Il volume offre uno studio retorico del linguaggio di Benito Mussolini,
concentrandosi sull’elocutio e sull’actio. L’analisi si poggia su un
ricco corpus di discorsi pronunciati durante tutta la carriera del Duce.
Con gli strumenti dell’indagine retorica, l’autrice analizza le
strutture sintattiche, semantiche, stilistiche e testuali. Affronta pure
la questione delle tecniche di manipolazione dell’uditorio. Lo studio
cerca di rispondere alla domanda se e in quale misura il modello
mussoliniano di lingua abbia lasciato tracce nel linguaggio del
ventennio fascista.
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