ciò si aggiunge il grave sospetto che si voglia contrassegnare la disabilità di Eva come incurabile o, peggio ancora, come semplici capricci, da reprimere con severità. Un libro sincero e appassionato, che nasce direttamente dall’esperienza professionale dell’Autrice e offre una testimonianza autentica sul problema dell’integrazione scolastica. Un tema spesso dibattuto tra gli specialisti del settore ma il più delle volte ignorato dal grande pubblico

Nessun commento:
Posta un commento