
Quando parliamo di paranormale ( e procediamo con spirito razionale) facciamo riferimento a tutta una serie di fenomenologie anomale, che secondo la scienza non solo sono inspiegabili, ma addirittura inesistenti, inconsistenti, anti-scientifiche nella loro formulazione di carattere teorico, o se esistenti e manifestantesi sul piano della realtà, spiegabili con le conoscenze che l’attuale livello della ricerca permette all’uomo indagatore. Quando diamo la parola ai parapsicologi essi ci dicono invece che i fenomeni osservati non sono spiegabili scientificamente, ma sono fiduciosi che la scienza possa in futuro fare luce su queste “perturbazioni” fenomeniche. Parliamo di un mondo complesso e pieno di livelli e sottolivelli culturali comunque sotto attenta osservazione ad esempio in Italia dal Cicap, il quale ad ogni modo ha ritenuto ad oggi nessun fenomeno paranormale vero e concreto. Quando parliamo di paranormale parliamo di fenomeni che vanno dai poltergeist, alla bilocazione, alla xenoglossia, agli Orbs, sino agli Ufo. Argomenti a tutt’oggi interessanti e che suscitano ancora dibattito. Ma in questi ambiti possiamo includere anche manifestazioni soggettivizzanti un Io, come demoni o angeli caduti? In merito a quest’ultima categoria è ancora valido parlare di “angeli caduti” come ha fatto qualche anno fa Andrew Collins in un libro edito da Sperling e Kupfer, quando ha parlato dei cosiddetti “Vigilanti", ovvero angeli caduti (una popolazione superiore) vissuti circa 9000 anni a.C., in Egitto?
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