martedì 31 ottobre 2017

12 Amazing Places in Iceland

24 HOURS IN REYKJAVIK // Iceland

通し矢 大的全国大会 三十三間堂 京都観光 Moments in Kyoto - Toh-shiya | Archery Contest San...

Kyoto Event: Japanese girls in Archery Ceremony (Ōmato Taikai) 通し矢 大的全国大...

A TOUR OF REYKJAVIK: Iceland's Cool Capital

Evanescence - Sweet Sacrifice

Evanescence - Call Me When You're Sober

Evanescence - Going Under

Evanescence - Bring Me To Life

Evanescence - My Immortal

Evanescence - Imperfection

Emis Killa - Linda

J-AX & Fedez - Sconosciuti da una vita

Tredici lame. Racconti dal mondo della Prima Legge di Joe Abercrombie. Traduttore: E. Rialti (Mondadori)



Mercenari ubriaconi, eroi pericolosamente schizofrenici, stregoni che gestiscono banche micidiali come eserciti, scalcinate compagnie di guerrieri, cortigiane e soldati. Spadaccini boriosi e donne che conquistano il potere col ferro e col veleno. Sangue, polvere, sudore. Il Nord gelido e nebbioso dei clan e le menzogne delle corti principesche del Sud. E oro, oro, e oro, più crudele dell'acciaio, più potente della magia nera. Questo è il mondo di Joe Abercrombie, la stella più ferocemente ironica e dotata del grimdark, il fantasy brutale e senza compromessi che guarda al George R.R. Martin del "Trono di Spade" come suo modello di riferimento, spingendosi ancora più avanti. Tornano i protagonisti dei romanzi della "Prima Legge" che li hanno resi famosi in tutto il mondo, svelando nuovi dettagli su chi credevamo già di conoscere, dal deforme Inquisitore Glokta a Novedita il Sanguinario, dalla condottiera Murcatto all'irresistibile Nicomo Cosca, soldato di ventura e voltafaccia senza scrupoli. E poi compaiono anche nuovi personaggi e ambientazioni, come la strana coppia composta da Shev, ladra con un debole per le belle ragazze, e Javre, l'inarrestabile Leonessa di Hoskopp, braccate da nemici implacabili e da una irresistibile tendenza a cacciarsi nei luoghi peggiori del mondo. Tredici racconti, affilati come lame. Battaglie e tradimenti, fughe rocambolesche e colpi di scena si susseguono in un vortice che ribalta tutto quello che credevamo di conoscere sul fantasy, con una scrittura epica e audace, dove l'ironia e il cinismo fanno spiccare ancor più, in mezzo alle mille menzogne e ombre della nostra vita, anche l'amicizia e la dedizione, l'amore e il coraggio che possono farsi largo anche nella polvere e nel sudore della battaglia più feroce.

lunedì 30 ottobre 2017

Royal Blood - How Did We Get So Dark? (Official Video)

Sony Music All Stars - With a Little Help from My Friends (Official Video)

Decadenza. Vita e morte della civiltà giudaico-cristiana di Michel Onfray. Traduttore: M. Zaffarano (Ponte alle Grazie)



"Conosciamo tutti le piramidi egizie, i templi greci, i fori romani, e tutti ammettiamo che le tracce di civiltà scomparse provano che le civiltà muoiono, e dunque che sono mortali! La nostra civiltà giudaico-cristiana, che ha duemila anni di vita, non sfugge a questa legge. Dal concetto di Gesù, annunciato nell'Antico Testamento e progressivamente nutrito d'immagini da secoli di arte cristiana, fino a Bin Laden, che dichiara guerra mortale al nostro Occidente spossato, provo qui a tracciare un affresco epico della nostra civiltà. Vi troviamo: monaci folli nel deserto, sanguinari imperatori cristiani, musulmani che costruiscono il loro «paradiso all'ombra delle spade», grandi inquisitori, streghe a cavallo delle scope, processi agli animali, indiani piumati a passeggio con Montaigne nelle strade di Bordeaux, la resurrezione di Lucrezio, un curato ateo che annuncia la morte di Dio, una rivoluzione giacobina che uccide due re, dittature di destra e poi di sinistra, campi di morte neri e rossi, un artista che vende i suoi escrementi, uno scrittore condannato a morte per aver scritto un romanzo, due ragazzi che rivendicando l'Islam sgozzano un prete durante la messa... e mille altre cose. 'Decadenza' è un libro né ottimista né pessimista, ma tragico, perché in questo momento non si tratta più né di ridere né di piangere, ma di comprendere." (Michel Onfray)

Alexander Skarsgård's First Kiss Made Him Cry | Screen Tests | W magazine

10-Year-Old Alicia Vikander Loved Bruce Willis

"I like horrifying awkward moments": Ruben Östlund on The Square

Pleyel Peugeot - Chopin, Ballade n°4 - Vanessa Benelli Mosell

Leonora Armellini - Solo Semifinals 23.08.2017 21.50 CEST

Beatrice Rana records Bach: The Goldberg Variations (Aria) BWV988

Gloria Campaner plays F. Chopin Prelude Op.45 Do#min.

Bach: Variazioni Goldberg, Maria Perrotta,pf.

New - Too late to invest in Bitcoin? Follow up. Programmer explains

sabato 28 ottobre 2017

Dieci lezioni sui classici di Piero Boitani (Il Mulino)























Libri che «non hanno finito mai di dire quel che hanno da dire», i classici sono davvero «infinitamente futuri». Qui Piero Boitani ci consegna pagine acuminate in cui interroga fra l'altro l'Iliade, il poema della forza e della guerra, anzi di un conflitto cosmico, ma anche della pietà che rende l'uomo civile; l'Odissea, il primo e più affascinante romanzo del mondo; Lucrezio, il quale, dopo che i greci hanno scoperto la meraviglia, il pensiero e la scienza, ne ha fatto poesia straordinaria; Virgilio, che consacra la storia del piccolo villaggio divenuto capitale del mondo; Tacito, che denuncia con forza la natura imperialistica del potere romano; Ovidio, che con le Metamorfosi, poema del continuo divenire, crea il primo grande classico post-moderno.

The place - Trailer ufficiale

Francobollo - Wonderful

Wintersun - Awaken From The Dark Slumber (Spring) Official Lyric Video

TRIBULATION - Strange Gateways Beckon (OFFICIAL VIDEO)

ARCH ENEMY - The Race (OFFICIAL VIDEO)

Klangstof - Everest [Official Lyric Video]

Thunderstruck by Steve'n'Seagulls (LIVE)

sabato 14 ottobre 2017

Payper Corleone - Hustler's Spirit [Official Video]

The Chainsmokers - You Are Beutiful ft. Taylor Swift ( Official New HD V...

La Battaglia Dei Sessi | Cambiare le cose Spot HD | 20th Century Fox 2017

Top 5 Things You Missed in The Arrowverse – Week 1

Top 3 Most Intriguing Things in the New Stranger Things Season 2 Trailer

La viticoltura è l’avanguardia dell'agricoltura



In libreria e on line l’edizione 2018 di Slow Wine, la guida ai vini che conosce una per una le 1947 cantine recensite. «Incontrare i viticoltori, conoscere la viticoltura italiana è fondamentale per capire dove sta andando tutto il settore agricolo. In particolare, sono loro che ci stanno indicando quale direzione sia necessario prendere per ridurre l’impatto dell’uomo e dell’agricoltura sull’ambiente. In questo i nostri vigneron sono l’avanguardia di tutto il settore agricolo. Perché sono riusciti più di tutti a valorizzare i terreni vocati, e a mettere in atto quella che per Slow Food è la strategia di marketing più efficace: il racconto minuzioso e senza veli di tutto il processo produttivo.» Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia, saluta così la platea di oltre quattrocento produttori arrivati da tutta Italia per festeggiare insieme a Slow Food l’edizione 2018 di Slow Wine, la guida che racconta l’Italia del vino (e non solo) edita da Slow Food editore. Una guida che da sempre non si limita a recensire i vini in base alla mera degustazione, ma che visita tutte le aziende censite, lungo i filari e in cantina con i produttori. Otre trecento collaboratori hanno girato tutta Italia assaggiando oltre 24 mila vini per recensire alla fine le 1947 cantine che trovate in guida, coordinati da una redazione che, curatori a parte, conta sulle forze di una robusta redazione composta da Fabio Pracchia, Jonathan Gebser e Davide Panzieri. «Il nostro giudice ultimo è il lettore finale. Per questo scriviamo una guida che vogliamo sia di facile accesso anche per chi, per quanto appassionato, si sta  avvicinando al mondo del vino e ha bisogno di qualche dritta. E poi Slow Wine può essere un compagno di viaggio: segnaliamo infatti anche quelle cantine che offrono accoglienza e ristorazione», sottolinea Giancarlo Gariglio, curatore insieme a Fabio Giavedoni della guida: «È in questo contesto che si devono leggere le numerose indicazioni contenute dalla nostra guida. Tra queste ci sta particolarmente a cuore quella del Vino Quotidiano: per noi queste etichette hanno pari dignità dei grandi vini, perché si rivolgono a tutti. Proprio quest’anno è stato più complicato individuarli: non è facile stare sotto la soglia dei 10 euro con situazioni climatiche e ambientali sempre più complicate soprattutto a Nord, dove si fa agricoltura di pendenza. E l’annata 2017 non ci renderà la vita facile l’anno prossimo: con l’impennata del prezzo dell’uva temiamo incremento del 10, 20% del vino artigianale». In questo lavoro di ricerca e selezione è stata importante la collaborazione della Fisar: «Oggi, con la presentazione della guida Slow Wine 2018, Fisar torna a scrivere insieme a Slow Food un nuovo capitolo di una storia che si rinnova per altri tre anni nell’augurio di un sodalizio sempre più operativo e duraturo. Una partnership che racconta, con competenza e passione, tutte le storie e gli “attori” che hanno fatto grande il patrimonio vitivinicolo del nostro Belpaese», dichiara Valerio Sisti, consigliere Fisar. Presentata la guida, i curatori pensano già alle sfide future: «Vogliamo esportare il metodo Slow Wine in altre parti del mondo. Quest’anno abbiamo iniziato con la California, ma vorremmo riuscire a lavorare anche in altri Paesi in Europa. Ma la vera sfida che affrontiamo ogni giorno è quella di essere sempre più informati e presenti, e concentrarci sempre più per avere un quadro più completo possibile della catena di produzione in tutte le sue fasi. Se, come abbiamo fatto noi, si sposta l’attenzione dal bicchiere alla vigna, se si va oltre la mera degustazione e analisi sensoriale, sono richieste conoscenze tecniche e agronomiche più precise. A maggior ragione con il cambiamento climatico in atto. Insomma siamo consapevoli di dover studiare e conoscere un’enologia e un’agronomia che si dovrà adattare a questi fenomeni».
I numeri - Un dato che vogliamo segnalare è sicuramente l'aumento delle cantine biologiche o in conversione. Otto anni fa, anno della prima edizione della guida targata Slow Food, era difficile trovare aziende che si avvicinassero a colture biologiche e naturali, soprattutto al Nord, mentre oggi il diserbo è praticamente assente. Un passo avanti incredibile: è del 60% l'incremento delle aziende biologiche o biodinamiche recensite in guida rispetto alla prima edizione. Una crescita determinata sopratutto della conversione delle aziende del Nord, una volta meno propense a rischiare a causa di condizioni climatiche meno vantaggiose rispetto al Sud.  Non resta altro quindi che andare in libreria o cliccare sullo shop di Slow Food Editore per acquistare l'unica guida che conosce le cantine recensite una a una!
Slow Wine 2018 in pillole / 1947 cantine segnalate in guida /24.000 i vini degustati
195 chiocciole che interpretano al meglio i valori (organolettici, territoriali, ambientali) in sintonia con Slow Food / 281 Vini Slow oltre all'ottima qualità organolettica, riescono a condensare nel bicchiere caratteri legati a territorio, storia e ambiente
175 Grandi Vini eccellenti sotto il profilo organolettico
174 bottiglie i produttori che sanno esprimere un'ottima qualità per ciascuna delle etichette presentate
237 Vini Quotidiani le migliori bottiglie a meno di 10 euro in enoteca
99 monete le realtà che garantiscono un buon rapporto tra la qualità e il prezzo per tutte le bottiglie recensite
100 Locali del Bere Slow
727 cantine che offrono lo sconto del 10% sull'acquisto dei vini presentandosi con la guida
e in più...
il simbolo della chiave e quello della pentola per indicare rispettivamente quelle cantine che offrono la possibilità di fermarsi a dormire e/o mangiare: una vera e propria agenzia di viaggi enogastronomica prêt-à-porter!

Jeffrey C. Hall Says Nobel Prize 'Unexpected'

Michael Rosbash awarded Nobel Prize in Physiology or Medicine

Michael Rosbash (Brandeis): Understanding Circadian Rhythms

Macro pop 2