domenica 12 dicembre 2010

Le donne il Cavalier l’arme gli amori di Raffaele Gorgoni








Le donne il Cavalier l’arme gli amori

Le cortesie le audaci imprese

Oddio!

Mi ritrovai in una selva oscura

Prorompe un’etica abiura

Di tronfia indignazione

Per boccaccesche gesta

In amplificazione

Mediatica alquanto

M’incanto alla narrazione

Dei fasti non casti

Triviali e veniali

Veline venali

Escort non è una Ford

Forse basta un foulard

Un piccolo regalo

C’erano all’Idroscalo

Tanti decenni fa’

In seta e taffettà

La gonna troppo corta

Mi pesa aver la scorta

Che impaccia i movimenti

Serate deprimenti

Famigli e consiglieri

malvolentieri accolgo

tra la Certosa ed Arcore

Non può capire il volgo

la noia che mi assale

Avere un commensale

che parla di bilancio

cupo senza uno slancio

occhiuto freddo troppo

Si unisce un capogruppo

Questuanti e cortigiani

E’ tardi, è già domani

Domani è un altro giorno

Mi sono sempre intorno

Forse mi lascio andare

Di tanto in tanto, spesso

a un amore ancillare

appena una sveltina

un po’ di adrenalina

appena un po’ di sesso

rubato e malandrino

Scatta il telefonino

una foto indiscreta

Vorrebbero un asceta

tra Grazioli e Chigi

luoghi tediosi e grigi

Mi pensano agli sgoccioli

Volete che vi snoccioli

Delle belle il Catalogo?

Fedifrago fui già

e già lo ammisi onesto

e ne venne molesto

divorzio e molti affanni

Ma state nei miei panni!

Consigli dei Ministri, vertici, trattative

e ancora iniziative, deluse aspettative

Alleati ambidestri, nemici ambisinistri

niente che somministri almeno un po’ di pace

e ascolto sottovoce richieste e petizioni

e sempre petulanti rotture di coglioni

deh, cipresseti miei lasciatem’ire

ancora per un po’ quel tempo e quell’età

chiffon e falpalà mi lasciano ammirare

lasciate respirare ancora il pover’uomo

nel gioco suo poligamo

Alle volenterose lascio

un po’ di briglia sciolta

ogniqualvolta posso

e mi scuoto di dosso quell’ansia e quello spleen

scampoli di Drive In

guepiere di satin e un po’ di lingerie

farfalle distribuii e oggetti senza senso

per un immenso vuoto

cercare di colmare

e greve il doppio senso

della parola amare.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Macro pop 2