Overload degli Yard Act è un album che ha catturato l'attenzione di molti amanti della musica indipendente. Il quartetto di Leeds ha prodotto un album che è un misto di punk, post-punk, elettronica e hip-hop, con testi che esplorano temi di attualità come la politica, la tecnologia e la società in generale.
Il primo brano dell'album, "Dark Days", è un'introduzione perfetta all'atmosfera oscura e misteriosa che caratterizza Overload. Il secondo brano, "Peanuts", è un inno alla disillusione e alla disperazione delle nuove generazioni, che cercano di sopravvivere in un mondo sempre più difficile.
Il singolo "Fixer Upper" è un brano che mescola il beat elettronico con la chitarra punk, mentre "The Trapper's Pelts" è una canzone che parla dell'industria della pelliccia e della crudeltà degli esseri umani nei confronti degli animali.
Il testo di "Margaret Thatcher's Murder" è provocatorio e politico, come il titolo lascia intendere, e fa riferimento alla figura della storica leader britannica.
In "Gospel of Grace", gli Yard Act alternano storie personali a riflessioni più ampie sulla società, mentre "Low Income Laundry" è un brano che mette in evidenza la precarietà dei lavoratori e l'ingiustizia sociale.
L'album si conclude con "Quiet Star", una canzone emotivamente potente che parla delle difficoltà dell'uomo moderno di stabilire relazioni profonde.
In definitiva, Overload degli Yard Act è un album che vale la pena di ascoltare per l'originalità del suono e per la poesia politica dei testi. L'album ha ricevuto recensioni positive dalla stampa specializzata, confermando il talento e la versatilità del quartetto di Leeds.

Nessun commento:
Posta un commento