Cuba, anni Novanta. Laura lavora come segretaria in un’azienda statale. È giovane, brillante, fedele alla Rivoluzione. Ma quando il suo capo Arturo – uomo affascinante e ambiguo – la seduce, ogni certezza vacilla. Intorno a lei, un sistema che controlla e manipola, che pretende devozione assoluta in cambio di protezione. Reclutata dalla Sicurezza di Stato per spiare Arturo, Laura si ritrova a vivere una doppia vita, tra gelosie, ricatti e orgasmi negati. Mentre cerca una via d’uscita, scopre che anche il desiderio può essere una forma di potere. Legittime bugie è un romanzo provocatorio e spietato, dove eros e ideologia si fondono in una danza vertiginosa di corpi, menzogne e resistenza

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