martedì 20 settembre 2011

La Grande piramide e lo Zed di Mario Pincherle (Macro edizioni)

La Grande piramide e lo
Zed Buono

Chi costruì le piramidi? Quale tecnica fu usata per smuovere e trasportare gli enormi massi? È esistito veramente il faraone Cheope? In che relazione sono Enoch (Trismegisto), Abramo e tanti altri personaggi del passato con la costruzione della piramide? Come mai lo Zed, una torre alta 60 metri, il più  sacro simbolo dell’antico Egitto e testimone del ritorno di Osiride, fu nascosto dentro la piramide? È probabile che i famosi libri sacri di cui parla Enoch siano stati nascosti proprio nello Zed, luogo sicuro a prova di cataclisma? Infatti Enoch dice: “Verrà il giorno in cui la torre renderà ciò che le è stato affidato, la Piramide salterà come un ariete e allora terminerà la triste età del ferro”.

Mario Pincherle in questa sua opera dà risposta a innumerevoli quesiti e tenta di portare alla luce gli innumerevoli misteri che ancora oggi avvolgono questi monumenti del passato, che furono costruiti in base a principi di geometria ermetica nota soltanto agli iniziati.

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