|
|
Un affermato medico italiano
decide di sottoporsi al test universitario di ammissione alla Facoltà di
Medicina e viene respinto. Nasce da questo episodio l'idea di svelare gli
inquietanti retroscena dell'accesso limitato alle università e degli interessi
economici che vi ruotano attorno. Un'indagine completa sulla cosiddetta
"mafia accademica" e sui poteri che ostacolano l'istruzione imponendo
al nostro paese un dilagante oscurantismo culturale. Un testo snello e
discorsivo ma ampiamente documentato che analizza le contraddizioni della
politica del "numero chiuso" e si schiera a favore della libertà di
scelta, informazione e conoscenza e del diritto allo studio e alla cultura. L’Italia
di oggi è governata da poteri privati che tengono in ostaggio lo Stato: uno di
questi è rappresentato dagli Atenei. La storia stessa insegna che le dittature
si sono sempre fondate sull’ignoranza e sul monopolio del sapere. Un libro per
gli studenti, per le loro famiglie e per tutti noi, perché laddove un diritto è
violato è tutta la comunità a soffrirne.
Nessun commento:
Posta un commento