- UNA ANTEPRIMA Esclusiva
- Misura circa 15,7 cm di altezza
- Sulu è dotato di abiti realistici realizzati in vero tessuto
- Cinque mani intercambiabili e una testa intercambiabile
- È incluso anche un supporto speciale decorato con il logo Star Trek
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L’azione a non finire nel 27° volume della ristampa del capolavoro di Hal Foster! In missione nelle terre asiatiche del Catai, il Principe Valiant incontra un drago meccanico sputafuoco e il leggendario avventuriero Prete Gianni. Gli eserciti convergono, le montagne collassano e un padre e un figlio toneranno a riunirsi. Mordred sfugge alla prigionia e pugnala a tradimento Arn, che ha appena scoperto che Maeve sta per partorire. Val scopre una colonia perduta e lotta con una balena al largo della Groenlandia, ma un incantesimo travolge la spedizione sull’Isola della Giovinezza Perduta. Un nuovo appuntamento con la saga epic fantasy per eccellenza!
Nei racconti dell’antologia Notte putrescente, pubblicati in origine su Garo e su altre riviste del manga alternativo, emerge tutta la personalissima poetica di Maruo Suehiro, maestro giapponese del genere erotico-grottesco. Prima di capolavori come Il vampiro che ride e Il bruco, nei quali l’horror si mescola a una radicale critica sociale, già in queste storie brevi Maruo osserva la realtà nei suoi aspetti più mostruosi e racconta le più nascoste perversioni dell’animo umano. Il tutto con uno stile grafico spietatamente dettagliato, che affonda le radici nella tradizione delle stampe muzan-e (“disegni di atrocità”), ma si ispira anche all’arte classica e romantica dell’Occidente. Quelle di Maruo sono storie oscure, sospese tra allucinazione e crudeltà che si fa arte: storie che indagano il Male assoluto, infrangono i tabù e fondono sesso e orrore in una miscela inquietante eppure magnetica. Il ritorno lungamente atteso di un classico del catalogo Coconino Press, con diverse tavole ridisegnate da Maruo e due racconti extra aggiunti appositamente per questa nuova edizione integrale senza censure
1978. L'Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un'altra scomparsa intorbidisce acque già nere. Musa al-Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l'incarico di indagare. Sin dalle prime fasi dell'inchiesta, però, Stancanelli si convince che l'Imam nella capitale non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha fatto sparire prima, e forse per sempre. L'Imam è caduto in una trappola di Gheddafi? Sono coinvolti i servizi segreti dello Scià? Chi poteva volere la morte di un religioso che da sempre predicava la pace e la convivenza fra popoli e religioni? Per Stancanelli il caso si tramuta in una vera e propria ossessione, anche quando l'indagine viene archiviata e il fascicolo al-Sadr sembra destinato all'oblio. Vent'anni dopo, per il capitano arriva la resa dei conti. La risposta alle domande che lo perseguitano lo aspetta in Iran, fra le rovine di un'antica civiltà. Intrecciando verità storica e finzione letteraria, Enzo Amendola mette in scena un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere. Un romanzo che fa riemergere uno dei misteri più fitti dello scorso secolo - passato alla cronaca come il "caso Moro d'Oriente" - con il passo del thriller e la completezza del saggio
“Seppi di Danilo Dolci da una rivista, ‘Cinema nuovo’, che pubblicava dei fotodocumentari ‘neorealisti’, e tra quelli ve n’era uno su Partinico. Ne era autore Enzo Sellerio. Queste foto mi impressionarono molto e io, che mi ero appena diplomato maestro elementare, scrissi a Danilo ed egli mi invitò a seguirlo nel suo lavoro e la mia vita prese una strada nuova anche perché grazie a lui e al lavoro suo e delle persone che erano scese ad aiutarlo ho potuto conoscere intellettuali e politici di grande valore insieme a contadini e disoccupati analfabeti. Da Vittorini a Calamandrei, da Jemolo a Silone, da Chiaromonte a Lucio Lombardo-Radice, da Angela Zucconi a Maria Sacchetti Fermi, da Bobbio a Carlo Levi, da Bilenchi a Lanza del Vasto… Sono entrato nel mondo adulto grazie a questa rete di cui sono debitore a Danilo.” Gran parte di questa storia è narrata in questo libro che sviluppa a pieno una tesi cara all’autore: la cultura italiana ha nei suoi momenti più alti, e in una miriade di espressioni meno note ma ugualmente di grande valore, una forte matrice meridionalista e di forte ancoramento nel Sud. È questo l’assunto che innerva e tiene insieme l’ampio percorso che attraversa libri e canzoni, spettacoli e luoghi, pratiche sociali e azioni politiche che costruiscono e delineano l’Arcipelago Sud di Goffredo Fofi. La storia italiana non può fare a meno del Sud. E di chi, come Goffredo Fofi, ha saputo raccontarlo con verità, passione e coraggio
Veronica è una giovane strega che vive isolata tra i monti, insieme al suo famiglio, l’asino Burro. Da qualche tempo la sua casetta è infestata da insetti che si moltiplicano senza tregua, e Veronica non riesce a capirne la causa. Un giorno arriva Ari, un ragazzo misterioso che racconta di essersi perso. Tra i due nasce un legame fatto di dolci preparati insieme, faccende condivise e gesti che richiamano un tempo passato.
Quando l’infestazione prende il sopravvento, Veronica è costretta a guardare dentro di sé, per affrontare tutto ciò che aveva dimenticato. O scelto di dimenticare.
Con il suo stile unico ed evocativo, Loputyn firma un’opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo, una storia che punta dritta al cuore dei lettori appassionati di atmosfere malinconiche, oniriche e stregate
Se sei un vero fan dei super robot old school, di sigle italiane storiche e di quel mecha design squadratissimo che profuma di 1976, il Ne...